brano musicale tratto da: L'Umbria cantata. Musica e rito in una cultura popolare, CD Squilibri Editore SQLCD19-22, 2008
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, ha...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
Giulia Bortot, classe 1995, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. In questo intervi...
Giulia Girardi, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista...
A nord ovest di Brescia, nell’area collinare compresa tra il Mella e l’Oglio, c’è una zona vitivinicola dove il clima, il terreno, e la mano dell’uomo sono il connubio perfetto per fare dei magnifici vini. Stiamo parlando della Franciacorta, una volta un luogo prediletto dalle grande istituzioni ...
Giuseppe Barbero o per tutti semplicemente “Gepis”. La sua carriera in cucina comincia a 14 anni e dopo un lungo girovagare approda nel 1985 al Boccondivino grazie a Carlin Petrini, qui ha la fortuna di conoscere Maria, una vera donna di cucina. Un'osteria, quella del Boccondivino, dove la cucina...
8 settembre 1943: ''Italiani dovete aver pazienza, la più grande sciocchezza che avete commesso nella vostra vita''Inizia così a Sebenico il lungo viaggio di Giuseppe Bombara, Internato Militare Italiano, verso i campi di lavoro in Germania, prima in uno zuccherificio, poi in una fabbrica di sale...
Giuseppe Caristia fino all'età di 21 anni lavora come manovale nell'edilizia. Arrivato a Torino in treno ctrova impiego in una ditta di costruzioni scoprendo a sue spese i rigori dell'inverno nel Nord Italia. Entrato in FIAT alle Meccaniche di Rivalta, in mezzo a tremila operai, fa le prime esper...
Intervistato nel 2011, Giuseppe Ferreri, classe 1940, nato a Celle di Macra, acciugaio, rievoca il mestiere dell’ anciuè: “La gente di Celle di Macra, che un tempo andava in Liguria a lavorare, veniva pagata con del pesce e delle acciughe; tornata a casa, rivendeva le acciughe per recuperare qual...
L’amore verso l’arte e la carriera lavorativa in Svizzera di Giuseppe Santovito non completano la sua vita, ritornato in patria si dedica alla raccolta del tartufo di San Pietro Avellana. Una passione che seguirà non con fine economico ma per un semplice benessere derivante dal rapporto con la na...
Giuseppina Rienzo è originaria di Galdo (Pollica), paese in cui ha trascorso buona parte della sua vita fino a quando, nel 1973, si è trasferita a Torino. Nell’ex capitale ha avuto modo di apprezzare la cucina piemontese, ma i suoi pensieri tornavano spesso agli odori e ai sapori della terra nati...
Giuseppina Tizzani è nata a Pietrelcina (BN) il 6 gennaio del 1962. Vive con la sua famiglia nella frazione di Piana Romana da cui prende il nome il frantoio oleare da lei gestito. Collabora attivamente alla conduzione dell’azienda agricola “Orlando”. Giuseppina è considerata un punto di riferime...
I tradizionali altarini realizzati in onore di Sant'Antonio per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
Il Santuario si erge nel paesaggio della valle degli Orti. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ci ha accompagnati a scoprire ...
Nelle sere di carnevale i gruppi di giovanotti “andavano a cantare i ‘Magnin’. […] Il ‘Magnin’ è lo stagnino; dei giovani con il volto nero di fuliggine lo rappresentavano in mascherata, andando di casa in casa, suonando, cantando e percuotendo latte, pentole e tegami, raccoglievano cibarie per ...
La gonna è realizzata al telaio del filo di ginestra; il punto vita, al quale sono attaccate le bretelle, presenta un'arricciatura che forma fitte pieghe. Il fondo della gonna è di colore rosso, sul quale si alternano fasce orizzontali di colore giallo e verde
La gonna è realizzata con tessuto di cotone nero abbastanza pesante. Il cinturino in vita raccoglie un'arricciatura molto fitta ai fianchi e dietro; il davanti è liscio. In basso l'arricciatura è raccolta con diciannove pieghe fermate da una cucitura fatta a mano con del filo bianco. La gonna è c...
La gonna è realizzata in panno di lana stampato ad occhio di pernice. Arricciata sui fianchi e sul dietro, la gonna presenta il davanti liscio e un taglio sul fianco destro. La gonna è lunga fino al collo del piede