San Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, è titolare della piccola cappella dell’oratorio, situato in via don Bosco, “che ha sempre festeggiato, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1911, la festa dedicata al santo. […] La festa era articolata in tre giorni, di solito venerdì, sabato e domenica in cu...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
In occasione della festa di san Michele, l’ultima domenica di settembre nella cappella intitolata al santo viene celebrata alle ore 10 la messa, durante la quale viene distribuito il pane benedetto. Al termine della funzione si svolge il tradizionale gioco della rottura delle pignatte. Segue il p...
Nel paese il 12 maggio si festeggia san Pancrazio, al quale la popolazione è particolarmente legata; infatti a lui nel 1876-1877 gli abitanti di Vaie si erano rivolti per debellare un’epidemia di tifo che aveva causato parecchie vittime. A san Pancrazio è stato anche dedicato un santuario che si ...
Presso il piccolo santuario di San Pancrazio, in occasione della festa del titolare, la domenica successiva al 12 maggio (giorno il cui il Martirologio romano ricorda il santo), nel pomeriggio, viene celebrata la messa, seguita da un rinfresco e dalla vendita delle “delizie di san Pancrazio” (dol...
Il patrono di Villar Dora è da molti secoli San Pancrazio, che viene festeggiato il 12 maggio. La cappella intitolata a questo santo, sorta tra l’XI e XIV secolo, sul sito di un preesistente pilone votivo, si trova su una collina, poco oltre la frazione Andruini, al confine fra Villar Dora e Nova...
A None è presente un santuario dedicato a San Ponzio, al quale gli abitanti del paese sono molto "affezionati". Nella data della ricorrenza del santo, le persone, provenienti anche dai paesi vicini, compivano una processione trasportando la croce fino al santuario nella primissima mattina (intorn...
Secondo un’antica consuetudine, nella cappella di San Rocco il 16 agosto alle ore 11 viene celebrata la messa, seguita dalla benedizione degli animali, di cui il santo è considerato protettore. Un tempo i contadini portavano buoi, mucche e vitelli; oggi invece sono i bambini a recarsi alla funzio...
“I borghigiani di San Rocco hanno sempre amato il loro santo e lo hanno sempre festeggiato solennemente. Al mattino vi è la messa; un tempo partecipavano anche i cantori, i quali terminate le funzioni si recavano con il prete a casa dei massari per un rinfresco. […] La sera della vigilia i balcon...
Nella comunità volpianese il culto di san Rocco ebbe origine nel XV secolo, quando venne eretta una cappella intitolata al santo, ricostruita nel 1683, quale voto della popolazione contro la peste. Annualmente, il 16 agosto, il santo viene ricordato con funzioni religiose presso la cappella. Al...
Il cantone San Rocco festeggia, nei giorni attorno a Ferragosto il patrono con serate gastronomiche e danzanti, Il 16 agosto al mattino nella chiesa di San Rocco viene celebrata la messa solenne in onore del patrono, seguita dalla processione per le vie del borgo, portando la statua del santo....
La festa in onore di san Rocco si svolge la sera del 15 agosto. All’esterno della piccola chiesa di San Rocco viene celebrata la messa; per l’occasione a fianco dell’altare viene esposta la statua del santo. Segue la fiaccolata, in cui viene portata la statua di san Rocco, con canti e preghiere...
La festa ha origine con la costruzione nel 1797 di un altare intitolato a San Rocco nella chiesa di San Defendente, provvisto due anni dopo di una statua del santo (cfr. Bo, 1933, p. 19). Il 16 agosto, giorno in cui il Martirologio romano ricorda San Rocco, “si canta la S. Messa, e alla sera di...
In occasione della festa di san Rocco, si svolgeva la processione, portando le reliquie del santo. Al termine, nella piazza della chiesa, avveniva l’incanto del cappello, secondo un antico e preciso cerimoniale, curati dai rettori. Questi avevano il compito di addobbare il carro a quattro ruot...
Nella borgata Feilongo la festa di san Rocco è programmata la domenica successiva al 16 agosto, giorno in cui il Martirologio romano ricorda il santo. Alle ore 15.30 viene celebrata la messa nella cappella di San Rocco e Santa Barbara, cui segue l’incanto.
Nel 1503 il vescovo di Torino, Giovanni Ludovico Della Rovere, concesse alla comunità di Lanzo Torinese il permesso di far celebrare la messa nell'oratorio di San Rocco, presso il ponte del Diavolo, il solo giorno in cui si celebra la festività del santo. Tuttora il 16 agosto nella cappella vie...
La festa di San Rocco è l'unica festa di Tricerro a carattere completamente religioso. In onore del santo viene celebrata una messa e fatta sfilare l'effige del santo. Fino a pochi anni fa anche l'arcivescovo partecipava alle celebrazioni.
Presso la cappella campestre di San Rocco, il occasione della festa del santo titolare al pomeriggio viene celebrata la messa, seguita dalla benedizione delle automobili, riprendendo, in chiave moderna, l’antica tradizione di un tempo quando in tale occasione i contadini portavano a benedire gli ...
Nell’antica chiesa di San Sebastiano, “già esistente prima che fosse fondata la Confraternita dello stesso nome, cioè prima dell’anno 1580” [la festa del titolare] ricorrente alli 20 gennaio, si solennizzava ogni anno in questa chiesa con speciali funzioni, sì al mattino che alla sera” (Samarotto...
La festa in onore di san Sebastiano, le cui origini risalgono almeno a metà Settecento, è incentrata sulla tradizionale processione in cui viene portato la “puento” (punta), a forma di fuso, alta circa due metri, costituita da un'intelaiatura in ferro foderata di nastri colorati, con alla base du...