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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Festa di sant'Antonio abate

In occasione della festa di sant’Antonio abate, venivano benedetti gli animali domestici, essendone questo santo il loro protettore. “La mattina del giorno di sant’Antonio, convergevano alla chiesa della Longa i cavalli delle cascine circostanti, quelli degli Appendini, di San Gianetto, di Cereaglio, montati dai giovani, mentre gli anziani attaccavano il ‘biroc’. Dopo la benedizione i giovani tornavano a casa a galoppo sfrenato lanciando grida di incitamento. Molti portavano a far benedire delle cordicelle, con le quali avrebbero intrecciato degli scacciamosche (dësmucái) da legare attorno alle corna dei buoi. Nelle borgate che possedevano una chiesa con il sacerdote fisso (Palazzo Valvorrera, Torre Valgorrera Marocchi, Ternavasso, Avatanei, Banna) la benedizione era fatta nella frazione stessa: mentre le casicne dei dintorni di Poirino ed i poirinesi stessi, li portavano sul sagrato di S. Maria Maggiore” (De Pizzol, 1981, p. 85).

POIRINO (TO), Italia
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