Intervistato nel 2011, Guido Fidora, classe 1930, nato a Venezia ma vissuto e studiato a Padova, inizialmente psicologo e agricoltore, dopo qualche anno, decide di dedicarsi esclusivamente all'agricoltura. Prende in mano l'attività del padre e si appassiona all'agricoltura attraverso la lettura ...
A Rifreddo, fino agli anni sessanta era molto sentito dall’intera popolazione il periodo carnevalesco, infatti era abitudine festeggiare facendo 'i Magnin'. Lo scopo era quello di rappresentare in forma burlesca e scherzosa il diffuso mestiere del calderaio o stagnino, cioè l’individuo che aveva ...
I murales vengono realizzati sulle intere facciate delle abitazioni del centro storico, proponendosi come la vallata più dipinta d'Italia insieme ai due paesi confinanti della valle del Melandro: Satriano di Lucania e Savoia di Lucani.Nati nel 1993 su iniziativa del circolo culturale ANSPI con l...
Vista del Barco Ducale di Urbania Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo della Proloco e altre associazioni locali...
Tricarico e campagne circostanti. Valutazione interesse culturale Gli anni dell'immediato dopoguerra hanno segnato una svolta decisiva per la cittadina di Tricarico, poiché fu in quegli anni che essa, come l'intera Basilicata si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, nel quale si ritrovano ...
Canto raccolto a Corigliano d’Otranto (Le) da Luigi Chiriatti. Un anziano contadino canta ironicamente le difficoltà di sostentamento che quotidianamente affronta e il duro lavoro dei campi mentre spera che con il ricavato della vendita della sua zappa possa diventare barone e sfuggire quell’atav...
Il Carnevale di Teana è improvvisazione, istinto, curiosità. Si tratta di uno dei più noti e seguiti in terra lucana, i cui protagonisti principali sono L’Orso e il Carnevale e proprio nei confronti di quest’ultimo, l’ultimo sabato di Carnevale, è ambientato il “processo”, parodia della “Passione...
Contadino al lavoro mentre raccoglie le piante infestanti attorno agli olivi. Le tradizioni contadine dicono che la pianta di olive per crescere bene necessita delle cinque “S“: silenzio, siccità, solitudine, sole e sassi. Sostanzialmente l’olivo necessita di un clima mite, senza forti sbalzi te...
Contadino al lavoro nella cura dell'olivo. Le tradizioni contadine dicono che la pianta di olive per crescere bene necessita delle cinque “S“: silenzio, siccità, solitudine, sole e sassi. Sostanzialmente l’olivo necessita di un clima mite, senza forti sbalzi termici e temperature che non scendan...
La crescia, cibo tradizionale pasquale di Urbania Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo della Proloco e altre ass...
La rappresentazione veniva messa in scena ogni cinque anni, al venerdì grasso, facendola precedere, il giovedì appunto, dal 'bal do sabre' che veniva realizzato allora ogni anno (cfr. Borra, Grimaldi, 2001). Euclide Milano accenna alla rappresentazione come segue: "Ogni cinque anni - colletta ...
Si tratta di una tradizione unica nel suo genere, conservatasi solo a Montescaglioso in Basilicata, mentre presenta attinenze e similitudini con altre manifestazioni, che si svolgono nella stessa giornata/periodo, in altre regioni italiane. Il Cucibocca è una tradizione unica in tutto il Meridion...
Sulla salita verso il castello, le cantine e i cortili si sono animati di musiche, canti, racconti, assaggi di caldarroste, vin brulè e antichi mestieri mentre nella chiesa della Vecchia Parrocchiale si è svolto il teatro sacro popolare del Gelindo, allestito per la prima volta su un testo dialet...
Due contadini fanno uscire dalla stalla due mucche che vengono preparate con un morso di corda e accompagnate al campo, sul pendio, erboso e scosceso, della montagna. Lì gli uomini dispongono il giogo a cui attaccano l'aratro, che permette di rivoltare le zolle. L'aratura in questa area richiede ...
Una donna procede alla raccolta delle patate che avviene alla fine dell'estate. Curva e silenziosa, le estrae dal terreno con l'ausilio di una zappa. Riposte in due ceste, fissa queste ultime alle estremità di un'asta flessibile che poi si carica in spalla, bilanciandone il peso. Un'altra donna e...
In un campo, un contadino munito di vanga smuove le zolle, creando dei piccoli affossamenti in cui un secondo uomo pone una patata che tiene in un catino di legno con manico. In un altro campo, invece, si semina orzo che viene sparso dal contadino con movimenti rapidi sulla terra precedentemente ...
Un contadino, usando una pala, riempie di terra una gerla posta su un cavalletto. Poi la carica sulle spalle e la svuota in cima al campo, vicino a un sistema a carrucola. Poi svuota una carriola legata da una fune alla ruota della carrucola, che sposta a sinistra dell'asse orizzontale del paranc...
PERCORSO EMOZIONALE SULLE ORME DI DE MARTINO PER DELLE VIE DEL PAESE, CHE PER L'OCCASIONE SI PRESENTA AI VISITATORI PROPRIO COME ERA NEGLI ANNI 50' DURANTE LLA PRIMA SPEDIZIONE AL SUD, UN MIX DI CULTURA CONTADINA E CREDENZE MAGICHE, IL TUTTO ARRICCHITO DA UNA PRECORSO DEL GUSTO TRA I PRODDI TIPIC...
Uova nei panieri pronte per essere utilizzate nel gioco del Punta e Cul Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo del...
Un contadino seduto su una sedia del suo giardino di casa, seleziona e taglia con una forbice i rami più grossi di una particolare specie di salice el stropèr (Salix vitellina), poi li assembla in un mucchio masso de stropio. Successivamente pota le viti e utilizza gli stroponi per legare le pian...