La festa in ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio con l’accensione dei falò nelle borgate. Alle ore 20,00 parte dal falò del Rocco la fiaccolata, aperta dai ragazzi della scuola domenicale con le la...
A Castagnole Monferrato dal 2003, per iniziativa della Casa degli Alfieri, il Giovedì Santo veniva revocata la Passione con la partecipazione della comunità del paese, assieme ad attori, cori, suoni con un Cristo-albero dal tronco spezzato portato processionalmente nelle vie del paese a testimoni...
A Oleggio, la memoria collettiva è affidata, oltre agli archivi e alle biblioteche, anche ad un museo straordinario, allestito negli oratori già sedi di antiche confraternite ormai estinte da decenni. Il museo ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo apostoli, realizzata nel 185...
Attrezzature tradizionali del falegname. Carri agricoli
Maglio e altri attrezzi per la lavorazione del ferro
Il Museo, situato nel nucleo antico del paese, propone la ricostruzione dell'ambiente caratteristico della casa del contadino con suppellettili e mobili d'epoca. Espone attrezzi per la filatura della lana, per le attività artigianali e per il lavoro quotidiano nei campi.
Il Palio dei Borghi, detto anche del Pappagallo (per il trofeo che viene assegnato ai vincitori), si svolge dal 1975, fra le due contrade del Comune di Prarostino: Prustin d'aval (Prarostino di sotto) e Prustin d’amunt (Prarostino di sopra). Dal 1997 è stato arricchito con una serata medievale e ...
Nel 1995 per iniziativa di un gruppo di giovani castelnovesi viene proposta la rappresentazione del presepe vivente, che si snoda lungo le vie del centro storico. I figuranti, quasi tutti abitanti del paese, impersonano tipici personaggi dell’epoca (pastori, artigiani, soldati romani, popolane, ...
Nella frazione Valle San Bartolomeo la sera del 24 dicembre viene approntano “un vero e proprio racconto di Natale animato mediante un’articolata serie di quadri viventi di toccante eloquenza. Sono immagini del nostro ieri contadino, storie, usanze di un passato che è appena dietro l’angolo, racc...
Secondo un’antica tradizione, ricordata dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Leonardo Antonio Bongano, in una relazione al vescovo del 1742, tra le due feste dedicate alla Santa Croce (Invenzione il 3 maggio ed Esaltazione il 14 settembre), ogni domenica si svolgeva una processione per la co...
Il testo torinese della Passione dell'arciconfraternita romana del Gonfalone, /.../ eseguito a Occhieppo Inferiore nel 1855 e a Cavaglià nel 1888, "servì anche di base, probabilmente via Sordevolo, per la Passione di Mezzana Mortigliengo, rappresentata otto volte nella seconda metà dell'Ottocento...
La rievocazione, la cui prima edizione si è svolta nel 2006, si ispira alla conquista del paese da parte dell’imperatore Federico I, detto il Barbarossa, avvenuta nel 1155. Al crepuscolo il centro storico del paese viene aperto al pubblico che può aggirarsi fra cantine, porticati e tende dove ve...
Dal 1997 nel mese di giugno il paese ricorda i momenti cruciali della propria storia medievale, quando era un feudo indipendente governato dalla potente famiglia dei Rivalba: al centro delle contese tra Asti e i marchesi del Monferrato, passò da una signoria all’altra, sino ad entrare nel 1559 a ...
"Quasi nulla sappiamo de 'La Rimembranza della Passione di Cristo rappresentata in Borgomanero molte volte, probabilmente ad opera dei minori conventuali del locale convento di santa Maria delle grazie, fondato verso il 1600 e soppresso con la legge napoleonica del 1809. Non vi è traccia della ma...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). (Vedere gli altri paesi citati). "... e l'...
Venerdì santo, alle ore 20.45 si svolge la Via Crucis, con partenza dalla confraternita di Santa Croce, in via Cottolongo angolo via San Bartolomeo, e arrivo alla cascina Don Gerardo, dove sono allestite le stazioni e dove attori in costumi d’epoca rievocano la Passione di Cristo.