Costituito per documentare la cultura tradizionale della Val Canale, area alpina d'insediamento di comunità germanofone e slovenofone. Accanto a sezioni di carattere ambientale (sezioni di geologia e paleontologia), le sezioni etnografiche documentano bene, in particolare, l'abbigliamento tradizi...
L'esposizione, realizzata in tre ampi ambienti della Masseria di Michele Pepe e in un'adiacente area esterna, sempre di proprietà dello stesso Pepe, annovera oltre 2000 oggetti. Sono esposti attrezzi impiegati nel ciclo cerealicolo, nei lavori domestici e nelle botteghe artigianali. Sono pres...
I terrazzamenti e il sistema idraulico "arabo", gli orti saraceni costituiscono una parte del territorio nel quale si sono sedimentate azioni dell'uomo, il recupero e la valorizzazione dei quali, per aspetti riferibili non solo all'architettura, al costruito, ma anche all'economia, alla sociologi...
Area di produzione Falde del Pollino. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco: caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Grasso di copertura che va dalla regione retrosternale a quella inguinale di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, stecche di canna, spago, pertiche di legno. Tecnica di lavoraz...
Il pane di Matera nella sua forma tradizionale, che è alta e leggermente convessa, si presenta solitamente nella pezzatura di 1 kg. In passato, invece, la pezzatura più diffusa era quella da almeno 5/6 kg per ovviare a situazioni di grande povertà in cui si trovavano le famiglie solitamente molto...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di pecore al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il la...
Descrizione del prodotto Il Pecorino di Filiano DOP è un formaggio a pasta dura e semicotta, prodotto con latte di pecora intero. Metodo di lavorazione: il latte deve provenire da una o due mungiture di bestiame alimentato principalmente con pascolo, foraggi freschi e fieni della zona di produzi...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di pecore e capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazion...
Il peperone di Senise è coltivato principalmente nel comune di Senise e sui promontori che dominano la valle del Sinni e del suo affluente Serrapotamo. Originario delle Antille, viene portato in Europa nel XVI secolo, dove trova le condizioni pedoclimatiche ideali per esprimersi al meglio: clima ...
Descrizione del prodotto Il Peperone di Senise IGP è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Solanacee, e si distingue in tre varietà: Tronco, Uncino ed Appuntito. Metodo di lavorazione: le piantine di peperone vengono trapiantate dopo la germinazione dei semi. Questa operazione deve essere ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina “meno pregiata” di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno, vescica di maiale, recipienti di terracotta ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Farina, cigoli di maiale, sale, lievito, strutto. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tavolo in legno, paletta di ferro, forno a legna. Tecnica di lavorazione e conservazione Dopo aver preparato una pasta lievitata con f...
Area di produzione Basilicata intera. Materie prime Ricotta o toma, soppressata, formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo, sugna, sale, pepe, burro, lievito, latte, farina, uova, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente in terracotta per la mesco...
La casara raccoglie con un telo di iuta il latte cagliato contenuto in un grande secchio metallico. Estrae la sacca di latte cagliato dal secchio e la appoggia su una tavola di legno: la manipola e la strizza per far uscire il siero. Il liquido scorre sulla tavola, che è sagomata e dotata di un b...
Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte c...
Nel Trecento il giorno dei morti si svolgeva una processione “di buon mattino, dopo la recita di Prima, nel terreno circostante il duomo, che era area cimiteriale. E questa, insieme all’ufficiatura, costituiva l’unica celebrazione in memoria dei defunti” (Gai, 2009, p. 288).
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Coscia del suino pesante allevato localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, ganci. Tecnica di lavorazione e conservazione Dopo la macellazione del suino, la carne viene lasciata riposare in un lo...
Area di produzione Basilicata. Materie prime Radice di rafano, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Coltello, spazzola con setole rigide. Tecnica di lavorazione e conservazione Il prodotto consiste in un tubero di pianta che cresce in prossimità di torrenti...
Da secoli il territorio di Paternopoli è dedito alle coltivazioni orticole, la sua fama dovuta ai suoli fertili e alle numerose sorgenti d’acqua è menzionata già durante il ‘700 nelle relazioni dei vescovi del territorio inviate a Roma. Gli orti di Paternopoli erano noti per la varietà e la...