Negli anni Trenta, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, alla data stabilita dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la F...
La festa della "Pita" tra i "riti arborei" più antichi che si svolgono nel territorio Regionale. Tra la fine di Maggio e gli inizi di Giugno (e precisamente l'ultimo sabato di Maggio in cui avviene il taglio ed trasporto in paese della "Pita" ed il 13 giugno in cui il rito arboreo si unisce mist...
La festa, secondo la tradizione, ha origine alla fine del Trecento a seguito del martirio, avvenuto sui monti di Quarona, in provincia di Vercelli per mano della matrigna di Panacea (o Panasìa), una pastorella, il cui corpo sarebbe stato trasportato su un carro trainato da due buoi per la sepoltu...
Il giorno della Candelora in chiesa dopo la messa venivano distribuite le candele benedette. Alla sera nelle famiglie tutti tracciavano con la fiamma della candela accesa la croce sui polsi per preservarsi dai fulmini. “I contadini facevano anche le croci sulle corna dei buoi, sui pali delle vig...
In occasione della festa della Madonna del Rosario nelle strade del paese si svolgevano le corse di carri tirati dai buoi (cfr. Ramella, 1996, p. 121).
"Feste religiose speciali a Pamparato /.../. Le feste religiose sono quella di san Biagio, patrono del capoluogo e quella delle 'figlie di Maria' e delle donne maritate (umiliate). In detto giorno vanno in processione portando la statua di Maria Santissima e cantando salmi e lodi" (Milano, 2005, ...
Una tipica e tradizionale manifestazione di questo paese è la corsa dei buoi in onore di san Giorgio, che si tiene ogni anno (dal 1236) la domenica successiva al 23 aprile, festa del santo. La singolare manifestazione è unica nel suo genere nel folklore italiano ed è simile a quella di Asigliano ...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno -carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati - ...
"Dopo una processione per il paese e alcune galoppate di due berberi infiocchettati con mappe di vivacissimi colori, il parroco con rito propiziatorio benediceuna coppia di manzi, e dopo, un rozzo aedo popolano, su un carro rustico coperto di lauro e fiori, con assonanze più o meno libero celebra...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno - carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati -...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno - carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati -...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno -carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati - ...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
In occasione della festa di san Rocco, si svolgeva la processione, portando le reliquie del santo. Al termine, nella piazza della chiesa, avveniva l’incanto del cappello, secondo un antico e preciso cerimoniale, curati dai rettori. Questi avevano il compito di addobbare il carro a quattro ruot...
Secondo un’antica consuetudine, nella cappella di San Rocco il 16 agosto alle ore 11 viene celebrata la messa, seguita dalla benedizione degli animali, di cui il santo è considerato protettore. Un tempo i contadini portavano buoi, mucche e vitelli; oggi invece sono i bambini a recarsi alla funzio...
In occasione della festa di San Solutore, dopo la messa solenne si teneva una processione generale seguita da carri trainati dai buoi. Al termine della processione era tradizione far correre i carri trainati dai una coppia di buoi nella strada di Tamboletto, vicino all’antica chiesa di San Solut...
Nella frazione Marcorengo, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, dopo la celebrazione della messa “il parroco usciva sul sagrato a benedire, rivolgendosi simbolicamente alla popolazione, le mucche e i buoi nella stalla” (Ferro, 2000, p. 16). Il bestiame non ven...
In occasione della ricorrenza di sant’Antonio Abate, protettore degli animali, presso la chiesa della Santissima Trinità veniva benedetto il bestiame. Nel 1864 la benedizione venne spostata al 16 agosto, festa di san Rocco (cfr. Rocca, 1912, p. 172), a cui è intitolato un altare laterale nella st...
In occasione della festa di sant’Antonio abate, venivano benedetti gli animali domestici, essendone questo santo il loro protettore. “La mattina del giorno di sant’Antonio, convergevano alla chiesa della Longa i cavalli delle cascine circostanti, quelli degli Appendini, di San Gianetto, di Cereag...
La festa oggi si svolge nell’arco di una sola giornata durante la quale si realizza un complesso rituale ricco di dettagli. Il parroco, riunita la popolazione del paese e i personaggi del rituale sul sagrato di fronte alla chiesa, benedice gli oggetti utilizzati durante la processione. Una partic...