Semplice forchettone con gancio terminale. Il manico risulta appiattito per un breve tratto nella parte superiore, lavorazione ripresa prima della biforcazione all'estremità opposta. Parte del manico è decorata a tortiglione.
Giancarlo Pajetta (Torino, 24 giugno 1911 – Roma, 13 settembre 1990), in questa breve testimonianza, dopo aver accennato al ruolo del movimento operaio negli scioperi della primavera 1943 e al suo legame con il movimento armato, si sofferma sul ruolo centrale della componente comunista all’intern...
Intervistato nel 2011, Gianvittorio Bonino, classe 1934, di Tollegno, partigiano della 2a brigata, entrato in formazione nell'agosto del '44 è il più giovane dei partigiani biellesi. Nome di battaglia "Picchiatello". Bonino racconta la sua infanzia durante il fascismo e suoi anni a scuola prima d...
Gilberto Gil è un musicista brasiliano ''tropicalista'', suona cioè un samba post-moderno aggiornato con rock-reggae e influenze africane, oltre che ex ministro della cultura in Brasile. L'incontro con Carlo Petrini ha inizio con un'elogio alla diversità, caratteristica che ha permesso al Brasi...
Giorgio Carretto, nato a Torino il 22 febbraio 1891, viene in questa testimonianza video presentato dall’intervistatore come “uno dei più attivi dirigenti comunisti nella clandestinità”. Carretto ricorda il crescere del “movimento di massa”, intensificatosi via via all’aumentare dei bombardament...
Abbazia di Sant'Angelo al Monte Raparo (sec. X-XI), a circa 6 chilometri dall'abitato di San Chirico Raparo. Opera di ricostruzione ultimata. Saranno presto attivati i lavori di intervento interessanti la Grotta, sede dell'antico insediamento Cenobitico fondato da S. Vitale da Castronovo di Sici...
Giovanni Cugliari (classe 1945), immigrato in Piemonte dalla Calabria, all’età di 16 anni, racconta il suo arrivo a Vinovo, dove c’era già il fratello maggiore, trovando lavoro come muratore; nel 1965, dopo il servizio militare, entra alla FIAT, ma essendo gli stabilimenti difficili da raggiunger...
Intervistato nel 2012, Giuliano Rama, classe 1945, è stato presidente della Pro Loco di Graglia e collaborò con Jaco Calleri al giornale locale di Graglia. Il breve filmato ripercorre la storia e i cambiamenti che ha subito Graglia, l'economia e il turismo legati al paese. La prima parte è dedi...
Giuseppe Canobbio nato nel 1936 a Vesima, durante una breve intervista fatta dagli studenti dell' Università di Scienze Gastronomiche, parla della sua vita e della storia della sua famosa e riconosciuta pasticceria a Cortemilia: La corte di Canobbio.La prima parte dell'intervista è dedicata al ra...
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
Intervistato nel 2007, Giuseppe Orlandelli, classe 1928, mediante un breve viaggio sul Po, narra il suo legame col fiume.Nato a Cremona, a 17 anni si trasferisce a Malagnino dove nasce l'amore per il fiume Po e per la pesca, praticata nel tempo libero.Nell'intervista racconta come ha imparato a p...
Giuseppe Vianelli, classe 1928, è stato a lungo messo comunale e, negli anni Cinquanta, ha gestito il cinematografo parrocchiale a Piovà Massaia, coadiuvando il parroco don Giuseppe Meliga. In questa intervista racconta, con ampio ricorso a frasi e parole in piemontese, questa sua attività. La te...
Asse rettangolare, con un lato breve che termina sagomato a formare l’impugnatura, su cui è inchiodata una lamina metallica, forata, curvata ad arco.
Asse rettangolare, con un lato breve che termina sagomato a formare l’impugnatura, su cui è inchiodata una lamina metallica, forata, curvata ad arco. La lamina è sorretta alle estremità da un semicerchio di legno, superiormente non pieno per pemettere la fuoriuscita del grattugiato.
Asse rettangolare che presenta al centro una fessura, con un lato breve che termina sagomato a formare l’impugnatura. Sui lati lunghi sono fissate assicelle con guide: su quella inferiore è fissata una lamina sagomata ad onda che ha la funzione di tagliare, su quella superiore scorre una intelaia...
Il rituale dei falciatori è legato al corteggiamento durante le veglie invernali nelle stalle. Il giovane al quale piaceva una ragazza si recava con due amici nella stalla di lei. “Si rappresentava una breve scena illustrata da canto, dove i personaggi era 3: il falciatore con una falce di legno...
Le cerimonie in ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, iniziano la sera del 16 febbraio. Alle ore 20,00 al suono della campana vengono accesi i falò in tutte le borgate del paese. Il giorno successivo, alle ore 9.15 davanti al t...
"Già da parecchio tempo /.../ sentii parlare d'una gran polenta che si fa in Ponti, nell'ultimo venerdì di Carnevale, decantandolo come un polentone fenomenale. Alcuni mi dicevano che pesa 500 Kg e che viene versato mediante l'aiuto di una gru. Ritenevo che in ciò vi fosse dell'esagerazione, perc...
Essendo il Parco Letterario la rappresentazione del rapporto tra la poesia di Isabella Morra ed i luoghi che l'hanno ispirata, esso ha come scenario il territorio di Valsinni, facendo diventare il paesaggio elemento costitutivo dell'identita' della comunita' valsinnese. Particolarmente emblemati...
Intervistato nel 2011, Jacopo Fotaneto, classe 1978, nato e vissuto a Novara, racconta Novara attraverso la sua esperienza di vita e la sua passione per l'enogastronomia. Cresciuto nel Quartiere di Santa Rita, descrive la realtà novarese soffermandosi sulla realtà gastronomica: ricorda la panisci...