Il Pizzichentò viene costruito attorno a una pertica in legno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone con tessuti e fio...
La Pitina, oggi prodotto IGP, è fatta di carne magra ovocaprina oppure di ungulati selvatici (cervo, daino, capriolo) tritata e impastata con una concia di sale, pepe, finocchio selvatico o altre erbe. Si forma una polpetta che si passa nella farina di mais per poi farla affumicare e permetterne ...
"La tradizione, ripresa solo per qualche anno all'inizio del Novecento è stata allietata, secondo la descrizione dell'ignoto giornalista di un periodico locale dell'epoca, anche dai 'menestrelli Battista Ristorto, 'leru' e Giuseppe Brao, 'batera' i quali al suono dell'organetto, sia durante il co...
La sera del mercoledì delle Ceneri “la Quaresima, nei panni di una vecchia, gira per le case del paese lamentando la morte del figlio Carnevale e annuncia l’imminente visita dei fratelli del defunto. Costoro, in genere giovani del luogo, compongono uno strano corteo, che rappresenta una chiara pa...
“Un tempo a Carnevale si recitava, per le vie del paese o nelle stalle, ‘La Cadrega fiurija’, la ‘Sedia fiorita. Una Bella fugge dal suo innamorato per paura di essere poi abbandonata; inseguita, cerca scampo in una vigna presso alcuni zappatori. Costoro, premurosi, la nascondono tra i rami di un...
Nella frazione Baio Dora durante il Carnevale all’inizio del Novecento si svolgeva una rappresentazione, i cui personaggi erano la Bela (la Bella), ‘l Galant a caval (l’innamorato a cavallo) e ij Sapadur (zappatori). “Su un palco decorato con frasche e fiori, sulla piazza del paese, veniva ricos...
Laura Multari conduce con il marito un'azienda agricola a Canolo nel Parco Nazionale dell'Aspromonte. Laura, intervista dagli studenti Unisg nel maggio 2016 durante un viaggio didattico, ci racconta la storia dell'azienda nata nel 1992 da una macelleria per la trasformazione della carne ma soprat...
All'interno del laboratorio dei fratelli Ansuini, tre norcini preparano i coglioni di mulo. Tale lavorazione è organizzata a catena di montaggio: un norcino inserisce all'interno dei budelli naturali un pezzo di lardo. Poi, attraverso un macchinario, riempie tali budelli con il macinato, ponendol...
All'interno del laboratorio dei fratelli Ansuini un norcino svolge le diverse azioni di preparazione del lonzino. Prima lavora e impila i lombi su un lato del tavolo, poi li ricopre su entrambi i lati con una spolverata di finocchio selvatico e li insacca in budello naturale. Infine li confeziona...
L'impasto lavorato nell'impastatrice e stirato nel cilidro viene tagliato a strisce larghe circa 4 cm. e passa così nelle mani degli esperti panettieri. Ogni striscia d'impasto viene allungata e divisa in due. Il panettiere lavora compiendo lo stesso gesto con entrambe le mani parallelamente form...
Un operatore del prosciuttificio provvede alla disossatura del prosciutto. Il prodotto viene sistemato su un piano di acciaio e l’addetto inizia le fasi di estrazione dell’osso del prosciutto con l’incisione della crosta intorno all’anca ed il taglio della carne intorno all’osso mediante la cannu...
La pastaia lavora il composto di acqua e farina morbido e compatto, dandogli progressivamente forma tubolare e allungata. Appiattisce il lungo filone con le mani e lo taglia al centro con la rasola, creando in questo modo una larga ciambella di pasta. Arrotola il contorno della ciambella sotto il...
Un norcino taglia con la mannaia la cotenna del maiale, posta sopra un ceppo di legno. Altri norcini tagliano la carne del maiale in pezzi più piccoli. Alcuni pezzi di carne vengono tritati con un tritacarne automatico. Parte della carne macinata viene condita da alcune donne e divisa in palline ...
Grazie D’Angelo, giovane praticante, ci racconta il suo rapporto con il Pizzichentò A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li com...
Le maschere “cornute” di Aliano ogni anno si aggirano per le stradine del paese, il giorno del Martedì Grasso. Singolari figure che animano il carnevale. “Venivano a grandi salti, e urlavano come animali inferociti, esaltandosi delle loro stesse grida. Erano le maschere contadine”. Carlo Levi r...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
Nel sugo bugiardo le polpettine di pecorino e uova vanno a sostituire la cane. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone c...
A Castellino del Biferno in onore di Sant’Antonio vengono preparate dalle donne del paese le sagnitelle, pasta fresca tradizionale. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e ...
Maddalena Delisio ci racconta la ricetta delle sagnitelle e del particolare condimento che le caratterizzano. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da cia...
Luca Viola, classe 1986, ha scoperto la passione per i tartufi a 17 andando a tartufi di notte con un cugino e sentendo il forte odore del tartufo e della terra scavata. Sta imparando moltissimo prendendo appunti riguardanti tutto ciò che ha trovato, le piogge, le lune così può fare delle statis...