La “Trattoria Nunzia”, nel pieno centro storico di Benevento, nasce negli anni Trenta come rivendita di vini e per volere del nonno di Annunziata Nazzaro, oggi titolare del locale. È solo nell’immediato dopoguerra che la madre prende in mano le redini del locale facendolo diventare una vera e pro...
Antonio Pietrantonio è un personaggio di spicco del panorama politico e culturale della provincia di Benevento. Sindaco della Città dall’82 al ‘92 nel suo ricco curriculum vanno annoverate le numerose esperienze legate al mondo dell’eno-gastronomia. Durante la reggenza della dirigenza scolastica...
L’immagine è tratta dal catalogo generale n. 12, probabilmente del 1910, di materiale agricolo dell’azienda francese Magnier-Bédu, fabbrica di aratri e di altri attrezzi agricoli molto rinomata. L’aratro oggetto della foto è il Brabantino doppio n. 5B in grado di lavorare il terreno fino alla pro...
Attilio Prunotto, classe 1919, avvia il proprio racconto a partire dal 9 settembre 1943, quando, all’indomani del proclama di Badoglio, l’Esercito Italiano si trovò sotto attacco da parte delle truppe tedesche. Prunotto in quel momento si trovava arruolato nella Legione Carabinieri di Alessandria...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
Il Museo dedicato al Beato Tommaso Fusco, fondatore dell'Ordine delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, è ubicato nel complesso conventuale. Suddiviso in quattro sale conserva mobili dellR17;epoca, arredi, paramenti sacri, libri scritti dal Beato ed oggetti d'uso quotidiano. Tra gli o...
Durante il Carnevale “sino alla prima guerra mondiale bosinate di argomento locale venivano recitate, con intermezzi musicali, a Porta Casale o in piazza da gruppi mascherati su carri provenienti da Castelletto, San Salvatore e itineranti verso Bozzole, Pomaro, Giamole, Valmacca” (Castelli, 1999,...
Bruno Segre, classe 1918, è stato intervistato il 21 gennaio 2014. L’avvocato Bruno Segre nasce a Torino il 4 settembre 1918, pochi mesi prima della fine della prima guerra mondiale. Il padre Dario, socialista e poi antifascista, di professione assicuratore, a inizio secolo faceva parte di u...
La signora Carla Di Fiore, responsabile dell’agriturismo Di Fiore di Morcone, ci conduce in un viaggio all’interno delle tradizioni locali attraverso i suoi ricordi di bambina. Dal “trionfo del maiale” alle diverse varietà d’uva presenti in passato sul nostro territorio fino ai dolci che ...
I luoghi del Parco letterario C.Levi sono rappresentati dai contenitori culturali: Casa museo di C. Levi, museo della civilt? contadina, pinacoteca leviana,e da tutti i luoghi leviani descritti nel "Cristo si è fermato a Eboli": la tomba dove è seppellito l'autore torinese, la chiesa di S: Luigi ...
L’ultimo sabato di carnevale, alla sera, la gente si recava verso ‘ër cantún Garian’, all’incrocio con la strada per alba. Qui le due bande allora esistenti e le autorità attendono l’arrivo della carrozza con le maschere poirinesi Barba Peru e Magna Danda ( i nominativi di chi le impersona sono t...
"Sulla piazza del paese arrivava un carro trainato da un bue che trasportava un uomo e un bambino vestiti con pelli che facevano gli orsi. Il domatore li portava in catene e li faceva danzare al suono di una fisarmonica" (Inf.: Luigi Cerrato).
L’ultimo sabato di Carnevale, nel pomeriggio, si svolge la sfilata di carri allegorici, con partenza dal piazzale della casa di riposo Forchino. Il corteo è aperto dalle aspargette (bambine e ragazze di danza e twirlng), seguite dalla banda musicale, dalla Bela Sparsera e il Ciatarin (maschere ra...
"La sera di Carnevale si fanno anche i 'falò' (è il rogo del Carnevale?) /.../. Un tempo v'erano anche le 'Compagnie dei folli' e la 'Badia' con l'abbà (con cappello stile Luigi XIV, alabarde, ecc... Ora non è più che un ricordo" (Milano, 2005, p. 86). "L'antica badia coi suoi abbà a cappello ...
Le maschere villanovesi Giacu Truss, un contadino povero ma furbo, e Pigela, la moglie che lo comanda a bacchetta “già appartenenti alla tradizione orale villanovese e riprese in alcune commedie scritte dal colonnello Luigi Tessiore perché fossero recitate con le marionette del Carro di Tespi” (N...
La celebrazione del Corpus Domini è caratterizzata dalla processione che parte dalla collegiata di San Gaudenzio e raggiunge, ad anni alterni, la chiesa di San Giacomo o quella di San Marco. “Anticamente la processione aveva luogo in orario diurno e con la partecipazione delle diverse parrocchie...
Intervistato nel 2012, Demetrio Veglio, classe 1915, dopo aver diretto negli Anni '30 l'albergo Savona di Alba, nel 1943 aprì, con l'appoggio della moglie, l'albergo Bellavista a Bossolasco, che lasciò nel 1980. L'edificio di Bossolasco, nell'Alta Langa, fu per tutto il dopoguerra luogo di villeg...
Secondino Borio, classe 1925, e Luigi Travo, classe 1923, entrambi di Tigliole (Asti), in questa testimonianza rivivono alcuni episodi del periodo della Resistenza, di cui sono stati diretti protagonisti.Borio inizia ricordando il ricevimento di più cartoline di precetto e la scelta di non presen...
Intervistato nel 2010, Dorino Tuniz, classe 1945, immigrato a Novara con la famiglia proveniente dal Friuli, ricorda un grande senso di accoglienza da parte degli abitanti della città, in modo particolare nei quartieri dove abitò: Novara Centro e di Sant'Andrea. Proprio il quartiere di Sant'Andr...
brano musicale tratto da: AELM 13 LM Folklore musicale italiano (Lombardia), brano 22