Si tratta di una piccola raccolta relativa alla cultura contadina ed artigiana del luogo. Tra gli oggetti sono presenti: una culla in ferro battuto, alcune giare, dei lumi ad olio e qualche foto d'epoca.
I morti venvano ricordati in questa data perchè era un giorno di festa e le persone erano a casa dal lavoro. Dopo la celebrazione della messa in chiesa, nel pomeriggio si recitavano i vespri e veniva data la benedizione, dopo di chè si procedeva con la tradizionale visita al cimitero, alle tombe ...
Ol-Johán Sikku, portavoce dei Sami a Terra Madre 2010, è un imprenditore e allevatore.Nell' intervista, Ol-Johán Sikku parla del suo mestiere di allevatore di renne, esplicando il rapporto diretto con la natura che sottostà al suo lavoro.Spiega, inoltre, come la filosofia di Slow Food e di Terra...
Olivier Laine, intervistato dagli studenti Unisg durante un viaggio didattico nel maggio 2016, è un agricoltore e produttore di sidro.Inizia la sua attività nel 1982 partendo dalla selezione delle giuste varietà di mele e dal loro impianto. Ci spiega l'importanza del trovare la giusta miscela tra...
Omar Alain Gonzalez è stato intervistato come uno delegati della Colombia a Terra Madre 2010. Omar Alain Gonzalez racconta del suo interesse per la partecipazione a questo evento internazionale ed in particolare per la possibilità di scambio e condivisione dei propri saperi con gente di tut...
Il Museo è ubicato nell'edificio settecentesco denominato il "Castello", sito all'interno dell'Orto Botanico. Espone, in teche tematiche, manufatti di origine vegetale ottenuti dalle spedizioni etnobotaniche condotte in Amazzonia, Messico, Filippine, Borneo e Sumatra donati al Museo da D.W. Steve...
Oscar Quevedo, intervistato dai ragazzi di Scienze Gastronomiche in viaggio in Portogallo, è un ragazzo che ha deciso di lasciare i suoi studi universitari di economia per dedicarsi all'azienda vitinicola di famiglia che va avanti da cinque generazioni. L'azienda situata nella Dorovalley produce ...
La Sindone, che secondo una consolidata tradizione rappresenta il lenzuolo con cui venne avvolto il corpo di Gesù prima di essere deposto nel sepolcro, ha suscitato nei secoli grandi emozioni per la straordinaria figura che racchiude. Le periodiche ostensioni costituiscono da sempre un evento di ...
L’ottavario dei defunti inizia nel pomeriggio del 1° novembre, nel duomo di Santa Maria Assunta, con la recita del rosario intero, seguita dalla messa solenne. Il 2 novembre, dopo la messa delle ore 9, parte la processione dal duomo verso il cimitero; il corteo percorre via Torino, via Roma, il c...
L’Ur-Paarl nach Klosterart, che in tedesco significa “l’originario pane di segale doppio alla maniera del convento”, è la variante più antica del tipico Vinschger Paarl della Val Venosta. La forma tradizionale è una specie di “otto” schiacciato, ottenuta unendo due pani rotondi e piatti. Pe...
Intervistato nel 2007, Padre Marino, classe 1931, parla del santuario di Fontanellato. Padre Marino, in particolare, racconta la storia del santuario, illustrando la pratica degli ex-voto nel presente come nel passato. Inoltre, presenta tre esempi di ex voto, spiegandone la composizione pittorica.
Un cartello posto all'ingresso del borgo antico indica l'itinerario da percorrere per visitare i vari luoghi in cui egli visse. La prima tappa conduce al Monastero dove in un piccolo Museo sono conservati alcuni suoi oggetti: abiti monacali, biancheria, un asciugamano intriso di sangue, una palma...
Il Paglio (scritto volutamente con la lettera g) nasce alla fine degli anni Sessanta ed è attualmente inserita nell’ambito dei festeggiamenti patronali. Il paese è stato suddiviso nei rioni Courtin, Barriera di Casale, Cristo, San Michele, Piazza, Perrona, Ciabot, San Rocco, Vicinale, Pietra e ...
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...
Il Palio nasce nel 1982, per iniziativa di un gruppo di pianezzesi, coordinati dal parroco don Virginio Meloni e dal professor Camillo Brero (direttore responsabile del bollettino parrocchiale “Pianezza Comunità”) con l’obiettivo di dar vita a una manifestazione che coinvolgesse gli abitanti di P...
Il palio degli asini si svolge il terzo lunedì di Settembre, in occasione della Festa Patronale di San Michele Arcangelo e Santa Gregoria Martire. Le origini risalgono al secondo dopoguerra, quando gruppi di giovani cavalcavano i somari delle piccole aziende agricole per le vie del paese, più ...
Il Palio degli asini nacque nel 1970 quale sfida tra i borghi del paese, ispirata alla storia medievale del luogo, quando i conti Radicati giocavano un ruolo di notevole importanza tra le contese dei marchesi del Monferrato, Asti e i Savoia., La realizzazione del palio è attività che coinvolge l...
Nell’ambito dei festeggiamenti patronali in onore di san Lorenzo, il lunedì pomeriggio si svolge il Palio degli asini, a cui partecipano sei borgate del paese: Tigliole capoluogo, Pratomorone, Valperosa-Bricco, Remondini-Malaterra, San Carlo, Pocola. La corsa si disputa su un percorso ad anel...
Il palio degli asini venne ideato nel 1977 e disputato fino al 1995. Dopo una lunga sospensione è stato ripreso nel 2008. Vi partecipano i cinque borghi del paese (San Marco, San Dionigi, Zolfo, San Rocco e Bagnasco) e alcuni comuni astigiani (Viale, Cortazzone, Capriglio, Roatto, Maretto e Quart...
In concomitanza con la festa patronale di san Firmino, nel paese si svolge il Palio ragliante. Dal 2008, anziché dai borghi del paese, viene disputato da alcuni paesi dell’Astigiano (Cocconato, Aramengo, Calliano, Valfenera, Cellarengo). La corsa, che si snoda su un percorso ad anello lungo le st...