Intervistate nel 2007, Angela Fantuzzi, classe 1930 e Angela Gritta, classe 1927, rievocano la loro esperienza di mondariso nel vercellese.Angela Fantuzzi, di origini abruzzesi, ha iniziato a lavorare nelle risaie nell'anno 1964; sono circa 40 anni che risiede a Casalbeltrame (VC).L'intervista ri...
Intervistato nel 2007, Angelo Boscolo nato a Pila nel 1953 ci racconta la sua storia di pescatore nella parte più estrema del delta del Po. Il Delta del Po è un territorio unico nel suo genere, il fiume e il mare qui hanno costruito con la loro perfetta alleanza un ambiente irripetibile, fatto di...
Sostegno per oliera di maiolica bianca, costituito da una base sagomata, su cui poggiano alle estremità due bassi cilindri lavorati a giorno (cerchietti con una ruota inscritta alternati a coppie di losanghe traforate), nei quali erano inserite le ampolle per l'olio e l'aceto. Al centro un pilast...
In cima la conocchia presenta un volatile stilizzato che poggia su una base rotonda incisa, in alto e in basso, con un motivo a zig zag. Al centro il manico presenta una palla ovale realizzata con delle piccole doghe piegate, in parte ricoperte da cartapesta. Sopra e sotto questo corpo sono incis...
Oggetto in legno costituito da due parti separate da un elemento centrale con tre tronchi di cono, di cui due contrapposti. La parte inferiore, funzionale, è un bastoncino arrotondato. La parte superiore, ornamentale, rappresenta un gallo che sormonta un pilastrino decorato da motivi a zig-zag ad...
Il cucchiaio presenta il manico uncinato su cui poggia una lista a sezione ovale sormontata da due piccoli pilastri che, con la base superiore, creano un quadrato a giorno. Il volatile presenta due teste contrapposte, davanti di un gallo e dietro di un rapace
Il diploma, inserito entro una cornice di legno bombato, si contraddistingue per la colorata impostazione grafica tipica del periodo fascista. Su fondo color avorio, nella parte centrale, campeggiano le scritte del Diploma. Sul lato sinistro e nella parte superiore corre una cornice bordata d'oro...
Intervistato nel 2012, Giovanni Vachino, classe 1947 racconta del suo impegno nella conservazione della memoria industriale biellese e della mostra "campioni in stoffa" realizzata presso la Fabbrica della Ruota di Pray.Architetto, nato a Biella 28 giugno 1947da decenni si occupa di dare dignità e...
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
La Comunità Quilombolas di Sao Pedro è un piccolo villaggio isolato nella mata atlantica nella Vale do Ribeira, Stato di San Paolo, Brasile. I Quilombolas coltivano piccoli appezzamenti di terra sottratti alla foresta e buona parte del cibo quotidiano viene preparato dalle donne del villaggio. L...
La Passione di Roccasparvera è nata cinque anni fa grazie alla volontà di un gruppo di persone locali, della Pro Loco e del parroco. Per tutto il periodo della Quaresima una volta alla settimana ci si trova per organizzare l'evento. I figuranti sono una quarantina e i costumi vengono realizzati c...
L'intervistato, interprete del ruolo di Ponzio Pilato, ci racconta la rinascita di questa sacra rappresentazione che ripresa nel 1979 è interpretata da molti abitanti del paese. Mentre ci recita una delle sue battute si vedono filmati di edizioni passate della sacra rappresentazione.
I fogli di pane carasau appena sfornati restano rigidi e croccanti. Una donna sovrappone i dischi biscottati adagiandoli su un supporto ligneo poggiato sul pavimento che funge da base. Si forma così una consistente pila di pane, pira de pane, che viene leggermente pressata in cima con un altro su...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
La parte sottostante dell'oggetto riporta in rilievo le due lettere "I" e "C". Sulle lettere due dischi racchiudono un elemento cilindrico e fanno da base a quattro pilastrini che sorreggono una serie di tre dischi. Il tutto è decorato con motivi a zig-zag intagliati tranne l'ultimo disco in alto...
"... la processione figurativa che si suol fare oggigiorno a Montechiaro d'Asti e che rimonta sicuramente ad una vera azione drammatica a dialogo, come attestava R. Sacchetti, in un numero del 'Pungolo' di Milano nel 1876, citato anche dal d'Ancona e dal Renier" (Milano, 2001, p. 250). "Drammi...
Pila in pietra di grandi dimensioni, di forma-tronco conica, con la base minore in basso.
La pila ha un'imboccatura più ampia rispetto alla base. Nella parte centrale vi è una fascia, alata 4,5 cm, con una superficie leggermente zigrinata e leggeremente bombata. Alla fascia sono attaccati i due manici di forma trapezoidale.
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
Oggetto in legno costituito da un pilastrino quadrangolare decorato, nella parte frontale con rametti incisi, un ovale con bordo merlettato e motivi geometrici triangolari. Nella parte dorsale il piastrino ha i bordi merlettati con motivi triangolari ad intaglio e presenta una decorazione con mot...