La "Fratellanza del Purgatorio" in occasione del "Pranzo" è organizzata in "settori": il "settore fuoco", il "settore piatti", il "settore fritto", il "settore umido" e il "settore minestra". Questa ripartizione non è recente, ma antica e non riconducibile a una data storica precisa. La "Fratella...
Nella stanza più grande della casa due uomini collocano alcuni tavoli. I tavoli vengono tutti uniti insieme, formando un unica grande tavola lunga circa 3 metri e larga 2. Le donne mettono alcune tovaglie bianche sulla tavola, eliminando con cura le pieghe che eventualmente si formano. Sui lati d...
- Riconoscimento come prodotto tipico e l'autorizzazione ad usare il marchio dell'Ente Parco Nazionale del Pollino; - Attraverso l'Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (ALSIA), abbiamo ottenuto il disciplinare di produzione per il liquore di fiori e per la marmellata di bacch...
Agostino Baseggio, nato in provincia di Treviso nel 1943, ha svolto dapprima professioni artigiane per poi impegnarsi con la famigli nel settoredella ristorazione. Racconta le sue prime esperienze lavorative in qualità di posatore di pavimenti in legno per conto di una ditta del Veneto, sua regio...
Andrea Garelli, classe 1986, narra in questa sua testimonianza come abbia maturato la scelta di dedicarsi all'agricoltura nel territorio della Langa, a Dogliani. L'azienda di Andrea Garelli è prevalentemente dedicata alla viticoltura, ma è anche impegnata nell'orticoltura e nella lavorazione di t...
I Pecollo allevano bovini da tre generazioni. La nuova stalla, a Chiusa Pesio, è un moderno edificio dotato dei sistemi più all'avanguardia in fatto di mungitura e di pulizia delle superfici. Il loro è un latte che va ad inserirsi nella categoria "Alta qualità". Nell'intervista Domenico ed i suo...
La famiglia Monge coltiva mele golden delicious da più di 300 anni, sempre in regione Chiamina a Verzuolo, nel cuneese. Antonio fu il primo, però, a farlo da proprietario terriero: nel 1976, infatti, appena due anni dopo la morte del padre, decise con la moglie di acquistare i terreni sui quali ...
Dal 2002 la sera precedente il Palio degli Asini si svolge, nel Cortile del Collegio, il “Banchetto de vivande de la corte”, una sorta di cena propiziatoria. Il luogo è illuminato con lumi, fiaccole e candele, i servitori sono in costumi dell’epoca, le stoviglie in legno e le tovaglie di iuta....
La brocca, in terracotta invetriata e smaltata color avorio, presenta vicino all'orlo una decorazione a motivi lineari, vegetali e ondulati di colore blu e giallo ocra. Sulla parte frontale, mediana, corrispondente al becco, campeggia un decoro raffigurante un uccello posto tra rami frondosi e so...
Alcuni vecchi riparano le reti da pesca seduti sulle barche attraccate alla riva. I pescatori a bordo dei propri pescherecci a vela, remando si allontanano dal porto prendendo il largo per raggiungere i luoghi di pesca. Il bragòzzo è un'imbarcazione da pesca e/o da carico del medio e alto Adriati...
L’intervista di Carlo Sacchetto racconta la storia di Antonio Adriano. In questa autobiografia narrante ricostruisce l’impegno di Antonio verso il territorio di Magliano e la sua voglia di disseminare cultura. Uno dei primi a rendersi conto delle derive industriali a discapito della sapienzialità...
L’ultimo sabato di carnevale, alla sera, la gente si recava verso ‘ër cantún Garian’, all’incrocio con la strada per alba. Qui le due bande allora esistenti e le autorità attendono l’arrivo della carrozza con le maschere poirinesi Barba Peru e Magna Danda ( i nominativi di chi le impersona sono t...
“Il Carnevale di Caravino si muove sulla falsariga di quello di Ivrea. I caravinesi danno l’assalto al Castellazzo, dove piantano lo scarlo: destinatario delle loro ire non è il Marchese del Monferrato, ma il famoso capitano di ventura Facino Cane, che, agendo un po’ per proprio conto e un po’ gu...
“La maschera di Berzano […] ricorda un atto di gentilezza e di indulgenza usato da un funzionario nei confronti di una comunità colpita dalla sventura. Monsù Pasqué era un esattore che riscuoteva a Berzano, per conto del Signore locale, il conte di Sambuy, le gabelle, che consistevano in prodotti...
"Usanze del carnevale - Bagnasco (1927) - Ballo della sciabola. Nel primo venerdì di Quaresima una frotta di giovani va raccogliendo uova e poi su di una piazza fanno in pubblico la polenta con una frittata più o meno grande a seconda delle uova raccolte..." (Milano, 2005, p. 144). Accenno anche ...
Una ricetta dello chef Lucano Andrea Barone dal volume “Basilicata Food & Wine” dell’Associazione Cuochi Lucani CARRE’ DI AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE in porchetta, su alzatina di pane di Matera, guazzetto di funghi cardoncelli e riduzione all’Aglianico del Vulture. Ingredienti per quattro pers...
Il Casino del Diavolo, situato in una zona periferica di Matera e contornato da ulivi secolari, nasce in una vecchia masseria del 1600, ora non più esistente, che si trovava nelle immediate vicinanze. Il titolare, Francesco Ritella, detto “Francolino”, figura storica della gastronomia maretana, s...
Costa Celestino, classe 1931, racconta la propria storia di frutticoltore in Valle Bronda, dove si coltivano soprattutto – ma non esclusivamente – mele, pesche, kiwi, susine. Si tratta di un territorio caratterizzato da piccole aziende famigliari, di cui Costa ricostruisce le problematiche e le ...
Il cucchiaio presenta il manico ad uncino scolpito a forma di testa di cavallo nella parte posteriore. Sull'animale poggia un gallo a doppia testa e con creste dentellate. Su entrambi i lati del corpo del volatile sono incisi due cuori con i contorni colorati, uno blu e uno rosso. Sull'uncino son...
Il manico del cucchiaio ha la forma di un uncino seghettato nella parte interna. In alto c'è un gallo molto stilizzato e con i contorni dentellati. Sul corpo del gallo è inciso, su entrambi i lati, un volatile molto stilizzato