Gli Uffici iniziavano, dopo la simbolica legatura delle campane, “il Giovedì santo, quanto tutta la comunità, intorno alle ore 15.00, si radunava il chiesa. Il crocifisso veniva steso a terra, coricato sul pavimento e tutto adornato con fiori. Il Santo Sepolcro iniziava così ad essere vegliato in...
Il Giovedì e il Venerdì Santo la confraternita di San Giuseppe organizza, sul sagrato della propria chiesa, in piazza Libertà, la tradizionale distribuzione dei “caritun”, pani azzimi di carità che ricordano la fuga del popolo ebraico dall’Egitto e che ancora oggi vengono confezionati utilizzan...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Analoghe cerimonie in luoghi vicini, per es...
tutta l'Area del Centro storico partendo dalla Chiesa Madre, Piazza dei Martiri, Via San Michele, via rampa seminario, via Umberto I, via cupa, via Conte di Torino, via Regina M., Via Guglielmo M., Area San Nicola, Via Fontana, Via Gugliemo M., Piazza dei martiri, Via Roma, Largo Principessa Iol...
"...la sacra rappresentazione pasquale cominciava a Fossano al giovedì santo verso sera. nella chiesa della Misericordia, su un palco eretto sopra l'altar maggiore, si radunavano i confratelli o 'battuti neri' e lungo la scalea che al palco dava accesso, si schieravano i 'trapolista' cioè dei fig...
L'intervistato racconta la festa dei Micun organizzata dalla confraternita la seconda domenica dopo Pasqua. Con immagini d'epoca e contemporanee vediamo e ascoltiamo la storia della festa dalla preparazione del pane alla sua distribuzione a processione ultimata.
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...
Un manoscritto di metà Settecento segnala la tradizione della sposa di maggio, cessata nel 1721, dopo che era durata oltre due secoli (cfr. Cocca, 1993, pp. 203-205; Ramella, 1996, p. 463). “Nella prima domenica di maggio di ogni anno nella casa di Santo Spirito posta nei Ricetti la Confraterni...
"Le azioni, che accompagnano l'evolversi della festa, sono: 1) richiamo da parte dell'Araldo; 2) raduno dei vari gruppi in omaggio al Capitano; 3) presentazione e ricevimento delle Autorità; 4) corteo storico; 5) recita della Passione; 6) processione e sepoltura del Cristo; 7) atto di devozione a...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
Manuel Angelo, nato nel 1943 in Portogallo, vive, da oltre 40 anni, pescando merluzzo. L'intervistato, insieme ad un suo collega, racconta ai ragazzi dell'Università di Scienze Gastronomiche il mestiere del pescatore, in particolare quello del baccalà (merluzzo bianco conservato sotto sale). Manu...
La manifestazione che si svolge in via Brofferio, davanti alla confraternita di San Rocco, vuole far rivivere l’epoca medievale. Sul sagrato della chiesa e lungo la via viene ricreata l’atmosfera dell’epoca, con personaggi in costume (nobili, popolani, giullari, soldati, damigelle, streghe e brig...
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
A Oleggio, la memoria collettiva è affidata, oltre agli archivi e alle biblioteche, anche ad un museo straordinario, allestito negli oratori già sedi di antiche confraternite ormai estinte da decenni. Il museo ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo apostoli, realizzata nel 185...
Situato nei locali dell'ex convento di San Francesco, il Museo conserva oggetti ed attrezzi che documentano la storia, la cultura e l'economia del mondo rurale. Le diverse sezioni ricostruiscono pagine della storia locale, ambienti domestici, cantine e botteghe artigianali. Tra gli oggetti più si...
Coltivazione olivo e frantoio, vite e vino, fienagione, mietitura, artigianato (fabbro e falegname), vita domestica e costume attraverso 3400 oggetti databili dal XVII al XX secolo attinenti ai mestieri agricoli, artigianali, alle attività domestiche e alla vita quotidiana della Val Varatella...
La sera della vigilia di Natale e a Santo Stefano dal 1990 si svolge la manifestazione “Natale in Contrada”, incentrata su un grandioso presepe vivente, arricchito da iniziative collaterali a carattere storico-culturale ed etnografico. Nel centro storico (l’antico ricetto) viene ricostruito un p...
La Sindone, che secondo una consolidata tradizione rappresenta il lenzuolo con cui venne avvolto il corpo di Gesù prima di essere deposto nel sepolcro, ha suscitato nei secoli grandi emozioni per la straordinaria figura che racchiude. Le periodiche ostensioni costituiscono da sempre un evento di ...
Qualche volta, nell'Ottocento, ridotta dal francese, la rappresentazione della Passione (Neri, 1903). "Ai primi decenni del secolo risale la scomparsa della 'Compagnia della morte', la confraternita maschile che apriva la processione dell'Interro ad Andorno Micca, i cui componenti indossavano ...