Intervistato nel 2007, Don Carlo Peano, da trent'anni parroco presso la Parrocchia di San Firmino (Revello), narra la storia di questa frazione e del suo rapporto con il fiume Po.San Firmino, patrono della buona salute e dei bambini, era conosciuto anche dagli antichi romani.Don Carlo racconta c...
In occcosione della festa la messa solenne con benedizione e distribuzione del pane della carità, è accpmpagnata da manifestazioni popolari (giochi, serate danzante, ecc.). Alla fine del 1800, secondo quanto scritto da Paolo Rè, la festa nella borgata si svolgeva nel modo qui di seguito riportat...
Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
“A Mondonio la processione del giorno di San Marco si svolgeva (analogamente a quanto accadeva in molti villaggi della campagna astigiana) lungo lo stesso itinerario che caratterizzava la prima processione (quella del lunedì) delle rogazioni minori: di buon mattino il corteo muoveva dalla chiesa ...
Nel Trecento il giorno dei morti si svolgeva una processione “di buon mattino, dopo la recita di Prima, nel terreno circostante il duomo, che era area cimiteriale. E questa, insieme all’ufficiatura, costituiva l’unica celebrazione in memoria dei defunti” (Gai, 2009, p. 288).
"Si sale al monte di buon mattino la processione entro la chiesa - recita del rosario durante la processione - messa - fervorino. Festa profana all'aperto - colazione presso il fonte che sgorga presso la spianata della chiesa - altri bagnaschesi a far merenda a sera -armoniche sonanti - balli all...