Preceduta dalla cerimonia di investitura della Regina e del Re dal Gali (le maschere rappresentative di Ozzano), con la posa della corona e la consegna delle chiavi della città, l’ultima domenica di carnevale si svolge, nel pomeriggio, per le vie del paese la sfilata dei carri allegorici e grupp...
I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono in due fasi. L’ultimo sabato di Carnevale, alla sera sotto l’Ala di piazza Don Bosco vengono presentate le maschere cittadine, il Conte e la Contessa di Rivalba, Segue la cena, a cui partecipano le maschere dei paesi limitrofi; la serata è allietata da m...
Nella frazione Sant’Antonino l’ultimo sabato di carnevale, nel pomeriggio, dopo la consegna delle chiavi della città, si svolge la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, aperta dal Generale a cavallo e dalla bella Masuchina (machere rappresentative del luogo); segue la distribu...
I festeggiamenti iniziano l’ultimo sabato di Carnevale con la sfilata notturna dei carri allegorici. Dopo la presentazione delle maschere durante il pomeriggio, alle ore 21 parte la sfilata da piazza Vittorio Veneto e si snoda da piazza Roma, via Buniva, via Monte Grappa, via dei Mille, via Clem...
Personaggi del Carnevale sono la contessa Emilia Gromis Sambuy e il cavaliere Gualberto Gromis, due benefattori che donarono una loro proprietà per costruire l’asilo e la scuola elementare. “Oggi le maschere ricevono le chiavi della città, aprono il Carnevale e partecipano alla fagiolata” (Gall...
I personaggi del Carnevale di Borgofranco, simili a quelli di Ivrea, sono la Vezzosa Mugnaia, il Generale, il Segretario, le Vivandiere, gli Ufficiali. “I tre borghi della città, Olmetto, Borgo e Cascine, distinti in ‘socie’, preparano ognuno una propria sfilata, la ‘marcia’, con una propria Mu...
Il Carnevale di Borgosesia, di origini ottocentesche, si articola oggi lungo l'arco di circa un mese fino al mercoledì delle Ceneri, con numerosi appuntamenti. I festeggiamenti si aprono, solitamente di sabato, con l'arrivo della maschera, Peru Magunella, atteso in piazza Marconi dalla consorte G...
“Mariet e Zuclon, due innamorati, sono i personaggi del Carnevale carpignanese. Arrivano col treno in città e sono uniti in matrimonio sulla pubblica piazza. Per festeggiare l’evento viene distribuito un profumato ‘minestron’. In seguito, in espiazione e purificazione dei peccati che commetterann...
Il paese “nelle feste carnevalesche ricorda un momento glorioso della storia piemontese: i quaranta giorni di strenua resistenza che nel 1705 (tra il 20 giugno a il 30 luglio), al tempo del Re Sole e della guerra di successione spagnola, le popolazioni di Chivasso, di Castagneto e di Verrua oppo...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono con la cena a base di bollito con successiva serata danzante in discoteca. Nel secondo giorno il sindaco consegna le chiavi della città al Ciulin presso la Casa di riposo di Graglia e Muzzano; segue rinfresco. Nelle ore serali ha luogo la cena con bagna c...
“Il Carnevale di Caravino si muove sulla falsariga di quello di Ivrea. I caravinesi danno l’assalto al Castellazzo, dove piantano lo scarlo: destinatario delle loro ire non è il Marchese del Monferrato, ma il famoso capitano di ventura Facino Cane, che, agendo un po’ per proprio conto e un po’ gu...
L’ultimo sabato di carnevale, alla sera, la gente si recava verso ‘ër cantún Garian’, all’incrocio con la strada per alba. Qui le due bande allora esistenti e le autorità attendono l’arrivo della carrozza con le maschere poirinesi Barba Peru e Magna Danda ( i nominativi di chi le impersona sono t...
Levone festeggia la zucca, simbolo del sole e quindi della fecondità. I regali personaggi, ‘l Re dij Cuset e la Regina, accompagnati dal seguito d’onore e dalle damigelle, si recano in municipio e ricevono dal sindaco le chiavi della città. La sera del martedì grasso si brucia la Masca d’la Ciast...
“Durante il Carnevale Gavasun e Gavasun-a ricevono dal sindaco le chiavi della città e partecipano ad una fiaccolata e alla sfilata di carri allegorici” (Gallo Pecca, 1987, p. 340).
Nella frazione Bobbia protagonisti del Carnevale sono Pinòtü, la Bela Gin (sua moglie), le Bele Amsunaury (le spigolatrici), il Gran Cancelliere, i tamburini e gli sbandieratori. “All’inizio del Carnevale il Gran Cancelliere, invece di consegnare a Pinòtü la tradizionale chiave della città, gli ...
“La sera del sabato di Carnevale la Quaia e ‘l Pescarin compaiono su un balcone (sempre lo stesso), scortati da personaggi che ricalcano quelli della vicina Ivrea: il Gran Giambellano, le Vivandiere, gli Ufficiali di Stato Maggiore. Com’è tradizione, il sindaco apre le manifestazioni con un disco...
Nei festeggiamenti carnevaleschi le maschere rappresentative della città, Biciolan o Bicciolino (caratterizzazione del medio borghese, colto ma semplice e modesto) e la Bela Majin, sono accompagnate dalle maschere rionali e di alcune istituzioni: ‘l Mulinè e la Mulinera (rione Aravecchia), Il Con...
“Il Carnevale di Albiano segue il cerimoniale di quello d’Ivrea. C’è la Bela Mulinera (la Bella Mugnaia), vestita di bianco, col rosso frigio […]. Ci sono i ‘cit vestì da Abà’ (i bambini vestiti da Abà). C’è il Generale […], c’è lo Stato Maggiore […], e la battaglia delle arance. […] Anche qui, c...
A Bellino era tradizione mettere in scena un Carnevale ricco di molteplici personaggi: secondo le cronache locali era una festa davvero spettacolare, ma per lungo tempo non è stato più possibile ammirarla dal vivo poiché era stata sospesa a partire dal 1958, a causa dei costi troppo elevati. La m...
Un tempo i festeggiamenti carnevaleschi duravano circa un mese, a partire dal giorno seguente l’Epifania e fino al giorno prima delle Ceneri. Nell’ultima settimana, in previsione della Quarema durante la quale era vietato mangiare carne, si consumavano pasti abbondanti, fra cui non mancavano i r...