La festa patronale in onore di san Lorenzo si apre sabato con il torneo di carte e, alla sera, la farinata. Domenica mattina, dopo il concerto in piazza della banda musicale, alle ore 11 nella chiesa parrocchiale viene celebrata la messa solenne, seguita dalla processione per le vie del paese, po...
Nella frazione Spineto i festeggiamenti patronali in onore di san Luigi sono incentrati su tre serate (dal venerdì alla domenica) con stand gastronomico, intrattenimenti musicali e danzanti. Domenica nella chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine viene celebrata la messa solenne in o...
La festa patronale in passato era prevalentemente una celebrazione religiosa, abbinata a tornei di bocce e di carte e partite di calcio. Negli anni Settanta, dopo che il paese, a seguito dell’apertura dello stabilimento Fiat di Rivalta, nell’arco di pochi anni, era passato da 600 a 3000 abitanti...
Nella frazione Bardella in occasione della festa patronale di san Michele, viene celebrata la messa nella cappella di San Michele, con la partecipazione della banda musicale. I festeggiamenti profani prevedono, dal sabato al martedì successivo, serate danzanti e musicali, gare alle gocce e alle...
I festeggiamenti in onore dei patroni san Pietro in Vincoli e sant’Eusebio, in programma ad inizio agosto, prevedono nei giorni di venerdì, sabato e domenica il padiglione gastronomico e la serata danzante. Domenica alle ore 10,30 viene celebrata nella chiesa parrocchiale la messa solenne, seg...
"Nel mese di luglio si celebra ogni anno la festa di S. Anna che attira molta popolazione dai paesi circonvicini per devozione e per sollazzo” (Audrito, 1866, p. 21). Oggi i festeggiamenti patronali in onore di sant’Anna, per quanto concerne la componente religiosa prevedono dopo la novena, la ...
Nella frazione Favari i festeggiamenti patronali in onore di sant’Antonio da Padova per quanto riguarda la componente laica sono incentrati durante la prima settimana di giugno, in serate danzanti, stand gastronomico, banco di beneficenza, gare alle bocce e a carte. Si concludono il sabato succes...
Le due intervistate, Fortuna e Angelina Iervolino, sono nate e cresciute ad Ottaviano (in provincia di Napoli). I genitori avevano una “puteca”, dove si vendeva grano, fave, legumi e pasta in grandi sacchi. Le due sorelle lavoravano con i genitori fin da piccole. Durante il periodo della Seconda ...
Monica Alba, Assegnista di ricerca presso l'Università per Stranieri di Siena, racconta il rapporto tra Artusi e gli editori prendendo spunto dallo scambio epistolare tra gli stessi e l'autore del carteggio artusiano
La manifestazione Ij Bià (la mietitura), grande festa della trebbiatura, viene effettuata per la prima volta nel 1996, presso la cascina Oviglia. Successivamente viene trasferita nell’area circostante la chiesa della Madonna della Fontana, una sede più ampia e consona, anche in considerazione del...
Monica Alba, Assegnista di ricerca presso l'Università per Stranieri di Siena, racconta il rapporto tra Artusi e i domestici: Marietta Sabatini e Francesco Ruffilli con alcune delle lettere del carteggio artusiano
Canto da osteria raccolto a Matera da Diego Carpitella ed Ernesto de Martino nel corso della pioneristica spedizione lucana del 1952. Egghi fatt’ tant’onn’ la cantinera Egghi fatt’ tant’onn’ la cantnera egghi vinnit l’ocqu la jucch gnora meja egghi vinnit l’ocqu ma p lu mir bin, bin bo, bin, bin ...
Elena Felicani, Assegnista di ricerca, Università per Stranieri di Siena, si presta alla lettura della lettera che Gina Dal Co spedisce a Pellegrino Artusi, parte del Patrimonio del carteggio artusiano
Monica Alba, Assegnista di ricerca, Università per Stranieri di Siena, nell'ambito del progetto PRIN AtliTeG, si presta alla lettura della lettera che Itala Sabatini spedisce a Pellegrino Artusi, parte del Patrimonio del carteggio artusiano
Lucia Di Cintio, intervistata durante l'edizione del settembre 2016 di Terra Madre a Torino, ci racconta la tradizione del fico secco reale di Atessa.Lucia ci racconta del ficheto del nonno, ereditato dalla madre ma negli anni abbandonato e insevlatichito a tal punto da diventato un bosco. Con un...
“Ancora oggi si ha difficoltà a comprendere quanto la terra ci dà, ma è lì che abbiamo le radici; dovremmo svilupparci come un albero che non si sviluppa se non affonda le proprie radici nella terra” A Carpino note d’olio accompagnano il presidio Slow Food delle fave. Negli anni ’50 la piana di ...
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
In due locali vengono esposti i mobili, banchi e cattedre, sussidi didattici di varie materie, erbari, animali imbalsamati, libri, relazioni annuali, pagelle ed altri documenti, fotografie e tabelloni, i compiti, le cartelle, gli astucci, i disegni e altro ancora.
È un museo di storia della cultura materiale, sorto a metà degli anni '80 dall'ampliamento della mostra storica "Contadini e pastori a Morano tra passato e presente" progettata e realizzata da Francesco Mainieri, in collaborazione con il locale Gruppo di animazione culturale e con il patrocinio d...
Il museo è allogato nel complesso monumentale della Certosa di S. Martino. Un brano significativo di storia del teatro dialettale napoletano è presente nella sezione teatrale del museo con materiali solo parzialmente esposti. La sezione custodisce un cospicuo archivio di materiali del San Carlo (...