Nel quartiere Falchera la festa di carnevale si svolge la seconda domenica di quaresima. Nel primo pomeriggio, da via degli Ulivi, davanti alla chiesa parrocchiale Gesù Salvatore, parte la sfilata formata da carri allegorici, gruppi mascherati a piedi, banda musicale, majorettes, sbandieratori, g...
Le machere oleggesi, protagoniste del Carnevale, sono dal 1930 Pirin e Majn, create dal poeta dialettale Pinela, che si rifece alla leggenda del contadino insofferente delle prepotenze del despota Barnabò Visconti e del suo tentativo di avvelenarlo. Il poeta definì dettagliatamente le caratterist...
I festeggiamenti iniziano il penultimo sabato di Carnevale con la presentazione delle maschere ufficiali di Pissasco, l’Asilé e l’Asilera e la consegna delle chiavi della città. Dopo al cerimonia, a cui partecipano le maschere dei paesi vicini, la serata prosegue con il ballo in maschera. L’ulti...
Il Carnevale viene festeggiato la terza domenica di quaresima. Nel pomeriggio per le vie del paese si svolge la sfilata di carri allegorici, gruppi mascherati e singole maschere, accompagnati dalla banda musicale e dai frustatori di Rocchetta. Al corteo partecipano anche le maschere locali, Re Ta...
I festeggiamenti carnevaleschi sono articolati in due momenti. L’ultima domenica di carnevale, nel primo pomeriggio, si svolge la sfilata dei gruppi mascherati, accompagnati dalla banda musicale, con partenza dall’oratorio San Benedetto, in via Papa Giovanni III. Il corteo attraversa via Milano, ...
Il carnevale trae origine dai festeggiamenti della popolazione per la cacciata degli invasori Saraceni, avvenuta nel X secolo. Con il passare dei secoli la festa, riservata ai soli maschi, subì progressive trasformazioni e i giovani iniziarono ad abbellire i vestiti utilizzati nell’occasione co...
Nel borgo Torretta la festa di Carnevale nasce nel 1964 ed è oggi articolata in più momenti concentrati nella domenica che precede le Ceneri. I festeggiamenti iniziano nella tarda mattinata con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale Nostra Signora di Lourdes. Al termine della funzi...
Le maschere villanovesi Giacu Truss, un contadino povero ma furbo, e Pigela, la moglie che lo comanda a bacchetta “già appartenenti alla tradizione orale villanovese e riprese in alcune commedie scritte dal colonnello Luigi Tessiore perché fossero recitate con le marionette del Carro di Tespi” (N...
I festeggiamenti del carnevale vigezziono non si svolgono ogni anno nello stesso paese. Il gruppo dei fondatori è formato da comitati di diversi paesi della Valle. Druogno, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno e Zornasco sono stati i primi a farvene parte, e in un secondo momento si si sono aggregati...
Nella frazione Valle veniva festeggiato, la prima domenica di Quaresima, “il Carnevalone, con maschere, corteo a cavallo, musica e altri divertimenti” (Samarotto, Ferrando, 1993, p. 115).
Le origini del Carnevale chivassese risalgono al XIV secolo, e si legano alla figura dell'Abbà a capo della Confraternita o Società degli Stolti. Per coprire le spese dei propri divertimenti, la compagine di buontemponi ricorreva allegramente all'imposizione di tasse e balzelli tra i più curiosi,...
Le feste ed i riti del Carnevale costituiscono l'occasione nella quale le pulsioni ancestrali più profonde della civilt? agropastorale del Meridione emergono in tutta la loro spettacolarit?. Non c'è comunit? nella quale non si rinnovino le tradizioni che mutano da paese a paese, mantenendo per? ...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
La solennità del Corpus Domini viene celebrata il giovedì dopo la Santissima Trinità. Alle ore 20,30 nella cattedrale di Sant'Evasio viene celebrata la messa solenne, solitamente presieduta dal vescovo, e al termine si svolge la processione con il Santissimo Scacramento, aperta dalla banda music...
In occasione della solennità del Corpus Domini, alle ore 9.45 nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo viene celebrata la messa, seguita dalla processione per le vie del paese, portando il Santissimo Sacramento. Il corteo processionale è accompagnato dalla banda musicale.
La solennità del Corpus Domini viene celebrata il giovedì dopo la Santissima Trinità. Alle ore 21 nella cattedrale viene celebrata la messa solenne, solitamente presieduta dal vescovo, e al termine si svolge la processione, portando il Santissimo Sacramento. Il corteo percorre via Caracciolo, pi...
La celebrazione del Corpus Domini è caratterizzata dalla processione che parte dalla collegiata di San Gaudenzio e raggiunge, ad anni alterni, la chiesa di San Giacomo o quella di San Marco. “Anticamente la processione aveva luogo in orario diurno e con la partecipazione delle diverse parrocchie...
"A cavallo, in corsa, cercavano di rompere con una mano il collo dell'oca appesa a una corda. L'usanza durò fino alla metà circa dell'Ottocento. Qualche traccia delle 'prove di gioventù' rimane ancora oggi, ad esempio ad Oleggio (Novara): qui i giovani dei quattro quartieri si lanciano per seicen...
CENTRO STORICO DI ACERENZA E BASILICA CATTEDRALE: il borgo antico di origine medievale, fra i borghi più belli d'italia rivive, senza soluzione di continuit? da 28 anni, i fasti di una storia memorabile del tempo dei normanni, che portarono queste terre di tutto il Vulture -Alto Bradano al domin...
L'evento si svolge in Banzi dall'anno 2000. La manifestazione svolta principalmente nel centro storico di Banzi a ridosso dell'Abbazia Benedettina e della Chiesa Madre. L'evento in se è unico a livello comunale ma in stretta correlazione con i cortei storici di Acerenza e Forenza. I cortei suddet...