Agrume di elevate dimensioni, coltivato nel fondovalle dell'Agri e del Sinni, che matura nel mese di marzo e viene consumato soprattutto fresco o come ingrediente per ricette tipiche come le arance ricoperte con cannella, il maiale all’arancia staccia con peperoni cruschi di Senise e vincotto, e ...
Alcuni vecchi riparano le reti da pesca seduti sulle barche attraccate alla riva. I pescatori a bordo dei propri pescherecci a vela, remando si allontanano dal porto prendendo il largo per raggiungere i luoghi di pesca. Il bragòzzo è un'imbarcazione da pesca e/o da carico del medio e alto Adriati...
Nei festeggiamenti carnevaleschi le maschere rappresentative della città, Biciolan o Bicciolino (caratterizzazione del medio borghese, colto ma semplice e modesto) e la Bela Majin, sono accompagnate dalle maschere rionali e di alcune istituzioni: ‘l Mulinè e la Mulinera (rione Aravecchia), Il Con...
Personaggi del Carnevale sono la Castellana, che ricorda i conti Biandrate, e il Generale, che “riproduce il personaggio napoleonico, creato per coordinare e dirigere il Carnevale dei vari rione, funzione esercita un tempo dalle abbadie. […] Nell’attuale Carnevale rappresentano i quattro cantoni...
“Il re del Carnevale era Gipin, la maschera caratteristica del Monferrato. Al termine della festa Gipin era sostituito da un fantoccio pieno di paglia, che veniva bruciato sulla piazza per purificare la comunità dai mali commessi nel corso dell’anno” (Gallo Pecca, 1987, p. 431).
Il Carnevale Settimese è un sodalizio strutturato in badia (Abbadia Laica), che dal 1970 nell'ambito della Ca de Studi Settimesi, gestisce le manifestazioni della tradizione carnevalesca di Settimo Torinese. Di fatto, le antiche Badie piemontesi, sono compagnie di cittadini riconosciute dalle aut...
Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
Cristina Mazzoni, classe 1994, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista,...
"Milizia di parata con rosse tuniche a falde e frange e con enormi durlindane. nelle solennità religiose allietavano il popolo coi loro giuochi d'arma e fornivano il compito di guardie d'onore. Sopravvivono a S. Giorgio (oggi San Giorio), a Venaus, a Giaglione" (Milano, 2005, p. 121). "Oggi la...
Domenico Defilippi, classe 1938, racconta le modalità di coltivazione della Piattella di Cortereggio, antica varietà di fagiolo bianco tipica del piccolo borgo rurale del Canavese dove egli è nato e vissuto.La Piattella era coltivata in consociazione con il granoturco e costituiva una preziosa e...
In frazione Cortereggio la festa della Natività della B.V. Maria viene celebrata l’ultimo fine settimana di agosto o il primo di settembre. Sabato sera per le vie della borgata si svolge la suggestiva fiaccolata in cui le ragazze del posto portano sul capo le "caritore", caratteristici coni infio...
La festa di San Giorgio è la festa più importante del paese di Tricerro e si svolge la terza domenica di luglio. Fino al 1977 la festa era celebrata il 23 Aprile, rispettando il calendario liturgico, ma in seguito a diversi episodi di maltempo primaverile, la pro loco ha deciso, con il beneplacit...
"Pani ornati di nastri in forma di piramide. Carità" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Bertolotti, 1867-1878; Molinatti, 1983)
Nella frazione Olmetto in occasione della festa patronale di San Giorgio, alle ore 10 viene celebrata la messa nella cappella intitolata al patrono. Segue il tradizionale pranzo. Nel pomeriggio sono in programma musiche e balli occitani e, alle ore 16, nella cappella la recita del rosario e la be...
Una tipica e tradizionale manifestazione di questo paese è la corsa dei buoi in onore di san Giorgio, che si tiene ogni anno (dal 1236) la domenica successiva al 23 aprile, festa del santo. La singolare manifestazione è unica nel suo genere nel folklore italiano ed è simile a quella di Asigliano ...
In occasione della festa patronale di santa Giustina, protettrice delle campagne andezenesi, alle ore 11 viene celebrata nella chiesa parrocchiale di San Giorgio la messa solenne, seguita da una breve processione, portando la statua della santa.
La festa di santa Lucina, patrona della frazione Cortereggio, si svolge in una domenica prossima al 30 giugno, data canonica in cui ricorre convenzionalmente la memoria liturgica di questa santa. Il giorno della festa si celebra al mattino la santa messa nella chiesa della frazione e al pomeriggi...
Le funzioni religiose in onore del patrono san Giorgio si aprono la sera del 23 aprile con una messa nella chiesa parrocchiale, concelebrata dai sacerdoti dell’unità pastorale. La domenica successiva, alle ore 11 viene celebrata la messa solenne in onore del patrono, alla presenza della priora e ...