In un piccolo locale di Piazza del Sedile a Matera, il signor Vito Giammaria prosegue l’attività di famiglia, iniziata dal nonno Vito che, partito da Valenzano, in provincia di Bari, dopo un periodo trascorso a Castellaneta, si trasferì a Matera e fu il primo arrotino della città. Siamo intorno a...
Attilio Prunotto, classe 1919, avvia il proprio racconto a partire dal 9 settembre 1943, quando, all’indomani del proclama di Badoglio, l’Esercito Italiano si trovò sotto attacco da parte delle truppe tedesche. Prunotto in quel momento si trovava arruolato nella Legione Carabinieri di Alessandria...
Durante il Carnevale “sino alla prima guerra mondiale bosinate di argomento locale venivano recitate, con intermezzi musicali, a Porta Casale o in piazza da gruppi mascherati su carri provenienti da Castelletto, San Salvatore e itineranti verso Bozzole, Pomaro, Giamole, Valmacca” (Castelli, 1999,...
Nel paese la bosinata recitata nei primi del Novecento con intermezzi musicali era “caratterizzata dalla “ricchezza di doppi sensi e pesanti allusioni antifemminili (Castelli, 1999, p. 113). Nel periodo fra le due guerre fu recitata in paese qualche bosinata da parte di personaggi valenzani” (C...
Nel paese la bosinata recitata in piazza durante il Carnevale, nei primi del Novecento conteneva “tutte rime paesane, apolitiche, quasi sempre satireggianti fatti e personaggi della cronaca locale, e in particolar modo le ragazze” (Castelli, 1999, p. 164); una bosinata del 1920 ricorda gli orrori...
Bruno Pesce racconta della sua esperienza presso una piccola azienda orafa di Valenza. Lui era "garsunì" a 14 anni, si adattava a fare commissioni e i lavori più semplici. In prima mattinata faceva il giro degli operai per chiedere che panino volessero per colazione: mortadella o gorgonzola. Ma f...
Il giorno di Capodanno, nella tradizione contadina, si colloca in un momento delicato di passaggio: l'anno vecchio muore e un nuovo ciclo calendariale sta per iniziare (Grimaldi, 1994). La festività era celebrata in casa o nella stalla ed era riservata al nucleo familiare. La veglia iniziava uffi...
Uova sode per la tradizionale colazione pasquale. La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le processioni del Cristo morto del Venerdì Santo fino ad arrivare al L...
Piatto di uova sode per la colazione tipica pasquale a Castiglion Fiorentino. La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le processioni del Cristo morto del Venerdì ...
Colazione pasquale in famiglia. La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le processioni del Cristo morto del Venerdì Santo fino ad arrivare al Lunedì di Pasqua c...
Donna con il pane per la tradizionale colazione pasquale. La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le processioni del Cristo morto del Venerdì Santo fino ad arriv...
Donna mentre taglia il pane per la colazione pasquale. La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le processioni del Cristo morto del Venerdì Santo fino ad arrivare...
Momento di preghiera prima di mangiare insieme la tipica colazione pasquale (pane, salumi, uova sode, dolci) La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le procession...
La sera del Corpus Domini si svolge una processione detta “della tela” (d'la teila) in quanto si stende sulla strada un telo grezzo cosparso di petali di rose e su di esso si porta in processione il Santissimo Sacramento. I fedeli vi transitano, seguendo una strada ideale che è simbolo di devozio...
La manifestazione, nata nel 2008, vuole celebrare i tipici campanacci (rudun), portati al colle dalle mucche al pascolo. Nell’occasione vengono esposti numerosi di questi campanacci, artisticamente decorati sia sulla campana, sia sul collare in cuoio; tali decorazioni possono in alcuni casi assum...
In occasione della festa di santa Cecilia, patrona della musica, la domenica prossima al 22 novembre alle ore 9 la filarmonica di Occimiano partecipa alla messa, durante la quale il parroco ricorda la valenza della musica nella vita della comunità e al termine della funzione eucaristica benedice ...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
Direttamente collegato all’Accademia si svolge il festival Internazionale “VENUSIA ACCADEMIA FESTIVAL- I LUOGHI DELLA MUSICA” che vede protagonisti docenti e allievi in concerti di grande richiamo per l’alto profilo artistico. A partire dal 2015, e per tutto il triennio il festival svilupperà la...
La seconda domenica di Ottobre Carmagnola festeggiava, e festeggia tuttora, la festa dei Corpi Santi. La festa aveva una doppia valenza: religiosa e profana. L'aspetto religioso veniva sottolineato con una messa solenne al mattino, seguita da una processione a cui tutta la popolazione partecipava...
Il gioco è documentato in fotografie, scritti e filmati nel periodo dal 1901 ad oggi. (vedi fotografie allegate) Alcuni aspetti del gioco si rintracciano in altri riti come la danza del falcetto a San Paolo Albanese, la festa del grano a Episcopia, le feste della mietitura a Pedali di Viggianell...