Il Palio dei Rioni nasce nel 1986 da un'iniziativa benefica, per sovvenzionare l'Asilo infantile di Maggiora, e al fine di affiancare alla consueta camminata per le vie del paese una manifestazione che coinvolgesse la popolazione. Il paese viene diviso in quattro rioni (Cavaiasca, Cascigni, Malvi...
La coltivazione della vite da vino e la vendemmia in Basilicata sono molte. Risultano essere abbastanza diffusa anche le ricette legate alla vendemmia. Tra queste, una suscita particolare interesse, “Pan’ M’nisk” (Pane mischiato). Essa, viene fatta con il succo di uva che si produce durante la sp...
Sedia per bambini con dorsale decorato da due listelli sagomati.
Panchetto per bambini privo di qualsiasi decorazione con schienale e braccioli
"Ogni due anni si suol rappresentare la 'Passione' a Frugarolo presso Alessandria" (Milano, 2005, p. 152). "Il Renier affermava /.../ ogni due anni lo stesso dramma sacro a Frugarolo, presso Alessandria" (Milano, 2001, p. 248). "... ed a Frugarolo ove rappresentavasi - or è gran tempo - un ...
"... la Passione a Verolengo e a Mathi nel Canavese..." (Milano, 2005, p. 152 e 154). "Si celebra in paese il venerdì santo con la processione accompagnata, come di consueto, dal suono della 'cantarana'. Durante il corteo, come sempre, particolare rilevanza assume la disposizione dei personagg...
La casa del Pellegrino e gli ex voto. Valutazione interesse culturale La straordinarietà del culto tolvese a San Rocco sta nel suo permanere inalterato nel tempo e nell'essersi differenziato da quelli consimili sviluppatisi in altri centri della regione, tanto che ancora oggi le migliaia di pell...
La manifestazione, nata nel 2009, è incentrata in un percorso enogastronomico per le vie del paese alla scoperta dei prodotti locali e dei caratteristici presepi allestiti nelle antiche fontane e sulla pubblica via. Si svolge a metà dicembre, il sabato sera e la domenica dalla tarda mattinata. ...
Alcuni pescatori, divisi in due squadre, sono sulla riva del lago e tirano verso terra una rete a strascico. Ciascuna delle squadre, composta da tre persone, tira una delle due ali della sciabica. Altre persone, tra cui alcune donne con bambini, osservano le operazioni di recupero della rete. I p...
Petunilla Dies, membro della comunita Quilombolas di San Pedro intervistata nel 2011 dagli studenti dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, ripercorre la tragedia della morte per malattia dei suoi primi figli, poi la gioia per il primo sopravvissuto. Il 'rimedio' somministrato al ba...
La prima domenica di maggio viene riproposto il “Piantament del maj”, ossia l’antico rito primaverile di piantamento dell’albero di maggio, che simboleggia il risveglio della naturale e propiziatorio per la campagna. Nell’ambito della manifestazione vengono nelle vie del centro vengono ricostruit...
LR17;esposizione, allestita in una costruzione popolare dell'abitato storico, presenta numerosi attrezzi da lavoro campestre, utensili degli artigiani, giochi di bambini ed adulti, unità di misura, cesti, finimenti dell'asino, foto storiche, qualche strumento di musica popolare, nonché, in ...
Classe 1945, Piercarlo Fulcheri ha vissuto tutta la vita al Villero, frazione di Bastia Mondovì.I primi ricordi hanno come protagonista il lavoro dei contadini. S’invecchiava in fretta perché si faticava molto, non sono in campagna dove il terreno era lavorato con la sola forza delle braccia, ma ...
In occasione del carnevale viene organizzata, dal 1999, la polentata in piazza all’aperto, che richiama, nonostante il periodo invernale, un buon numero di moncucchesi, per i quali la manifestazione costituisce occasione di incontro e socializzazione. In piazza Vittorio Emanuele vengono alles...
La manifestazione, che si svolge dal 1993, si ricollega all’usanza contadina di “portè disnè”, ovvero di portare il pranzo agli uomini impegnati nei campi e nelle vigne. Intorno a mezzogiorno donne e bambini partivano con le ceste contenenti i viveri da consegnare ai familiari che non avevano il ...
Il 2 novembre, giorno dedicato ai defunti, i bambini “andavano a prendere i morti”. Giravano tutte le case del paese con un pentolino e le donne davano loro “un po’ di brodo con i ceci dentro, o i fagioli, ma cotti” (Martinotti, 1984, pp. 56, 67).
Secondo un’usanza diffusa nel Monferrato casalese, il giorno dei morti i bambini andavano in giro per le case con un pendolino a “raccogliere i ‘mort’ e i ‘viv’ ” (Martinotti, 1984, pp. 56); i ‘vivi’ erano i fagioli o i ceci crudi e i ‘morti’ quelli cotti. Durante il tragitto i bambini suonavano ...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna lo modella all'interno di una teglia oliata e infarinata per realizzare i tipici dolci pasquali di Monteleone d'Orvieto: la pupa e il galletto. Con una parte dell'impasto inizialmente crea una mezzaluna, sistemandola con i polpastrelli. Al centro vi posizi...
La signora Rigoni, nella sua cucina, cuoce le patate americane e le riduce in poltiglia con lo schiacciapatate. Versa quindi una quantità di farina bianca sufficiente a mantenere l'impasto morbido, le mele tagliate a pezzetti, il latte, i fichi secchi, l'uvetta passita, lo zucchero, un po’ di liq...
Nella chiesa parrocchiale, durante la messa solenne della notte di Natale, che inizia alle ore 23, viene rappresentata la Natività: davanti alla balaustra dell’altare, nella parte sinistra è allestita la capanna con Giuseppe, Maria e, nella culla il Bambino (in genere una statua in gesso); il pr...