Le origini del Carnevale chivassese risalgono al XIV secolo, e si legano alla figura dell'Abbà a capo della Confraternita o Società degli Stolti. Per coprire le spese dei propri divertimenti, la compagine di buontemponi ricorreva allegramente all'imposizione di tasse e balzelli tra i più curiosi,...
Dal 2010 viene rievocato, nel periodo quaresimale, il rituale di cantar le uova. Lungo il percorso che attraversa corso Libertà, via Filipetti, via Giovanni XXIII°, le piazze Zoppa, Cavour e Repubblica, con arrivo in piazza Aosta, un gruppo folkloristico ripropone musiche e ballate della tradi...
Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...
Cesare Mollo, nato a Torresina nel 1940, ci racconta la storia della sua trattoria fondata nel 1872 dal bisnonno Giorgio con il nome di "Trattoria della concordia".Negli anni la trattoria ha cambiato nome diventando "Trattoria Mollo" mentre la gestione è sempre rimasta nella mani della famiglia p...
Si tratta di una collezione di oggetti in legno intagliato, in prevalenza a riferimento agricolo-pastorale e di uso generalmente domestico, a cui si aggiungono soprammobili dalle molteplici tipologie: raffigurazioni di Santi e Madonne, motivi fitomorfi, zoomorfi, ittiomorfi e rettiliformi e appre...
Corona di fiori di campo con prevalenza di fiori di sommaco.
Situata a pochi passi dall'antico rione dei Sassi, la Drogheria Latorre ha sede in uno dei palazzi storici della famiglia ducale Malvinni-Malvezzi nel settecentesco corso cittadino. Pasquale Latorre, nonno dell’omonimo titolare, la rilevò nel 1915 dal precedente proprietario, Giovanni Vezzoso. L’...
“La sera fra il 5 e il 6 gennaio a Bertesseno, vicino a Col San Giovanni, era la notte delle ‘fërtè’ (ruberie). Rubavano di tutto: scale, carri, carretti, gerle, per cui bisognava nascondere tutto” (Bosio, Tosin, 2005, p. 73); il giorno dopo le persone doveva andare alla ricerca di quanto scompar...
Nella frazione Boschetto l’ultimo sabato di carnevale viene organizzata la fagiolata. A mezzogiorno, dopo la celebrazione della messa, il parroco si reca nell’area adiacente la chiesa di San Giovanni Evangelista, dove sono installate le caldaie di rame, in cui da alcune ore cuociono, a fuoco lent...
La sera del 23 giugno, vigilia della festa di san Giovanni Battista, presso il parco Rifreddo viene riproposta, nel corso di una serata con musica occitana e l’intervento di esponenti della cultura di Langa, la tradizione del falò di San Giovanni. Attorno alle ore 22, viene acceso il falò, poi a ...
Alla fine dell’800 il dottor Francesco Paolo Figliola, laureatosi a Napoli nel 1854, fondava una farmacia a Picerno (PZ) di cui era originario; l’attività passò al figlio Giovanni e quindi al nipote Francesco, chimico farmacista, padre dell’attuale titolare, il quale, dopo un breve periodo di att...
"A Meire di Fondovet, una frazione di Sampeyre costituita da un gruppo di baite ormai da anni abbandonate, nell'anno 1989 si è organizzata per la prima volta una festa al fine di raccogliere fondi per il restauro del Pilone san Giovanni, sito al centro della frazione. L'iniziativa è partita da du...
Nella borgata Palanfré dal 1997 si svolge la festa dei margari, che vuole celebrare l’usanza di portare, per il giorno di San Giovanni (24 giugno) le mandrie dai cascinali di pianura all’alpeggio in alta Val Grande. La manifestazione vuole anche far conoscere la produzione di tome e altri prodott...
Le celebrazioni in onore del beato Cherubino Testa iniziano la sera di giovedì con la fiaccolata dai giardinetti di borgo Paglierino alla chiesa parrocchiale dei santi Giovanni e Pietro. Preceduta dal triduo di preparazione, domenica nella chiesa parrocchiale alle ore 10.30 viene celebrata la ...
Gli agricoltori verolenghesi, a conclusione dell’annata agraria, celebrano, l’ultima domenica di novembre, la festa del ringraziamento. Al mattino nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista viene officiata la messa e al momento dell’offertorio i contadini portano all’altare cesti con i pr...
Nella frazione Col San Giovanni, comune autonomo fino al 1927, in occasione della festa dell’Assunta, alle ore 10.30 nella seicentesca chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista viene celebrata la messa solenne, seguita dalla processione per le vie della borgata. I festeggiamenti laici prevedon...
Nel 1726 per iniziativa del parroco don Giovanni Nicolao Sacco e con l’approvazione del Comune, venne eretta la Compagnia detta dei Cento Confratelli sotto il titolo della Vergine del Suffragio, accresciuta dopo pochi anni a duecento confratelli e infine a trecento; dal 1895 cominciò ad ammetter...
La festa della Madonna del Rosario venne istituita dopo che don Giovanni Bosco allestì, al piano terreno della casa del fratello Giuseppe ai Becchi, la cappella del Rosario, inaugurata l’8 ottobre 1848 e primo luogo sacro in onore alla Madonna voluto dal santo castelnovese: "All'inizio di ottobre...
"I falò. /.../. Credenze varie: i bimbi del Limbo non vedono altra luce che i fuochi di san Giovanni - un anno appeso alla casa: ramo di noce (Peveragno) - pianta grassa perenne (Bersezio)" (Milano, 2005, p. 195). "L'erba di san Giovanni (il 'sedum' delle Crassulacee) - proprietà speciali - s...
"La festa patronale di San Giovanni Battista riapre la stagione estiva. L'origine di tale festa risale a secoli addietro, ma ancora oggi si ripete il rito consacrato della tradizione: l'offerta all'altare dell'agnellino ornato con nastri multicolori da parte di un bambino vestito da San Giovannin...