Nella frazione Valle San Bartolomeo la sera del 24 dicembre viene approntano “un vero e proprio racconto di Natale animato mediante un’articolata serie di quadri viventi di toccante eloquenza. Sono immagini del nostro ieri contadino, storie, usanze di un passato che è appena dietro l’angolo, racc...
Il presepe vivente inizia attorno alle ore 22 nella piazza del Municipio, da dove parte il corte con un centinaio di figuranti, che con successive tappe lungo via Cavour, via Toselli, via Roma e via Galliano raggiunge il piazzale antistante la chiesa parrocchiale Santissimo Nome di Maria, dove vi...
Il presepe vivente, allestito in piazza Statuto la vigilia di Natale, vuole far rivivere la vita quotidiana di una comunità all’epoca della nascita di Gesù: attorno al quadro centrale della Natività, ruotano le riproposizioni di antichi mestieri, quali il falegname, il fabbro impegnato alla forgi...
Il presepe vivente viene rappresentato da un centinaio di figuranti, sfruttando lo scenario naturale delle architetture medievali del borgo antico, trasformato per l’occasione nel villaggio di Betlemme. Nelle vie attorno al parco del castello, illuminate da fiaccole e torce, sono ricostruite le...
La sera del sabato precedente il Natale nella centrale via dei Martiri si svolge il presepe vivente, che rievoca la nascità di Gesù. Lungo il percorso vengono riproposti antichi mestieri (fabbro, spaccalegna, taglialegna, lavandaia, ciabattino, sarte, panettiere, ecc.) e scene di vita d’un tempo....
Il Presepe vivente, allestito per la prima volta nel 2003, rievoca la nascita di Gesù Bambino la domenica precedente il Natale. Nelle vie del centro storico vengono ricostruite, con oltre 150 figuranti, scene di vita popolare e antichi mestieri (falegname, filatrici, fornaio, ecc.). Presente anc...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, si volgevano in primavera in tre giorni non consecutivi precedenti l'Ascensione, con partenza di prima mattina dall’abitato di San Lorenzo, seguendo ogni volta itinerari diversi. Il primo giorno dalla chiesa parrocchiale di San...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
Si svolgeva annualmente, fino all'inizio del Novecento, il venerdì santo, la processione del Cristo morto (Ugona, 1993). "... a Murazzano, i locali 'battuti bianchi' distribuivano nella settimana santa ai confratelli e agli altri compaesani le 'cornielle', ciambelle di pane in forma di corona ...
La sera del Giovedì Santo, dopo la messa nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, si svolge la processione cosiddetta dei Battuti. Il corteo processionale è aperto dalle cantorie, quindi la statua del Cristo portata a spalle dai confratelli ponzonesi, i membri delle altre confraternit...
Nel paese il culto della Beata Vergine del Monte Carmelo ha origine dalla costituzione nel 1633 della Compagnia del Carmine. In occasione della festa, si svolge la processione che parte dalla chiesa di San Pietro per percorre piazza San Pietro, via Tomaso Villa, via Carlo V, via Roma, con rientro...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Celebri specialmente il martedì santo a Salu...
Una decina di uomini, donne e ragazzi sono in un campo di alberi di frassino e raccolgono la manna dai tronchi. Uno dei contadini impugna un mannaruolo, un coltello a lama curva; rimuove pezzi di corteccia di un albero e incide il tronco. Dall'incisione escono gocce di linfa. Da un tronco di un a...
Ingredienti per 4-6 persone 300gr di fave secche sgusciate 200gr di cicorie campestri 3 cucchiai di olio extravergine di oliva lucano IGP crostoni di pane pisticcese abbrustolito sale q.b. Preparazione Mettere a mollo le fave per una notte. L’indomani, cambiare loro l’acqua e metterle a bollir...
In questo periodo alcune persone giravano per le case del paese a "chiedere anime": in cambio di alcuni alimenti come farina e patate pregavano per le anime di coloro che avevano regalato loro qualcosa. Si trattava prevalentemente di donne bisognose, a volte accompagnate da bambini, che con quell...
Nella piana di Gioia Tauro lo scuotitore fa vibrare i rami d'ulivo; i frutti cadono a terra e una raccoglitrice, curva sul terreno, li afferra velocemente con una sola mano e li ripone nella propria borsa di tela appesa al collo. Nell'altra mano stringe una fetta di pane al pomodoro, che morde di...
Le raccoglitrici di olive si ritrovano tutte insieme per mangiare. Radunate in cerchio, si adoperano alla preparazione del pasto: mentre una condisce il proprio piatto di pomodori, le altre raccolgono e mangiano, con un pezzo di pane, l'olio e le verdure contenute nel tegame. E' noto, grazie alle...
La collezione comprende quattro presepi panoramici di carattere classico-orientale e diversi presepi tirolesi. Anton Stabinger, panettiere ed albergatore di Sesto, dopo un pellegrinaggio in Palestina compiuto nel 1906, iniziò a costruire grandiosi presepi orientali, seguendo i suoi schizzi origin...
I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni dei suoi antichi rioni, sono un'occasione per praticare tanti diversi giochi tradizionali come il Palo della Cuccagna, la Corsa con l'uovo nel cucchiaio e il più amato tra tutti, ...
A Natale “una sacra rappresentazione, drammatizzando la liturgia della Parola, si integra nella celebrazione eucaristica della veglia, la messa di mezzanotte. E dopo il sacro momento liturgico, con una fetta di panettone ed una tazza di cioccolata calda, oppure di vin brulé, ci si scambia gli aug...