Su un gradino rettangolare di pietra, con un lato addossato alla parete, è collocato il focolare, che presenta due aperture a livello del pavimento. Una, centrale, a servizio del focolare, l'altra, laterale, a servizio di una piastra con cerchi in ghisa (a mo' di cucina economica). Entrambe le ap...
Forma a tronco di piramide a base quadrata, rovesciato. L’interno cavo è diviso in due da un piano bucherellato Inferiormente, sulla parete frontale, presenta un'apertura per rimuovere la cenere, che cade dallo spazio superiore attraverso i 13 fori . Sulle altre facce motivo a rilievo a foglia st...
Forma a tronco di piramide a base quadrata, rovesciato. Il piano superiore è chiuso da una piastra quadrata forata in cui sono inseriti due anelli concentrici ed un disco bombato centrale. Inferiormente, sulla parete frontale, presenta un'apertura per rimuovere la cenere che cade dallo spazio sup...
Il fornello è a forma di tronco di piramide a base quadrata, rovesciato, sostenuto da quattro piedini. Il piano superiore è chiuso da una piastra quadrata forata in cui è inserito un anello concentrico (gli altri sono mancanti). Inferiormente, sulla parete frontale, presenta un'apertura per rimuo...
Gianluca Zanetta, classe 1969, racconta la sua "militanza" di attivista per lo sviluppo turistico di una zona del Piemonte ancora poco valorizzata. Ex dirigente di un importante gruppo tessile, ha abbandonato la carriera proprio negli anni del boom, consapevole che la bolla speculativa della fina...
Gli Uffici iniziavano, dopo la simbolica legatura delle campane, “il Giovedì santo, quanto tutta la comunità, intorno alle ore 15.00, si radunava il chiesa. Il crocifisso veniva steso a terra, coricato sul pavimento e tutto adornato con fiori. Il Santo Sepolcro iniziava così ad essere vegliato in...
Martedì grasso si svolgeva il rituale dei Magnin (gli stagnari), “uomini travestiti con mantelle e stracci, i volti anneriti che si aggiravano cantando canzoni popolari al suono della fisarmonica” (Nicoletti, 2004-2005). Alla sera la festa di concludeva con le danze e la cena: “si poteva ballare ...
In occasione del Carnevale di Lavello, ogni sabato sera, nel periodo compreso tra il 18 gennaio e il sabato successivo al giorno delle Ceneri, si animano i “festini” con il Domino. In questi attraenti luoghi, allestiti proprio per i festeggiamenti del periodo di divertimento più atteso dell’anno...
La rievocazione storica in costume si svolge nel centro storico e nell'Abbazia di S. Michele Arcangelo di Montescaglioso, con la partecipazione di 150 figuranti, scelti tra i cittadini di Montescaglioso. La manifestazione è da considerarsi come unico evento, nell'Italia meridionale, sulla domina...
Teana è un piccolo centro del nostro Appennino Lucano posto sul crinale tra i torrenti Sinni e Serrapotamo, ancora oggi è possibile distinguere due zone l'area del Castello caratterizzato dai ruderi di una fortificazione, ai cui piedi sembrano essersi aggrappate le case del rione Santo Sofia e l...
La sera del mercoledì delle Ceneri “la Quaresima, nei panni di una vecchia, gira per le case del paese lamentando la morte del figlio Carnevale e annuncia l’imminente visita dei fratelli del defunto. Costoro, in genere giovani del luogo, compongono uno strano corteo, che rappresenta una chiara pa...
Dopo aver aperto la prima piega del panno, detto sa tela, con il quale vengono coperte a strati le sfoglie di pasta, una donna con una pala in legno, sa pala de forru, introduce la prima sfoglia di pasta cruda nel forno riscaldato a fiamma viva (kokere a fogu crispu). Poi ripete la stessa operazi...
In questa intervista del 2012 Luciano Donati classe 1953, parla della sua attività di agricoltore e del consorzio da lui creato. Il pugnalone è un consorzio costituito da aziende agricole che coltivano i propri terreni secondo le regole dell'agricoltura biologica, rispettando la vocazione de...
“Nella notte che precedeva il mercoledì delle ceneri, inizio un tempo del lungo e austero digiuno quaresimale, i membri della Compagnia dei Penitents passavano di casa in casa e, battendo alle finestre, dicevano in patois:’Mihjà la viande…deman la Cendre!’, cioè ‘Mangiate la carne, perché domani ...
Intervistata nel 2012, Matilde Milano, classe 1943, nata a Castagnei (fr. Muzzano) è chiamata 'Tina'. Matilde Milano racconta la sua esperienza vissuta in fabbrica a Sordevolo dove lavorò come rammendatrice e pinzatrice di pezze di stoffa, lavoro che abbandonò per dedicarsi alla sua vera passion...
Mauro Baroglio nasce a San Giorgio Monferrato, paese di 1200 abitanti, sulle colline Monferrine. Qui impara da giovane ad andare a tartufi e ci racconta come una volta erano i vecchi a insegnare ai giovani trifolau. Mauro impara prima di tutto ad addestrare il cane a cercare i tartufi, seppelle...
Tale ricorrenza determina l'inzio del tempo quaresimale, fondamentale nel calendario liturgico ed è il primo giorno dello smaniòt (la settimana che va dalle Ceneri alla prima domenica di quaresima). Al termine del periodo carnevalesco era necessario determinare un momento forte per dare una vigor...
Michele Colombero, classe 1988, appartiene a una famiglia originaria di Marmora (Valle Maira, Cuneo), margari dal 1935 all’Alpe Gardetta, nel comune di Canosio. Il loro alpeggio si estende in parte su terreni di proprietà, in parte su pascoli affittati dal Comune e da privati. Da 23 anni, al fin...
Intervistato nel 2011, Nicola Dall'olio, classe 1969, si occupa da tempo di agricoltura cercando di comunicare i valori di quello che un tempo veniva chiamato settore primario. Nell'intervista ci spiega che cosa sono il territorio e, il suolo, elemento 'vivo', patrimonio e serbatoio della biodive...
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...