La Giornata del Ringraziamento viene festeggiata solitamente a metà novembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia alle ore 10.15 con la benedizione dei trattori e dei mezzi agricoli. Segue la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale; durante l’omelia il parroco ricor...
A conclusione dell’annata agraria, presso la piccola chiesa della frazione di Monterosso Cavalleri, la seconda domenica di novembre, viene tradizionalmente celebrata la messa in segno di ringraziamento per i prodotti della terra e la conclusione della vendemmia (la vite rappresenta da sempre la p...
Nella frazione Castelrosso, a conclusione dell’annata agraria, si svolge la Giornata del ringraziamento. Alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di San giovanni Battista viene celebrata la messa durante la quale gli agricoltori ringraziano il Signore per i frutti della terra. Segue in piazza del...
La Giornata del Ringraziamento viene celebrata solitamente la prima domenica di dicembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale; al momento dell’offertorio gli agricoltori portano all’altare cesti con i prodotti della terr...
Nella frazione Pozzengo a fine novembre, a conclusione dell’annata agraria, viene celebrata la giornata del ringraziamento. Nella chiesa parrocchiale di San Bonomio, durante la messa, al momento dell’offertorio gli agricoltori portano all’altare cesti con i frutti della terra, che successivament...
In occasione della Giornata del Ringraziamento, gli agricoltori si ritrovano per partecipare alle ore 11 alla messa nella chiesa parrocchiale e ringraziare il Signore per i frutti della terra. Al momento dell’offertorio, oltre al pane e al vino, vengono presentati all’altare anche sementi, ortagg...
La Giornata del Ringraziamento viene festeggiata solitamente la seconda domenica di novembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia con la celebrazione, della messa nella chiesa parrocchiale dei Santi Agata e Vitale; durante l’omelia il sacerdote ricorda il significato della fest...
A conclusione dell’annata agraria, nel mese di novembre di agricoltori organizzano la giornata del ringraziamento per ringraziare il Signore dei frutti della terra. Alle ore 11 partecipano alla messa nella chiesa parrocchiale di San Martino. Durante l’offertorio, accompagnati da bambini vestiti d...
La Giornata del Ringraziamento veniva festeggiata solitamente la prima domenica di novembre, a conclusione dell’annata agraria. Durante la celebrazione della messa, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, il sacerdote ricordava nell’omelia il significato della festa e al momento d...
La processione ha origine nel 1863 come ringraziamento delle comunità Walser delle valli a sud del monte Rosa alla Vergine Maria per la protezione accordata ai pastori nella stagione trascorsa, per il raccolto estivo, per richiedere la protezione in vista del lungo inverno, per pregare per i def...
"A Sinio nei tre giorni dell'Ufficio delel tenebre (in tutta la Langa conosciuto semplicemente come 'le tenebre', uno dei riti che ha subito più varie 'sceneggiature' in un luogo officiato sul sagrato, in un altro all'interno della chiesa, in un altro ancora parte all'esterno, parte all'interno, ...
Giovanni Cugliari (classe 1945), immigrato in Piemonte dalla Calabria, all’età di 16 anni, racconta il suo arrivo a Vinovo, dove c’era già il fratello maggiore, trovando lavoro come muratore; nel 1965, dopo il servizio militare, entra alla FIAT, ma essendo gli stabilimenti difficili da raggiunger...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, ha...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
Giulio Pedrani, classe 1926, è stato uno dei principali artefici del recupero di questa importante opera d’arte. La cappella dei S.S. Vittore e Corona è menzionata per la prima volta nel 1047. Nel corso del XII secolo appartenne a S. Giusto di Susa. Dal XIII secolo venne a far parte dei possedime...
Intervistato nel 2007, Giuseppe Fissore, classe 1932, ritorna con la mente a quando, giovane di parrocchia che serviva messa prima di andare a scuola, frequenta le scuole elementari nell’epoca in cui la Muti presidiava il cortile scolastico. Ricorda il caos seguente l’8 settembre 1943, lo sbandam...
Gli Uffici iniziavano, dopo la simbolica legatura delle campane, “il Giovedì santo, quanto tutta la comunità, intorno alle ore 15.00, si radunava il chiesa. Il crocifisso veniva steso a terra, coricato sul pavimento e tutto adornato con fiori. Il Santo Sepolcro iniziava così ad essere vegliato in...
La manifestazione Ij Bià (la mietitura), grande festa della trebbiatura, viene effettuata per la prima volta nel 1996, presso la cascina Oviglia. Successivamente viene trasferita nell’area circostante la chiesa della Madonna della Fontana, una sede più ampia e consona, anche in considerazione del...
Il Giovedì e il Venerdì Santo la confraternita di San Giuseppe organizza, sul sagrato della propria chiesa, in piazza Libertà, la tradizionale distribuzione dei “caritun”, pani azzimi di carità che ricordano la fuga del popolo ebraico dall’Egitto e che ancora oggi vengono confezionati utilizzan...