Giuseppe Filippi, nato a Clavesana nel 1930, avvia la propria testimonianza dai ricordi del periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando alcuni colpi di cannone sparati dai tedeschi verso la cascina della sua famiglia causarono alcuni danni alla casa della sua famiglia.Nella sua testimonianza r...
Intervistato nel 2007, Giuseppe Flesia, classe 1949, è stato operaio e per i Granai della Memoria racconta e presenta frammenti delle tradizioni di Ostana e delle Alpi occitane.Partendo dal racconto della sua infanzia e del lavoro in fabbrica a Settimo Torinese, racconta la sua nostalgia verso la...
I tradizionali altarini realizzati in onore di Sant'Antonio per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
L’ultimo venerdì di Carnevale i diciottenni del paese praticavano il rituale dei 'Magnin' (calderai), che rappresentava “per essi come la consacrazione alla virilità” (Brosio, 1961, p. 30). Quel giorno “annerite le faccie e le mani, indossati vecchi vestiti, armati di bastoni e di lamiera, i giov...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...
Giovanni Dipalma ci racconta della festa con i giochi tradizionali che l’Associazione il Giglio organizza ogni anno a Barile I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni dei suoi antichi rioni, sono un'occasione per prat...
Marco Storto, giovane praticante, ci racconta il suo rapporto con il Pizzichentò A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compon...
I Palmenti sono un complesso di grotte tufacee, per lo più ipogee, dove fino agli anni sessanta avveniva la vinificazione dell'uva. L'uva veniva trasportata in questa zona e veniva pigiata a piedi nudi nella vasca più alta. Il mosto finiva nella vasca sottostante e veniva lasciato a fermentare p...
Il vino è il prodotto tipico della produzione di San Mauro Forte. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno ...
Il “Maggio” di Accettura Il Maggio di Accettura è “il” simbolo dei “matrimoni arborei” che si celebrano in Basilicata, riti ancestrali e propiziatori in cui un tronco e una cima, lo “sposo” e la “sposa”, sono innestati e innalzati al cielo in un’unione simbolica. I riflettori sulla festa del Mag...
Con l’accensione, la sera del 16 febbraio, del falò comunitario in via Rivoira prende il via la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi. Un corteo parte dal tempio fino al luogo del falò, attorno al quale vengono intonati c...
"... il primo giorno di maggio gruppi di ragazze sfarzosamente vestite si recano da una casa all'altra a 'cantar maggio'. Uno dei loro canti suona così: (segueno alcune strofe del canto...). E dopo aver ricevuto una mancia: "adess che 'n eve regalà/preguma Iddiu e la Madona c'av dugna sanità......
Storia di un gruppo di canto popolare: la loro ricerca di canti antichi e le loro reinterpretazioni. Con immagini di antiche esibizioni si ascolta la canzone "del Moretto" eseguita con il nipote.
Tricarico e campagne circostanti. Valutazione interesse culturale Gli anni dell'immediato dopoguerra hanno segnato una svolta decisiva per la cittadina di Tricarico, poiché fu in quegli anni che essa, come l'intera Basilicata si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, nel quale si ritrovano ...
Il Maggio Olivetese riconosce in solennità e allegria il proprio leit motiv. Il rito arboreo di Oliveto Lucano viene celebrato ogni anno dal 10 al 12 agosto, tra sacro e profano. I due “sposi”, il cerro e la cima di agrifoglio, sono scelti tra i più belli e rigogliosi della foresta di Gallipoli ...
Il Pizzichentò si erge in mezzo alla folla per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li comp...
Antonio Palombo ci racconta come si usava fare il Pizzichentò un tempo per la festa di Sant’Antonio. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
Il prosciutto di Marsicovetere è un prodotto di nicchia, frutto di una secolare tradizione e di saperi che si tramandano di generazione in generazione. Il suo sapore è frutto di un clima favorevole unito ad una giusta percentuale di umidità e ad una stagionatura eseguita in sottani o cantine, ch...
Le polpettine di formaggio vengono cotte nel sugo che poi condirà le sagnitelle. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone...