Il museo è allogato nel complesso monumentale della Certosa di S. Martino. Un brano significativo di storia del teatro dialettale napoletano è presente nella sezione teatrale del museo con materiali solo parzialmente esposti. La sezione custodisce un cospicuo archivio di materiali del San Carlo (...
Il nuovo Museum Ladin è allestito allR17;interno di un monumento di grande suggestione, il "Ciastel de Tor" che si erge su un piccolo colle a breve distanza dal pittoresco paese di San Martino in alta Val Badia. Il percorso del Museum Ladin mette in luce le particolari circostanze della storia e ...
L’intervista di Nella racconta la nostalgia di anni sofferenti ma collimati da situazioni di vicinanza, condivisione e solidarietà. Elementi che la modernità molto spesso ha eroso e lasciato alla memoria delle vecchie generazioni. Non mancavano occasioni di solo divertimento e non solo lavoro, da...
Padelle di forma circolare in rame, una con manico di ferro, l'altra con manico di ottone, entrambi fissati con ribattini.
Paioli di bronzo a tre piedi dritti terminanti a zampa di leone; vaso panciuto, manico in ferro semicircolare e girevole.
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...
Le parrocchie della vicaria di Frassineto Po (Borgo San Martino, Bozzole, Frassineto Po, Giarole, Mirabello, Occimiano, Pomaro, Rivalba, Ticineto, Valmacca, Villabella) l’ultima domenica di settembre effettuano un pellegrinaggio al santuario di Crea. Alcuni gruppi giungono a piedi, altri in auto,...
Nel borgo di San Martino il presepe vivente, in calendario la seconda domenica di dicembre, oltre alla rievocazione della nascita di Gesù, rappresenta un momento di promozione commerciale con la presenza di tipico mercatino natalizio (in cui i venditori vestono costumi mediorientaleggianti) e l’a...
In occasione della solennità del Corpus Domini, dopo la celebrazione, alle ore 17.30, della messa solenne nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna e San Martino, si forma la processione; il corteo è aperto dalle donne, quindi il parroco che porta il l’ostensorio con il Santissimo Sacramento, protet...
La composizione degli attori della Processione del Giovedì Santo a Valdieri è la seguente: 20 ragazzi che reggono i Misteri, il gruppo dei Cantori, 3 portatori della Croce, 2 portatori dei lampioncini, 12 Apostoli, il Rettore (parroco), 12 portatori che trasportano la Statua (scultura in noce rap...
Il venerdì immediatamente successivo alla Pasqua si svolgeva, nel Trecento, una processione, lunga e coreograficamente spettacolare, che partendo dalla cattedrale “percorreva l’intero perimetro urbano, che si tingeva con i colori degli stendardi della cattedrale, di San Secondo del mercato e di S...
Nel 2010 è stata ripresa, dopo un lungo periodo d’interruzione, l’antica processione della Madonna del Rosario, scegliendo non la data canonica del 7 ottobre, l’ultima domenica di luglio, al fine di poter favorire una maggior partecipazione di fedeli. La processione parte dalla chiesa di San M...
Le processioni delle rogazioni minori, per la benedizione delle campagne, nella parrocchia di San Giovanni Battista di Cossano Belbo erano tre: “Si partiva dalla chiesa parrocchiale e si saliva al santuario Madonna della Rovere recitando il rosario e le litanie dei santi. Giunti al santuario il ...
Le processioni delle rogazioni si svolgevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione. “Dopo il suono festivo delle campane, per l’intera mattinata echeggia ovunque ‘Ora’ o ‘Ora pro nobis’ del popolo, a suggello dell’invocazione di ogni singolo santo, proposta dai diversi cantori che si avvicendava...
La manifestazione vuole ricordare le rivolte popolari dei turchini (o tuchinaggi) operate nelle Alpi occidentali nei decenni a cavallo fra Trecento e Quattrocento, dal popolo delle valli contro i nobili. Alle ore 10 in strada di via Alpetta viene aperto il campo d’arme, con dimostrazioni di tiro...
La manifestazione rievoca il periodo compreso fra il 1704 e il 1708, quando a seguito della guerra tra il duca Vittorio Amedeo II di Savoia ed il re Luigi XIV alcuni territori delle valli valdesi furono invasi delle truppe francesi guidate dal duca La Feuillade: la Valle San Martino, ormai isolat...
Romano Salvetti, classe 1954, studioso della cultura popolare della Langa, in questa testimonianza si sofferma sul tartufo quale elemento fortemente connesso al magismo che permea il mondo contadino tradizionale: le masche, la notte e gli animali notturni (ad es. la civetta), i fulmini, ecc.Salve...
La sagra, nata nel 2004, vuole far rivivere l’antica usanza dei contadini che all’avvicinarsi dei primi freddi, alla fiera di san Martino, l’ultima dell’anno, si procuravano le scorte alimentari, il vestiario, gli attrezzi e quant’altro occorreva per il periodo invernale. Al tempo stesso la mani...
Sante Paglialunga comincia ad appassionarsi del tartufo nella piccola località di San Martino di Sellano. “Mio nonno andava a tartufi, mio padre no”, tutto ciò suscita in lui una curiosità che si è immediatamente mescolata alla bellezza del tartufo e delle giornate dove il sole è in perfetta sint...