Grossa macchina a forma di parallelepipedo, montata su quattro ruote. Al suo interno si trovano degli ingranaggi che consentono la separazione del seme dalla spiga. Questi ingranaggi prendono il nome di battitore e controbattitore e vengono azionati tramite l'azione del locomobile.
Un contadino preleva i covoni dal barco e li passa ad un altro che taglia il filo. Questi covoni vengono spinti nell'imboccatura della macchina che separa il grano dalla paglia. Alcuni contadini realizzano il pagliaio mentre un macchinista siede sulla motrice per evitare l'inceppamento. La trebbi...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di vacca. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo di vacca opportunament...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di vacca. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo di vacca opportunament...
Tugay Kartal, classe 1994, lavoro in un ristorante kebab in Borgo Rovereto, in Alessandria. In quest'intervista racconta la sua passione per la cucina e la sua esperienza di gestore dell'attività.Racconta di alcuni piatti offerti nel suo negozio, il kabab e il baklavà. Chiude con una ricetta di u...
‘U f’c’ latidd, anche detto "Tartanidd" in dialetto è quello che in italiano viene chiamato il pane dell’immacolata ed è il tipico pane a ciambella di Matera. Ha un peso di circa mezzo chilo, nella forma più diffusa, con un diametro di circa 50 cm. Il colore va dal marrone al giallo all’esterno, ...
Canto sociale di carcere di provenienza napoletana. U lunodì o trallallà u lunodì o trallallà past'e fasoule ai carcerate ai carcera' e in miezz'o mare ste na fontana do vann'a bevere i carcera' E chi so' sti carcerate so gende de malavite vaglione de primm'uscite ca non curene a libbertà...
Canto di lavoro e canto sociale che si eseguiva al termine della giornata lavorativa che coincideva col tramonto del sole. Esprime il conflitto fra i braccianti e il padrone che tendeva ad allungare l’orario di lavoro anche oltre il consentito. U sol'o fatte russ' u patron'appenn'u muss' U sol'o...
brano musicale tratto da: Tomma tomme. Musiche e balli della Murgia dei trulli, CD Taranta TA 024, 2004
Durante il carnevale vi era l’usanza da parte dei giovani del paese di cimentarsi nel tagliare la testa al tacchino (‘pitu’), appeso a una fune. Questa antica tradizione venne ripresa in epoca fascista dal Dopolavoro comunale. Ad annunciare la manifestazione è il settimanale L’Arco, nel febbraio ...
Durante il Carnevale nella frazione Pratomorone “si ricordano almeno cinque o sei località dove avveniva l’uccisione rituale del tacchino; a volte era interrato in una buca dalla quale emergeva solo il collo, altre era appeso ad una fune tesa tra due pali lungo la strada, altre ancora legato ad u...
Intervistato nel 2005, Ugo Cerrato, classe 1927, maestro, è stato partigiano nella Seconda Guerra mondiale e grande amico dello scrittore Beppe Fenoglio. Ha dedicato la sua vita alla divulgazione dell'opera e della figura del grande scrittore albese.L'intervista ripercorre i luoghi e gli episodi ...
Ugo Gregoretti, classe 1930, è stato intervistato il 26 aprile 2012.Regista e autore televisivo negli anni del cosiddetto boom economico, Ugo Gregoretti racconta la sua Italia. Un paese che si costruisce - e divide - a tavola. Nato a Roma nel 1930, si trasferisce adolescente a Napoli, dove più ta...
Intervistati nel 2011, Ugo Guglielminotti, classe 1939, e Maria Pivano, classe 1924 rievocano le memorie di Pollone. La prima parte dell’intervista è incentrata sulla castagna, un tempo preziosa risorsa alimentare; i testimoni menzionano "castagne e riso" e "castagne e latte". Ugo Guglielminotti ...
Intervistato nel 2010, Ugo Guida, classe 1942, nato e vissuto a Novara, pensionato, ha lavorato per una quindicina di anni alla Società Falcone per poi far parte dell'amministrazione provinciale di Novara.Nato nel quartiere ovest di Novara (zona Santa Marta), fece il militare negli anni '63-'64,...
Nato e cresciuto nella campagna vercellese di Villata ha conosciuto sin dalla tenera età la fatica del lavoro da bracciante. Umberto, "figlio della candelora", ha poi vissuto la fase di spopolamento delle campagne. Dopo una vita trascorsa presso un'azienda manifatturiera, giunto all'età della pen...
I tradizionali altarini realizzati in onore di Sant'Antonio per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
Il vino si consuma spesso in cantina con gli amici tra una partita di morra e l’altra L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni et...
Il binomio vino-morra è imprescindibile. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno si ritrovano in piazza pe...
Nel 2007, durante le ricerche di archeologia preventiva nel territorio di Ferrandina, in un esteso uliveto secolare, presso la seicentesca chiesetta rurale di Sant’Antonio Abate, fu individuato e scavato un frantoio del IV sec. a.C. Al di sotto di spessi depositi colluviali era riconoscibile un ...