Dieci butteri in sella ai loro cavalli percorrono rapidamente i campi dell'Agro pontino. Tengono in mano un bastone, detto mazzarella, che agitano energicamente a ritmo di cavalcata con l'intento di raggruppare le mandrie di puledri e di bovini guidandole verso un'unica direzione. Alcuni butteri ...
Il camino "fracassè" viene utilizzato per cucinare. L'accensione avviene con l'ausilio di vecchi fogli di giornale e di olio di frittura avanzato, con l'aggiunta di scorze di mandorla secche. Una volta chiuse le ante del "fracassè", la legna contenuta nel camino arde fino a formare carboni ardent...
Nel tardo pomeriggio il pescatore sistema sulla barca diversi "fusti" di "retoncine" "a fonno" per la pesca del coregone. Accende il motore e si dirige verso la località prescelta per "mettere" le reti. Una volta giunto sul posto, il pescatore spegne il motore della barca e getta il galleggiante ...
Due pescatori salgono sulla barca con la rete detta "zoccolotto" caricata in un "fusto". Mentre uno dei due rema alla maniera tradizionale del lago di Bolsena, il secondo prende una cima della rete e la lancia al terzo pescatore che si trova sulla riva, il quale lega la cima ad un paletto conficc...
Il pescatore realizza la maglia ("r'majo") per l'"artavelletto co' la pertica" utilizzando il filo ("sagolettino") e una "cucella", strumento composto da un bastoncino di ferro (o ottone, o canna) alle cui sommità ci sono due forcine doppie. Si tratta di uno strumento comunemente usato dai pescat...
Nel mese di ottobre-novembre, dopo avere scelto nella macchia la pianta di cerro adatta per realizzare le tavole dell'imbarcazione tradizionale del lago di Bolsena, la si fa tagliare dal boscaiolo. Con l'accetta vengono tagliati i rami e si squadra il tronco. Poi con un "segone", in due persone, ...
Il pescatore esce con la barca dalla sua "cappanna" per andare a "cavare le fila". Nella barca colloca alcune casse vuote di polistirolo nelle quali mettere le "fila" che "cava" già sistemate per rimetterle la sera stessa. Arrivati "in cupo" all'altezza del "suro", cioè del galleggiante che segna...
L'"artavello" viene caricato nella barca dalla poppa. A essere caricato per primo è "il sasso del codio" ("scojo"), al quale è legato l'"artavello", con il suo galleggiante. Prima di caricare l'"artavello", che generalmente è appeso per essere asciugato, i pescatori controllano se ha dei buchi o ...
Recipiente di forma cilindrica, largo e basso, fondo piatto; manici opposti e orizzontali. La parte interna del contenitore è smaltata in ocra.
Recipiente di forma cilindrica, largo e basso, fondo piatto; manici opposti e orizzontali. La parte interna del contenitore è smaltata in ocra.
Basso recipiente munito di maniglie orizzontali, con una solcatura al centro. Il tegame è verniciato in colore bruno. Nella parte esterna è rivestito da una rete metallica intrecciata a rombi piuttosto larghi.
Bassa teglia di rame battuto, di forma tronco-conica, più stretta in basso. Bordo tubolare rivoltato verso l'esterno, con anima di ferro. Due manici di ferro, diametralmente opposti, sono applicati mediante due chiodi di rame.
teglia di forma tronco-conica, più stretta in basso, con bordo tubolare estroflesso, dotato di anima di ferro. Manici di ferro diametralmente opposti applicati con quattro chiodi di rame ciascuno. Restano le parti superiori di tre piedi di ferro.
La teglia ha il fondo piatto e stagnato e le pareti leggermente svasate. L'orlo, ripiegato, presenta un beccuccio per facilitare il versamento dell'eventuale condimento. L'oggetto è provvisto di un gancio, fissato mediante una bandella con due ribattini, entro il quale è infilato un anello di fer...
Recipienti bassi con bordi estroflessi, dotati di anelli per essere appesi.
Il rudimentale telaio è formato da una base rettangolare su cui sono inserite due travette verticali, appuntite all'estremità. Ad una delle travette sono applicati tre pioli sporgenti e perpendicolari ad esse, mentre nell'altra sono inseriti dei chiodi
Il telaio è composto da numerosi pezzi smontabili che sono i seguenti: i pali che sostengono il telaio (Drunjezit); i subbi (shulet); il sedile della tessitrice (derrasa); i quattro licci (mitaret); il pettine (khehrj); le quattro girelle che sostengono i due subbi (Pallumbelet); l'intarsio delle...
Il telaio presenta una doppia struttura rettangolare, una più grande e l'altra più piccola, tenute insieme da due chiodi. In basso la struttura più grande presenta una fascia orizzontale che blocca le due parti nel momento in cui il telaio è aperto. Sulle fasce orizzontali, entrambe le parti, pre...
In occasione del transito, in valle Antigorio-Formazza, dei pastori con oltre tremila ovini, viene organizzata dal 2005 una festa che vuole celebrare il plurisecolare rituale della transumanza, quando il bestiame dagli alpeggi estivi raggiunge la pianura. Sabato alle ore 15 l’imponente gregge giu...
Teo Musso nasce a Carrù il 05 marzo 1964. Piozzo è un piccolo paese nelle Langhe, lì Teo è cresciuto, lì è nato Le Baladin. Grazie ad un’educazione contadina, Teo cresce con il valore della terra, della forza del lavoro e dell’importanza delle proprie radici. Lui stesso affermerà: “Sono legato a...