Le processioni delle rogazioni minori, per la benedizione delle campagne, nella parrocchia di San Giovanni Battista di Cossano Belbo erano tre: “Si partiva dalla chiesa parrocchiale e si saliva al santuario Madonna della Rovere recitando il rosario e le litanie dei santi. Giunti al santuario il ...
Nei giorni precedenti l’Ascensione, si svolgevano le processioni delle rogazioni per la benedizione della campagna. Il primo giorno veniva raggiunta la cappella in borgata Valore (ai confini con Aramengo), il secondo giorno il percorso interessava le strade attorno al concentrico, il terzo giorno...
Nei giorni precedenti l’Ascensione, si svolgevano le processioni delle rogazioni per la benedizione della campagna: “il primo mattino si andava verso Gerbole, il giorno dopo verso il Castello e il terzo in direzione di Cocconato” (Chiesa, Perdomo, 2007, p. 207).
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
Le processioni delle rogazioni si tenevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione, con l’intervento delle compagnie religiose nelle loro divise (i confratelli di Santa Croce con camice bianco e cappa di percalle, le Figlie di Maria con veste bianca con cintura e velo blu), del clero locale e un ...
Il giorno di san Marco i confratelli e le consorelle della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù organizzavano una processione per la prosperità della campagna, “alla quale ne seguivano altre nove, per nove feste consecutive” (Bosio, Tosin, 2005, p. 30).
Il fornaio produce anche la carbonella, "cenesedde": la lascia raffreddare in un bidone metallico per terra e successivamente la raccoglie e la utilizza oppure la vende. La carbonella infatti è ancora utilizzata per alimentare bracieri casalinghi, combusta per il riscaldamento del bestiame in inv...
Il primo nucleo del museo nasce all'interno del granaio del podere Bella Foglia e si allarga alla casa di campagna, occupando anche gli ambienti abitati dalla famiglia Guatelli. Si tratta di una raccolta museale unica nel suo genere, composta da oggetti d'uso quotidiano e da attrezzi da lavoro, c...
Si tratta di una raccolta di attrezzi da lavoro, contadino ed artigiano, utilizzati nel secolo scorso dai dipendenti della famiglia Massara, riuniti nello spazio prospiciente la residenza di campagna "SantR17;Elia" adibita ad agriturismo.
Da secoli il territorio di Paternopoli è dedito alle coltivazioni orticole, la sua fama dovuta ai suoli fertili e alle numerose sorgenti d’acqua è menzionata già durante il ‘700 nelle relazioni dei vescovi del territorio inviate a Roma. Gli orti di Paternopoli erano noti per la varietà e la...
Renzo Balbo, nato nel 1930, ha appena 10 anni quando l'Italia entra in Guerra.Renzo Balbo, figlio di medi proprietari terrieri, si sposta già nel 1940 da Torino a Cossano Belbo con la famiglia, egli ci racconta del rapporto che aveva con la cucina e con la campagna della Langa dove ancora ragaz...
La manifestazione rievoca lo scontro per la conquista della fortezza di Finestrelle, occupata dalle truppe francesi durante la prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte, nel 1798 Nel corso della mattina di sabato vengono allestiti gli accampamenti militari nei risalti e avviene la cerimonia...
La manifestazione, nata nel 2007, rievoca l’armistizio di Cherasco, firmato il 28 aprile 1796 tra Napoleone Bonaparte e Vittorio Amedeo III di Savoia, sconfitto nella battaglia di Mondovì. Partecipano alla rievocazione, articolata in due giorni, numerosi gruppi storici italiani e stranieri, che...
Luna Rossa apre il 20 agosto 1981 in un locale al piano terra nel centro cittadino. La posizione del locale, come se fosse adagiato su una rupe con affaccio al massiccio del Pollino, spinge Federico ad adibirlo a pizzeria e trattoria, su consiglio di un amico romano con cui condivideva l’idea pro...
La domenica delle Palme (fästa d'la Ramuliva) il parroco benedice i rami d'ulivo, in passato alla chiesa di Santa Maria, oggi nella casa parrocchiale, e da lì con i fedeli ci si dirige verso la chiesa di S. Domenico per la messa; poi i ramoscelli vengono portati a casa, mentre quelle dell'anno pr...
Intervistato nel 2010, Roberto Tognetti, classe 1960, nato a Casaleggio da una famiglia contadina, rievoca la sua infanzia vissuta in un piccolo comune a pochi chilometri da Novara. Nato in casa secondo la tradizione contadina, ricorda come la modernità, vista dalla campagna, fosse rappresentata ...
Salumi Don Francesco di Stigliano nasce alla fine degli anni’50 come macelleria equina, per opera del nonno dell’attuale titolare; una decina di anni dopo, il padre, Vincenzo Schettino, si trasferisce nel locale di via Zanardelli, in precedenza di proprietà della Chiesa, e cambia l’attività in po...
La preparazione dei "biscotti di Ferragosto" per la "Tiratura del solco dritto" nel passato era eseguita nelle case dalle donne, mentre oggi sono i forni a realizzarla. Ancora oggi tuttavia ci sono famiglie che producono questo biscotto rituale per la Madonna Assunta e lo consumano alla fine dell...
La campagna di Turi in passato è stata dominata dai mandorleti, successivamente sostituiti dalle coltivazioni della ciliegia "ferrovia". Nel mese di agosto, le strade del centro abitato erano disseminate di mandorle fresche stese ad essiccare, per poi essere consumate, conservate o usate per prep...
La produzione casalinga del cotto di fichi richiede alcune fasi di lavorazione. I fichi raccolti in campagna devono essere lavati e bolliti per circa tre ore; la poltiglia che se ne ricava deve essere posta all'interno di un sacco di juta, utilizzato comunemente in campagna per la raccolta delle ...