La confraternita di sant’Antonio celebrava il proprio santo con una grossa festa. “I confratelli festeggiavano con baudetta e la messa nelle loro cappe completamente bianche. In più ordinavano un maiale intero, lo facevano tagliare a tocchi e lo bollivano. Dopo la messa all’oratorio, il maiale ve...
A capodanno i bambini e i ragazzi si recavano in ogni casa del borgo a portare il saluto e l’augurio del nuovo anno, recitando la “Bun dì, buna n, dene la stren’a, c’à l’è el prim dì d’lan” (buon giorno, buon anno, offriteci la strenna che è il primo giorno dell’anno) “Le famiglie, al mattino, ...
Una contadina scarica da una grossa cesta di vimini a spalla le castagne nella grà (una piccola torretta in pietra senza finestre annessa alla casa), dove stanno già essicando altre castagne grazie ai fumi che si sviluppano da un piccolo focolare, che viene ravvivato. Due uomini, dopo aver versat...
Intervistati nel 2011, Ugo Guglielminotti, classe 1939, e Maria Pivano, classe 1924 rievocano le memorie di Pollone. La prima parte dell’intervista è incentrata sulla castagna, un tempo preziosa risorsa alimentare; i testimoni menzionano "castagne e riso" e "castagne e latte". Ugo Guglielminotti ...