“Nel pomeriggio del Giovedì [Santo], si teneva una processione con partenza dalla cappella della confraternita: i membri, vestiti con il sacco, portavano la statua del ‘Hecce omo” vestito di rosso con tutte le ‘ronse’ (spine) sulla testa. Uno dei confratelli aveva un ruolo privilegiato, sancito d...
Il Giovedì Santo si svolgeva una processione che scendeva dalla chiesa in cui veniva portato un grosso crocifisso, i bambini suonavano i corni e le raganelle; alcune persone impersonavano i Giudei (cfr. Teppa, 2003, p. 15).
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
La processione in onore della Beata Vergine Incoronata, compatrona dal 1933 della città di Varallo, è descritta in una memoria scritta del 1871 di Leone Bronzo, confratello della Confraternita del SS. Sacramento. “L’organizzazione della giornata era gestita interamente dalla Confraternita della S...
Nel 2010 il parroco don Igor Peruch nell’ottica di riproporre la tradizione delle processioni, caduta in oblio nel paese da diversi anni, istituisce, in occasione della festa di santa Maria della Consolazione, titolare della parrocchia cocconatese, una processione che non si era mai svolta in p...
La processione della domenica delle Palme, che apre i riti della Settimana Santa, è caratterizzata dalla presenza delle Sette Marie, scelte dalla priora della Collegiata di San Gaudenzio. Indossano un costume nero, di foggia spagnoleggiante, con un lungo strascico, pettorina bianca e grembiule di...
Ad aprire la processione dell'Assunta sono i bambini del paese che portano al collo, tenuti con un nastro rosso i biscotti dell'Assunta; i maschi portano al collo le "cavalle", le femmine le "pupe". Alcuni bambini portano il biscotto in mano. La processione procede in ordine sparso, insieme ai co...
Nel 2010 è stata ripresa, dopo un lungo periodo d’interruzione, l’antica processione della Madonna del Rosario, scegliendo non la data canonica del 7 ottobre, l’ultima domenica di luglio, al fine di poter favorire una maggior partecipazione di fedeli. La processione parte dalla chiesa di San M...
La popolazione di Mondonio è da sempre particolarmente devota alla Madonna del Rosario, cui è cointitolata la chiesa parrocchiale. In occasione della festa, si svolge al pomeriggio la tradizionale processione, preceduta dalla recita del rosario e un’omelia. Il corteo è aperto dai bambini, quin...
La processione si svolge a metà del mese di settembre, di domenica sera. La statua della Vergine ferita al cuore da un pugnale, è portata ogni anno a casa di una famiglia diversa, che provvede ad addobbare il cortile, dove si tiene la Messa celebrata da due sacerdoti per poi procedere con la pr...
“Il mattino di Natale, la confraternita di Santa Maria si recava in processione verso la chiesa, preceduta dalla banda musicale. Fra i vari personaggi della sfilata, c'erano anche San Giuseppe, con il bastone fiorito, un angelo con la spada sguainata, donne, bambini che portavano ceri spenti (che...
Le processioni delle rogazioni minori si svolgevano nei tre giorni antecedenti l'Ascensione; ogni giorno veniva seguito un percorso differente, partendo sempre all'alba dalla chiesa parrocchiale, e raggiungendo un punto prestabilito, in mezzo alla campagna, in modo che tutto il territorio della p...
“Durante la settimana il 'cucù' fa visita ai bambini nelle scuole. La maschera viene interpretata sempre dalla stessa persona e viene scelta dalla Badia dei giovani (che organizza il Carnevale). Non necessariamente è scelto ira i giovani. Il Sabato grasso si rappresenta il "Processo al Cucù": si...
"Durante i giorni precedenti la rappresentazione del Processo, avvengono la caccia e la cattura del 'babi': si simula una ricerca del 'Babi' nelle strade entrando e uscendo dagli esercizi commerciali. La caccia dura vari giorni e alla fine il 'Babi' viene catturato. Questa fase è molto meno senti...
Una decina di uomini, donne e ragazzi sono in un campo di alberi di frassino e raccolgono la manna dai tronchi. Uno dei contadini impugna un mannaruolo, un coltello a lama curva; rimuove pezzi di corteccia di un albero e incide il tronco. Dall'incisione escono gocce di linfa. Da un tronco di un a...
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
Durante il periodo di carnevale, soprattutto il Martedì grasso, i bambini ripropongono la tradizionale questua delle uova: vestiti in maschera, con in mano un cestino di vimini, vanno di casa in casa a raccogliere le uova, con le quali viene poi confezionata una frittata che consumano tutti assieme.
".... una questua dei bambini poveri per le campagne. Si camuffano coi vestiti dei parenti, si dipingono il viso e se trovano qualche strumento musicale in disuso se lo portano con loro. Cominciano a girare di cascina in cascina. Si portano delle sporte perchè ad ogni cascina regalan loro salami...
In questo periodo alcune persone giravano per le case del paese a "chiedere anime": in cambio di alcuni alimenti come farina e patate pregavano per le anime di coloro che avevano regalato loro qualcosa. Si trattava prevalentemente di donne bisognose, a volte accompagnate da bambini, che con quell...
“Alla sera ‘dei morti’ i bambini di Usseglio giravano per le case a chiedere qualcosa in dono gridando ‘Ci date i munhat?’ o ‘siamo venuti ai munhat!’ I ‘munhat era l’offerta in suffragio dei morti. Era quindi abitudine comprare castagne e farle cuocere per darle ai bambini questuanti, a volte ve...