Recipiente profondo e panciuto realizzato in terracotta con due grandi manici verticali, uno opposto all'altro posti ai lati della bocca. Smaltata al suo interno è rivestita nella parte bassa da una rete a maglie larghe in ferro.
Pentola di rame con pancia larga ed imboccatura più stretta, la cui forma assomiglia un po' a una pigna posta verticalmente con la punta verso il basso; il diametro della bocca supera quello del fondo e posteriormente ha due manici posti uno accanto all'altro
Una pentola a pareti alte, bocca larga chiusa da un tappo ermetico dotato di valvola centrale e chiusure laterali, è fornita di occhielli dove è applicato un manico ad arco.
Recipiente in terracotta, invetriato nella parte interna e nella parte superiore, con pancia larga ed imboccatura leggermente più stretta, presenta due manici posti ravvicinati sul retro. Alla base del collo vi sono delle scanalature circolari. Il diametro della bocca supera quello del fondo e l'...
Recipiente in terracotta, smaltato internamente e nella parte superiore, con pancia larga ed imboccatura più stretta, ha due manici posti ravvicinati sul retro, di cui uno mancante. I manici presentano due scanalature nella parte superiore. Il diametro della bocca supera quello del fondo
Il recipiente in terracotta invetriata di colore verde acqua, con pancia larga ed imboccatura più stretta, ha due manici posti ravvicinati sul retro. L'imboccatura del collo è svasata e presenta un beccuccio a sinistra. Il diametro della bocca supera quello del fondo
Il recipiente in terracotta invetriata di colore verde acqua, con pancia larga ed imboccatura più stretta, ha due manici posti ravvicinati sul retro. I manici presentano due scanalature nella parte superiore. L'imboccatura del collo è svasata e presenta un beccuccio a sinistra. Il diametro della ...
Il recipiente in terracotta invetriata di colore verde acqua, con pancia larga ed imboccatura più stretta, ha un manico posto sul retro. L'imboccatura del collo è svasata. Il diametro della bocca supera quello del fondo
Pila in pietra di forma molto bombata: la base, a sezione circolare, ha diametro minore della bocca.
La pila in pietra, di forma cilindrica (con bocca circolare), si restringe e si arrotonda verso il fondo, dove termina con una base piana. Lateralmente presenta quattro sporgenze "a corno di bue" per facilitare la presa, che conferiscono all'oggetto un aspetto gradevole.
Il Pomarico Vivaldi Festival è stato realizzato nei luoghi più suggestivi della cittadina: - il Salone delle Feste del Palazzo Marchesale del 1700; - Piazza Primo Maggio; - Piazza della Liberazione, luogo del Novecento; - Il Convento dei Frati Francescani del 1600; - il Sagrato della Chiesa Madr...
Forma cilindrica rastremata verso la bocca piana, con due linee parallele incise sul collo.
brano musicale tratto da: Italia. Le stagioni degli anni '70, CD Ala Bianca BR 128553728 2, 2001
L'esecutrice in piedi davanti al tavolo della cucina prepara l'impasto per i biscotti con farina, uova, pane degli angeli, zucchero, latte. Fa la fontana con farina e uova, mette lo zucchero tutto intorno, scioglie il lievito con il latte in una tazza, versa il lievito nell'impasto e inizia a mes...
L'esecutrice in piedi davanti al tavolo della cucina prepara l'impasto per i biscotti con farina, uova, pane degli angeli, zucchero, latte. Fa la fontana con farina e uova, mette lo zucchero tutto intorno, scioglie il lievito con il latte in una tazza, versa il lievito nell'impasto e inizia a mes...
La prima esecutrice all'interno del forno prepara l'impasto per i biscotti, mettendo nell'impastatrice uova, farina, zucchero, aroma di arancia e limone, vaniglia, pane degli angeli, olio, latte, margarina. Dopo aver realizzato l'impasto, una seconda esecutrice mette un pezzo di pasta in una mac...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna lo modella all'interno di una teglia oliata e infarinata per realizzare i tipici dolci pasquali di Monteleone d'Orvieto: la pupa e il galletto. Con una parte dell'impasto inizialmente crea una mezzaluna, sistemandola con i polpastrelli. Al centro vi posizi...
Nel 2010 il parroco don Igor Peruch nell’ottica di riproporre la tradizione delle processioni, caduta in oblio nel paese da diversi anni, istituisce, in occasione della festa di santa Maria della Consolazione, titolare della parrocchia cocconatese, una processione che non si era mai svolta in p...
La rappresentazione del Gelindo a Ponti, nell’oratorio di San Sebastiano, durante gli anni Sessanta dell’Ottocento è narrata nel romanzo 'I sanssôissi' di Augusto Monti (Monti, 1963=1993). L’autore prende probabilmente spunto se non da esperienze personali almeno da racconti familiari, senza”esc...
La rievocazione della trebbiatura nasce nel 2005, allo scopo di mantenere in vita le tradizioni locali e di riscoprire le radici contadine. Dal 2007 viene inserita nell’ambito della Fiera agricola, facente parte della rassegna enogastronomica patrocinata dal Comune di Asti “Vetrina di vino e di s...