La fiera della Madonna del Rosario, copatrona del paese, ha origini antiche e in passato per contadini e allevatori rappresentava un’occasione importante per la compravendita degli animali e dei prodotti agricoli, a conclusione dell’annata agraria. Oggi la manifestazione, oltre alla rassegna zoot...
Si trattava di una festa dai molteplici caratteri: - fiera del bestiame, ogni allevatore portava le sue bestie migliori e le più belle venivano premiate dal sindaco con una somma in denaro, una coppa o una coperta ricamata (con il nome del paese, l'edizione della fiera e il tipo di premio) per l...
A fine estate si svolge la tradizionale fiera di san Matteo, detta anche ‘fera ‘d steimber’ (fiera di settembre), che in passato coincideva con il ritorno a valle delle mandrie ed era quindi il momento per vendere i prodotti degli alpeggi e acquistare le provviste per l’inverno. Tuttora la fier...
La fiera di San Nicola, tradizionalmente detta per la sua importanza ‘féra grosa’, in calendario il primo lunedì di dicembre, è attestata già nella seconda metà del Settecento. In passato, pur essendo presenti numerosi ambulanti con merci di vario genere, era prevalentemente una fiera a caratt...
La fiera autunnale di santa Caterina rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più importanti della città termale, occasione non solo di scambi in ambito agricolo e commerciale, ma anche di incontro e di festa, con grande affluenza di gente proveniente dai comuni dell’Aquese, dell’Astigiano e ...
Le prime attestazioni della fiera di Carmagnola sono contenute in un bando del marchese Ludovico di Saluzzo del 1465; un secolo dopo, con un editto del 1571 il re di Francia Carlo IX, constatata la crescente importanza del locale mercato, stabiliva l’istituzione di quattro fiere all’anno con cade...
Flavio Giolitti, classe 1981, è un giovane di Rossana, che ha intrapreso da sette anni l’attività di allevamento dei suini, con lavorazione delle carni e vendita diretta dei prodotti, principalmente ai mercati. I suoi genitori allevavano bovini e conigli ed egli ha voluto portare avanti l’attivi...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
Gabriele Donadio, classe 1980, ha aperto nel 2008, assieme al fratello Edoardo, un piccolo caseificio, legato all’azienda agricola dove alleva una quarantina di mucche pezzate rosse austriache e una trentina di capre di razza camosciata alpina. Il nome scelto per l’azienda, Fissello Doc, è il te...
Genoveffa Zavarise, nata nel 1947 a Comuda, racconta la propria vita e la storia del proprio agriturismo. Inizialmente emigrata in Svizzera per lavorare da operaia, Genoveffa torna anni dopo in Italia come infermiera. Proprio nell'ambiente ospedaliero capisce insieme a suo marito quanto sia impor...
Gianfranco Quaglia, nato nel 1946 a Vespolate, è un giornalista de “La Stampa”. Attento conoscitore della città di Novara, della sua storia e delle abitudini dei suoi abitanti ci fa scoprire le origini di molte tradizioni novaresi.A partire dal detto popolare “Nuara la bala”, che sottolinea una N...
Membro dell’associazione Tartufai Colline di Langa, Gianpiero Ottobrino, classe 1968, espone una serie di considerazioni sul mondo dei tartufi, iniziando a evidenziare gli obiettivi della propria associazione (che raggruppa 45 soci) per la tutela dell’ambiente e il ripopolamento dei terreni con p...
La corsa con le uova è uno dei giochi che vengono praticati durante la festa, i giocatori devono cercare di non fare cadere l’uovo dal cucchiaio arrivando per primi al traguardo I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni ...
Il giocatore di pignatte cerca di rompere il vaso per vincere il premio circondato dalla comunità del paese I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni dei suoi antichi rioni, sono un'occasione per praticare tanti diversi ...
Oggetto composto da asta di legno ricurva verso le due estremità, dove si legavano i due animali. Al centro corda di forma circolare che serviva per collegare lo strumento alla bure dell'aratro
Asta di legno curva ai lati (dove vengono attaccati gli animali) ove sono inserite delle aste per agevolarne l'aggancio
E' costituita da una trave in legno opportunatamente sagomata alle due estremità in corrispondenza dell'incurvatura del collo degli animali. Le due sagomature presentano un ispessimento del legno di 2 cm nel verso anteriore superiore. Una terza sagomatura, di minore ampiezza, è presente nella par...
Giovanni Chionetti Nato a Bastia, leva del 1935, ha passato una vita dedicata agli animali ed all'agricoltura. Giornate piene di lavoro hanno accompagnato la sua lunga vita. Il trattore ha cambiato il suo modo di lavorare sostituendo il cavallo,l'unità della frazione, i mezzi comprati in socie...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Bagnasacco, classe 1929, di famiglia contadina, inizia l'intervista ricordando la figura dell’ing. Pietro Mosso di Cerreto, commissario prefettizio a Piovà, Cocconato e in altri paesi dopo l’8 settembre 1943. Di quel difficile periodo menziona le diverse formazioni...
Giuseppe ha cominciato a fare il contadino dopo le scuole medie, il loro tipo di agricoltura è stato un sistema misto ed integrato all'allevamento di animali. I loro terreni, sono sparsi e non fanno parte di un unico appezzamento, ma si trovano anche lungo il fiume Tanaro, che spesso nel corso ...