Balvano con le case costruite dopo il terremoto del 1980 e il paesaggio circostante. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte d...
Il Sindaco Ezio Di Carlo ci spiega che Balvano, pur essendo in provincia di Potenza, risente molto dell’influenza della vicina Salerno. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni l...
Ritratto di contadina che vende forme di formaggio. Terza fase del processo della pastorizia, dopo la produzione e la trasformazione del latte, è l'utilizzo. Per questo scopo feste canoniche, feste di paese, sono occasioni per poter esporre su banchetti la propria mercanzia. Cereali e legumi, oli...
Ritratto di contadine che vendono forme di formaggio. Terza fase del processo della pastorizia, dopo la produzione e la trasformazione del latte, è l'utilizzo. Per questo scopo feste canoniche, feste di paese, sono occasioni per poter esporre su banchetti la propria mercanzia. Cereali e legumi, o...
Ritratto di contadine che vendono forme di formaggio. Terza fase del processo della pastorizia, dopo la produzione e la trasformazione del latte, è l'utilizzo. Per questo scopo feste canoniche, feste di paese, sono occasioni per poter esporre su banchetti la propria mercanzia. Cereali e legumi, o...
Dal 2002 la sera precedente il Palio degli Asini si svolge, nel Cortile del Collegio, il “Banchetto de vivande de la corte”, una sorta di cena propiziatoria. Il luogo è illuminato con lumi, fiaccole e candele, i servitori sono in costumi dell’epoca, le stoviglie in legno e le tovaglie di iuta....
In occasione della festa di Ognissanti si usa fare un "arsinòn o banchetto funebre che a Chianoc, assume il nome di nozze malinconiche (Barraja)" (Milano, 2005, p. 248)
Un banco quadrato costituito da assi assemblati tra loro con chiodi; sul piano, lungo un lato e agli angoli, sono ricavate delle sezioni per contenere chidi, viti e strumenti.
Il raduno annuale delle bande musicali, in programma dal 1994 all’inizio dell’autunno, è affiancato dalla presenza di circa 300 figuranti di gruppi storici provenienti da tutto il nord Italia, accolti dal Bicciolano e dalla Bèla Majin, le maschere rappresentative di Vercelli. Nella grande parata...
I nonni dell’attuale proprietario, Salvatore e Antonietta Sarubbi, aprirono il bar il 20 maggio 1950, al numero 2 di Corso Umberto, a Stigliano; nel 1957 si trasferirono nella sede attuale dove, negli anni seguenti, incrementarono l’attività con l’offerta di prodotti di rosticceria e pizzeria e, ...
La storia della Pasticceria Schiuma ha radici nel passato. Alla metà del ‘900 due fratelli, Nicola e Giovanni, aprirono il locale nel luogo dove ancora oggi si trova. La loro attività ben presto si distinse per la qualità dei prodotti e la cortesia della gestione. Queste peculiarità, conservate n...
La storia imprenditoriale della famiglia D’Onofrio inizia nel 1965, quando il nonno Antonio rileva una piccola cantina di corso Metaponto trasformandola in un vero e proprio bar caffetteria. Nel giro di pochi anni il successo del “Bar Pisticci” porta il suo titolare ad individuare una nuova sede ...
Il recipiente, in terracotta invetriata, di colore bianco, ha forma cilindrica con imboccatura di forma leggermente svasata e coperchio troncoconico con pomello a disco. Nella parte superiore è presente una decorazione a motivi lineari paralleli di colore ocra, rosso e verde, sormontata da un mot...
Barbara Gatseema è una pescatrice di ostriche olandese. Cominciò a pescare dopo il suo matrimonio con Jan Geertsema anche lui pescatore. Barbara ci parla della usa regione e i problemi in cui versa il mare, i tipi di pesce e crostacei che si possono pescare. Lei e suo marito praticano un tipo di ...
La barella è formata da due bastoni di legno spessi e lunghi collegati tra loro con quattro doghe centrali
Il barile è formato da 14 doghe. Una doga presenta al centro una parte più spessa con un buco. Le doghe dovevano essere tenute ferme da sei cerchi di ferro chiusi con un chiodo, ma se ne sono conservati solo tre
Il barile era formato da 13 doghe. Le doghe erano tenute ferme da sei cerchi di ferro chiusi con un chiodo, ma se ne sono conservati solo tre. Una doga presenta al centro una parte più spessa con al centro un buco
Oggetto costituito da doghe di legno non più perfettamente combacianti, unite da quattro cerchi di ferro. La base è ellittica.