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Hai cercato: "campi"

Risultati 121 - 140 di 252
Lavoro nei campi in montagna: raccolta di patate e fave
Livinallongo del Col di Lana (BL), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Una donna procede alla raccolta delle patate che avviene alla fine dell'estate. Curva e silenziosa, le estrae dal terreno con l'ausilio di una zappa. Riposte in due ceste, fissa queste ultime alle estremità di un'asta flessibile che poi si carica in spalla, bilanciandone il peso. Un'altra donna e...

Lavoro nei campi in montagna: semina primaverile
Livinallongo del Col di Lana (BL), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

In un campo, un contadino munito di vanga smuove le zolle, creando dei piccoli affossamenti in cui un secondo uomo pone una patata che tiene in un catino di legno con manico. In un altro campo, invece, si semina orzo che viene sparso dal contadino con movimenti rapidi sulla terra precedentemente ...

Lavoro nei campi in montagna: sistema di trasporto della terra mediante carrucola
Livinallongo del Col di Lana (BL), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Un contadino, usando una pala, riempie di terra una gerla posta su un cavalletto. Poi la carica sulle spalle e la svuota in cima al campo, vicino a un sistema a carrucola. Poi svuota una carriola legata da una fune alla ruota della carrucola, che sposta a sinistra dell'asse orizzontale del paranc...

Lavoro nei campi in montagna: sistemazione delle fave in un fienile
Livinallongo del Col di Lana (BL), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Una donna fissa con degli uncini a un ceppo i fasci di fave che vengono issati, tramite corda e carrucola, al piano più alto del fienile, dove un uomo li dispone ordinatamente affinché si secchino.

Lavoro nei campi in montagna: taglio di steli di fave
Livinallongo del Col di Lana (BL), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Gli steli delle fave trebbiate vengono introdotti da una donna in una macchina, azionata manualmente da un uomo, che li taglia in piccoli pezzi: diventeranno così foraggio per gli animali.

Lavoro nei campi in montagna: trebbiatura, legatura e setacciatura dell'orzo
Livinallongo del Col di Lana (BL), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Un uomo, con un falcetto a manico corto, taglia le legature dei mannelli di orzo posizionati a terra, uno accanto all'altro, con le spighe rivolte verso il centro del fienile. I sei contadini per trebbiare usano ritmicamente il correggiato; con questo fanno uscire i semi dalle spighe e ammorbidis...

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Livio Prin
Ossasco, IT
Fonte: Granai della Memoria

Livio Prin è da 50 anni che fa il sarto e in quest'intervista realizzata all'Università di Scienze Gastronomiche ci racconta attraverso la storia della sua vita lavorativa quelli che sono i segreti del mestiere. Livio già da bambino, all'età di 5 anni, si divertiva a giocare con fili e stoffa. I...

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Luca Borgogno
Cuneo (CN), IT
Fonte: Granai della Memoria

 Luca Borgogno, classe 1986, è un perito chimico ce dal 2008 coltiva e vende direttamente al consumatore frutta e verdura alla periferia di Cuneo. Fragole, ciliegie, albicocche, susine, pesche, pere e mele e quasi tutti i tipi di verdura. Luca Borgogno abbina pochi trattamenti (solo quando sono i...

lucio-tomalino
Lucio Tomalino
Asti (AT), IT
Fonte: Granai della Memoria

Lucio Tomalino, classe 1926, racconta in questa testimonianza di come fosse cresciuto in una famiglia antifascista (lo zio era amico di Ferruccio Parri). Visse il periodo bellico parte ad Alba, dove era studente all’Istituto Enologico, parte a Monfallito (frazione di Castello d’Annone), dove era ...

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Luigi "Gino" Valenzano
Torino (TO), IT
Fonte: Granai della Memoria

Intervistato nel 2011, Gino Valenzano, per l'anagrafe Luigi, classe 1920, racconta la sua intensissima vita, piena di momenti drammatici ma anche di trionfi. Piemontese, pronipote del Generale Pietro Badoglio (capo del Governo dopo la caduta di Mussolini nel 1943), cresciuto e istruito a Torino e...

luigi-foglietta
Luigi Foglietta
Valprato Soana (TO), IT
Fonte: Granai della Memoria

Luigi Foglietta, ristoratore a Valprato Soana, possiede una approfondita conoscenza della leggenda di san Besso e della storia del suo culto in Val Soana e, più in generale, nel Canavese. Nel suo racconto Foglietta dimostra di conoscere bene la leggenda del santo non solo in quanto valsoanino, ma...

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Luigia Quazzolo
Rivalta di Torino (TO), IT
Fonte: Granai della Memoria

Luigia Quazzolo, classe 1930, racconta il dolore vissuto da lei e dalla mamma per il distacco e la deportazione del padre nelle fabbriche tedesche. Evidenzia le privazioni e le difficoltà affrontate da due donne sole nel periodo della guerra, l’ansia e le disattese sulla sorte del padre. Espr...

Mangialonga
ALBUGNANO (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La Mangialonga è una camminata enogastronomica non competitiva di circa 10 km tra boschi e vigneti, suddivisa in più tappe nelle quali è prevista una degustazione. La partenza avviene attorno alle ore 9 dalla piazza del paese, raggiungendo la cascina Pianfiorito per la colazione con pane e salam...

manico-17143
manico
MANIAGO (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Manico di coltello da cucina, al grezzo, di forma semplice e lineare, dotato di bordi smussati e di un'estremità arrotondata. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (o il manico semilavorato era un ...

manico-17142
manico
MANIAGO (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Manico di coltello da cucina, al grezzo, di forma anatomica per agevolare la presa. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (o il manico semilavorato era un modello per gli operai).

manico-17146
manico
MANIAGO (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Manico di coltello da cucina, al grezzo, con i bordi smussati, di forma anatomica per agevolare la presa. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (o il manico semilavorato era un modello per gli oper...

manico-17147
manico
MANIAGO (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Manico di coltello da cucina, al grezzo, con i bordi smussati, di forma anatomica per agevolare la presa. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (o il manico semilavorato era un modello per gli oper...

manico-17150
manico
MANIAGO (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Manico di spatola o di coltello da formaggio, al grezzo, a forma fi T: l'impugnatura è curvilinea per agevolare la presa, e i bordi sono smussati. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (o il manico...

manico-17184
manico
MANIAGO (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Manico di spatola, di forma arrotondata e rastremata: l'estremità più sottile corrisponde alla parte in cui veniva inserito il codolo della lama. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (o il manico ...

manico-17185
manico
MANIAGO (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Manico di coltello di spatola, di forma arrotondata e rastremata: l'estremità più sottile corrisponde alla parte in cui veniva inserito il codolo della lama. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (...