L'attrezzo presenta una corta impugnatura di legno sagomato inserita entro l'occhio semiovale di una lama ricurva e molto larga con tagliente affilato.
L'attrezzo presenta una corta impugnatura di legno sagomato inserita entro l'occhio semiovale di una lama ricurva e molto larga con tagliente affilato.
L'attrezzo presenta una corta impugnatura di legno sagomato inserita entro l'occhio semiovale di una lama ricurva.
Dal 6 gennaio al martedì grasso si svolgeva il’Canté Martina’. “Un gruppo di persone, quasi sempre giovanotti, si fermava davanti a una stalla e chiedeva di entrare; altre, quasi sempre ragazze, rispondevano di dentro. Era una specie di botta e risposta, che a volte durava più ore […] fino a quan...
Intervistato nel 2011, Clemente Botta, nato a Melle nel 1920, figlio di un emigrante, rievoca la sua infanzia che lo vede costretto fin da piccolo al lavoro. Nella intervista Botta ricorda il richiamo sotto le armi, i mesi trascorsi al confine francese, l’arruolamento nella Folgore e la parte...
La corsa delle botti è una tradizione che risale all’Ottocento, quando era molto diffusa nel territorio nicese l’attività di bottaio e i garzoni delle botteghe artigiane nel provvedere a consegnare le botti le facevano rotolare sulla strada, gareggiando di frequente per arrivare primi. La tradizi...
La ricca raccolta di Umberto Zaffina, allestita in due vecchie abitazioni a schiera comunicanti del nucleo primitivo di Sambiase, conserva suppellettili di uso domestico ed attrezzi da lavoro appartenenti ad artigiani e contadini locali operanti sino agli anni R17;40. L'allestimento è stato ...
Il Museo documenta i mestieri che si ritrovano in tutto il mondo rurale dal falegname al bottaio, dal cappellaio al calzolaio, dal cestaio al cordaio e al fabbro a cui è stata anche aggiunta la stampa a ruggine dei tessuti, un mestiere caratteristico dell'area culturale romagnola. Nel Museo si t...
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
Alcune barche, di ritorno dalla mattanza, sono ormeggiate in un'insenatura nei pressi dello stabilimento. I tonnaroti gettano in mare i tonni, che vengono poi trasportati nello stabilimento, tirati da corde e trascinati sulla banchina. Dentro lo stabilimento un gruppo di uomini si occupa della pe...
Il bottaio prepara una delle doghe utili alla realizzazione di una fiaschetta in legno. Appoggia un'estremità della doga contro il petto, proteggendosi con una piccola base ottagonale di legno, e l'altra estremità contro l'asse di un tavolo da lavoro. Rifinisce la fascia di legno con il coltello ...
"... la processione figurativa che si suol fare oggigiorno a Montechiaro d'Asti e che rimonta sicuramente ad una vera azione drammatica a dialogo, come attestava R. Sacchetti, in un numero del 'Pungolo' di Milano nel 1876, citato anche dal d'Ancona e dal Renier" (Milano, 2001, p. 250). "Drammi...
Il bottaio, in aviglianese barilaio, dopo aver messo insieme le doghe ed il cerchio superiore della fiaschetta, mostra come viene inserita la base. Inserisce il fondo rotondo in un alloggiamento appositamente ricavato all'estremità delle doghe. Il barilaio dà piccoli colpi di martello sulla super...
Strumenti del lavoro agricolo, botteghe artigiane (fabbri, calzolai, bottai), lavorazione domestica delle fibre tessili, aula scolastica completa dei primi del 900.
Le attività agricole e gli artigiani delle due frazioni: salumaio, fabbro, mugnaio, falegname, bottaio, calzolaio, tessitore, funaio e sellaio
La cultura valsesiana è protagonista della raccolta costituita nel 1977 da un gruppo di folklorini borgosesiani. Grandi l'impegno e la passione nel riunire una collezione fondamentale per ricostruire l'identità valsesiana, in tutta la sua forza creativa e operosa: strumenti per le lavorazioni art...
Oggetti e strumenti legati al ciclo del vino, strumenti del lavoro agricolo, delle botteghe artigiane collegate alla viticoltura (bigonciaro, fabbro, bottaio, falegname), della vita domestica. Collezione di tessuti e ricami e di manufatti in ceramica e argilla relativi al ciclo della vite. Docume...
A Spilamberto è raccolta la storia di uno dei prodotti più esclusivi della tradizione enogastronomia regionale, che si ottiene dopo ben 25 anni di invecchiamento. La visita al Museo inizia nella suggestiva sala a forma di grande botte e si snoda attraverso la "sala della cottura" con il caratteri...
Documentazione delle professioni, delle tecniche e degli strumenti legati alla lavorazione del legno (zoccolaio, bottaio, carradore, segantino, barcaro, falegname, intagliatore).