Tronchese dal grosso becco e lama a scorrimento all'interno di un elemento metallico su cui si innestano i manici a leva.
Tugay Kartal, classe 1994, lavoro in un ristorante kebab in Borgo Rovereto, in Alessandria. In quest'intervista racconta la sua passione per la cucina e la sua esperienza di gestore dell'attività.Racconta di alcuni piatti offerti nel suo negozio, il kabab e il baklavà. Chiude con una ricetta di u...
brano musicale tratto da: Canti popolari d'Abruzzo, disco 33 gg, Beat Records BL 4003, 1973
‘U f’c’ latidd, anche detto "Tartanidd" in dialetto è quello che in italiano viene chiamato il pane dell’immacolata ed è il tipico pane a ciambella di Matera. Ha un peso di circa mezzo chilo, nella forma più diffusa, con un diametro di circa 50 cm. Il colore va dal marrone al giallo all’esterno, ...
Canto sociale di carcere di provenienza napoletana. U lunodì o trallallà u lunodì o trallallà past'e fasoule ai carcerate ai carcera' e in miezz'o mare ste na fontana do vann'a bevere i carcera' E chi so' sti carcerate so gende de malavite vaglione de primm'uscite ca non curene a libbertà...
Canto di lavoro e canto sociale che si eseguiva al termine della giornata lavorativa che coincideva col tramonto del sole. Esprime il conflitto fra i braccianti e il padrone che tendeva ad allungare l’orario di lavoro anche oltre il consentito. U sol'o fatte russ' u patron'appenn'u muss' U sol'o...
brano musicale tratto da: Tomma tomme. Musiche e balli della Murgia dei trulli, CD Taranta TA 024, 2004
Durante il carnevale vi era l’usanza da parte dei giovani del paese di cimentarsi nel tagliare la testa al tacchino (‘pitu’), appeso a una fune. Questa antica tradizione venne ripresa in epoca fascista dal Dopolavoro comunale. Ad annunciare la manifestazione è il settimanale L’Arco, nel febbraio ...
“Nella festa della Candelora i giovani diciottenni , dopo la messa grande, vestiti con camicie bianche o azzurre e con capelli infiorati e con specchi e nastri multicolori, montavano a cavallo e con delle spade di legno dovevano tagliare la testa di un tacchino. Il volatile, appeso a due corde ma...
Durante il Carnevale nella frazione Pratomorone “si ricordano almeno cinque o sei località dove avveniva l’uccisione rituale del tacchino; a volte era interrato in una buca dalla quale emergeva solo il collo, altre era appeso ad una fune tesa tra due pali lungo la strada, altre ancora legato ad u...
Nel periodo di Carnevale vi era l’antica usanza della “decapitazione di un tacchino, appeso per le zampe in mezzo alla via principale dell’abitato. In sella ad un cavallo spronato al galoppo, i giovani del paese tentavano di colpire il gallinaceo con una spada di legno; chi riusciva a tagliargli ...
Intervistato nel 2005, Ugo Cerrato, classe 1927, maestro, è stato partigiano nella Seconda Guerra mondiale e grande amico dello scrittore Beppe Fenoglio. Ha dedicato la sua vita alla divulgazione dell'opera e della figura del grande scrittore albese.L'intervista ripercorre i luoghi e gli episodi ...
Ugo Gregoretti, classe 1930, è stato intervistato il 26 aprile 2012.Regista e autore televisivo negli anni del cosiddetto boom economico, Ugo Gregoretti racconta la sua Italia. Un paese che si costruisce - e divide - a tavola. Nato a Roma nel 1930, si trasferisce adolescente a Napoli, dove più ta...
Intervistati nel 2011, Ugo Guglielminotti, classe 1939, e Maria Pivano, classe 1924 rievocano le memorie di Pollone. La prima parte dell’intervista è incentrata sulla castagna, un tempo preziosa risorsa alimentare; i testimoni menzionano "castagne e riso" e "castagne e latte". Ugo Guglielminotti ...
Intervistato nel 2010, Ugo Guida, classe 1942, nato e vissuto a Novara, pensionato, ha lavorato per una quindicina di anni alla Società Falcone per poi far parte dell'amministrazione provinciale di Novara.Nato nel quartiere ovest di Novara (zona Santa Marta), fece il militare negli anni '63-'64,...
Umberto Terracini (Genova, 27 luglio 1895 – Roma, 6 dicembre 1983) in questa brevissima testimonianza si sofferma sulla riorganizzazione del sistema scolastico all’interno della Repubblica partigiana dell’Ossola, di cui fu segretario generale. Al medesimo tema fa riferimento, sempre all’interno d...
Nato e cresciuto nella campagna vercellese di Villata ha conosciuto sin dalla tenera età la fatica del lavoro da bracciante. Umberto, "figlio della candelora", ha poi vissuto la fase di spopolamento delle campagne. Dopo una vita trascorsa presso un'azienda manifatturiera, giunto all'età della pen...
I tradizionali altarini realizzati in onore di Sant'Antonio per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
Il vino si consuma spesso in cantina con gli amici tra una partita di morra e l’altra L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni et...
A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri di altezza. Lo straordinario lavoro dei vignaioli impegnati ne...