Nella frazione Motta si svolge, dalla fine degli anni Trenta, la Sagra del peperone, affiancata, dal 1996, dalla Festa flora; scopo della manifestazione è di valorizzare il peperone quadrato d’Asti e i fiori coltivati nelle serre della zona. La sagra inizia, presso il campo sportivo, il sabato ...
La manifestazione è finalizzata a promuovere alcuni prodotti tipici di Lanzo e delle sue valli: il torcetto, la toma e il grissino stirato. Oltre agli stand gastronomici per la degustazione e vendita dei prodotti tipici, allestiti in piazza Rolle, sono previste, da venerdì a domenica, diverse i...
L’amarena è un frutto tipico della zona di Trofarello e per la sua commercializzazione nel paese si svolgeva, sino al 1989, un mercato che durava una decina di giorni e aveva sede nella piazza antistante il palazzo comunale. A conclusione di questo mercato, all’inizio degli anni Sessanta, venne...
La Sagra dell’uva nasce nel 1968, per iniziativa di un gruppo di luesi, che volevano dare vita a una festa paesana che valorizzasse la principale attività del paese monferrino: la coltivazione della vite e la produzione vinicola. La prima Sagra si è svolta la terza domenica di settembre, incen...
A inizio settembre dal 2005 si svolge, nel parco Coupon, una sagra dedicata alla melanzana, ortaggio tradizionalmente coltivato nel Casalese. La manifestazione è incentrata in cene durante le quali vengono serviti piatti a base di melanzane (grigliate, pasta alla norma, alla parmigiana, ecc.). ...
Nella seconda metà di agosto si svolge, dal 1952, la sagra della nocciola, la manifestazione più importante del paese, finalizzata a promuovere il prodotto per eccellenza del luogo, la tonda gentile delle Langhe. I festeggiamenti si protraggono per una decina di giorni, con molteplici iniziative...
La manifestazione, nata nel 1997, intende promuovere la toma di Lanzo e gli altri formaggi tipici degli alpeggi, nonché l’artigianato valligiano. Si svolge nel periodo in cui le mandrie di bestiame (mucche, pecore e capre) che hanno svernato nelle cascine della pianura torinese, raggiungono i pa...
Le "panelle" della Madonna sono prodotte tradizionalmente nel giorno di festa e distribuite dopo l'ultima messa celebrata nella cappella della Madonna di Mellito, forse come sostituto di un pasto a base di legumi in passato dato alle donne che, stanche e affamate, arrivavano da Grumo trasportando...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Il giorno delle Ceneri vi era l’usanza nel paese di tirare la Quaresima (‘tirè la Caresma’): “il primo giorno di questa scansione religiosa, un giorno da dedicare al digiuno ed alla penitenza, che si trovava invece così ‘disturbato’ da questa tradizione che sembrava quasi voler prolungare il sens...
Intervistati nel 2011, Ugo Guglielminotti, classe 1939, e Maria Pivano, classe 1924 rievocano le memorie di Pollone. La prima parte dell’intervista è incentrata sulla castagna, un tempo preziosa risorsa alimentare; i testimoni menzionano "castagne e riso" e "castagne e latte". Ugo Guglielminotti ...
"Nelle famiglie del popolo si scrivono, su due lunghe striscie di carta, i nomi dei giovani e delle giovani da marito. Si ritagliano e si mettono in due borsette. Quindi si estrae a sorte. Il nome del giovane e della giovane estratti contemporaneamente vengono arrotolati assieme e poi, tutti i bi...