"Pane benedetto non lievitato in ceste decorate con nastri" (Borra, Grimaldi, p. 20; Molinatti, 1983)
Pane benedetto sormontato da una struttura piramidale. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22: Bertolotti, 1867-1878; Molinatti, 1983)
"Cesta di pane con fiori e nastri. Carità' (Borra, Grimaldi, 2004, p. 21; Bertolotti, 1867-1878; Molinatti, 1983).
Nella frazione Chiandusseglio veniva festeggiata sant’Anna. “Toccava ai priori procurarsi la legna per il falò e alimentarlo finché questo non si esauriva”. Le ‘rame erano di ‘maluso’ (larice) e con esse i priori davano inizio alle danze ballando la ‘prima corenta’. Oggi, come per tutte le feste ...
Nella frazione Chiandusseglio, in occasione della festa di sant’Antonio abate “preparavano l’ ‘arbo’ (albero), un ramo di ginestro o di bosso che le priore abbellivano con coccarde colorate e portavano a benedire. Durante la funzione, ai priori competeva tenere l’ ‘arbo’, mentre alle priore la ‘c...
Durante la cerimonia si benedice il pane che viene adagiato in canestri adornati di fiori (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Molinatti, 1983; Bertolotti, 1867-1878).
Anticamente la Badia, oggi la festa patronale con la presenza della 'rama di quercia o di ginestro', del pane della carità e del 'ciantel' (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22).
"Carità" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Pola Falletti Villafalletto, 1937; Bertolotti, 1967-1878; Molinatti, 1983).
Nella frazione Barbaso in occasione della festa patronale dell’Assunta, il 15 agosto alle ore 11.45 nella chiesa di Santa Maria Assunta viene celebrata la messa solenne. Nei giorni precedenti o seguenti ferragosto (in base a quando cade la domenica) sono in programma il tiro alla lepre meccanica...
Nella borgata Tornetti, la festa patronale dell’Assunta si svolge nei giorni a cavallo di Ferragosto. Il 14 agosto alla sera è in programma il ballo nella piazza centrale (detta del “fornichet”, in quanto un tempo era ubicato il forno comunale), con distribuzione di vin brulé e spettacolo pirotec...
La frazione Chiaves festeggia la Madonna della Neve, patrona della borgata, la prima domenica di agosto. Alle ore 10 viene celebrata la messa, con distribuzione delle carità. Al termine si svolge la processione per le vie della frazione, accompagnata dalla banda musicale e in cui viene portata ...
La festa di san Costanzo, patrono di Meana, si celebra nella domenica più vicina al 18 settembre, giorno in cui sarebbe avvenuto il martirio del soldato della legione tebea. Due i momenti tradizionali della festa, che si svolgono secondo antichi rituali tramandati di generazione in generazione: l...
La festa si celebra l’ultima domenica di agosto e il lunedì successivo. Nel corso delle due giornate, la ‘Partìa’ (l’abbadia), con le alabarde ornate dai ‘bindej’ (nastri), sfila per il paese, guidata dal ‘perior’ (priore) che regge il ‘drapò’ (bandiera) e dal ‘sòtperior’ con la sciabola, ognuno ...
Patrono del paese è San Luigi IX (il re di Francia morto di peste nel 1270, durante il ritorno dalla settima Crociata), cui è intitolata la chiesa costruita nel 1689, grazie a uno stanziamento del re Luigi XIV, dopo la revoca dell’Editto di Nantes, ed elevata a parrocchia nel 1698. I festeggiame...
La festa patronale di san Rocco inizia il giorno di Ferragosto. Al mattino, “a partire dalle ore 10, una piccola orchestra composta da quattro/cinque elementi dà vita al ‘Carro dei musicanti’. Il gruppo sale su un rimorchio trainato da un trattore e distribuisce i sonetti nelle varie case e borga...
Filomena Gianpaolo, nata nel 1948 in provincia di Foggia, sposa un piemontese a Monforte d'Alba. Dalla famiglia del marito impara, tra le ricette della cucina piemontese, l'elaborata preparazione dei raviloi del plin arricchendola con qualche accorgimento appreso al suo paese d'origine.Assistita...
Intervistato nel 2007, Francesco Aralda, classe 1937, rievoca i ricordi di una vita da pescatore.L'intervistato narra la sua esperienza di vita sulle rive del Po iniziata all'età di 15 anni e sospesa verso gli anni '70; ci svela le tecniche di pesca utilizzate, le specie di pesci presenti nel fiu...
Intervistato nel 2007, Franco Bovo, classe 1943, è un ex-operaio Fiat e attore nella Passione di Envie.Franco Bovo nell'intervista tratteggia la storia della sacra rappresentazione di Envie, spiegando come essa derivi dalla rappresentazione della passione di Ravello, del XVI secolo. Facendo cio, ...
Franco Costa, in quest’intervista realizzata nel giugno 2015 presso l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche, ci racconta di come abbia trascorso la sua infanzia nella cucina della trattoria dei genitori. Ha iniziato a lavorare sin da ragazzo prima consegnando bombole del gas e poi sacch...
Quella di Giacomo Oddero è una vita spesa per traghettare il territorio delle Langhe dalla "malora" di fenogliana memoria al benessere contemporaneo. Il racconto si dipana a partire dagli anni della formazione, prima a La Morra, poi ad Alba e a Torino con la laurea in Farmacia, che si intrecciano...