Nella frazione S. Marco “si festeggiava san Marco. L’avvenimento è ricordato come importante e caratterizzato da un gran concorso di gente. Nel giorno della festa si celebrava la messa nella cappella: erano presenti sue coppie di priori i quali portavano i pani della ‘ciarità’ e la ‘rama’, un ram...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
"Il 14 agosto di ogni anno a Rore, località della Val Varaita, si celebra la festa di san Nicolao. Essa ha luogo nella Chiesa parrocchiale a lui dedicata, sita al centro del piccolo paese, popolato durante i mesi invernali da un esiguo numero di abitanti del luogo, nel periodo estivo, invece, abi...
La festa di san Rocco, in frazione Chiaberto, era “un momento di gran divertimento: si ballava e cantava tutta la notte; per l’occasione si adornava il portico antistante la cappella con tende; quattro priori dovevano far confezionare il pane della ‘ciarità’ e portarlo in chiesa per farlo benedir...
"...precedeva la banda una comitiva di contadini, costituitisi in una associazione detta Abbadia... /.../. Venivano la priore, due fanciulle del popolo, agghindate, infronzolate, coronate di fiori come dee silvestri. Erano le portatrici della 'carità'. Consisteva questa in due panoni tondi sui qu...
“La ricorrenza di San Rocco apriva le porte delle stalle dei contadini, che facevano uscire due mucche per condurle nella valle di Capriglio per la benedizione collettiva. Questa era impartita dal parroco dal muretto del sagrato della chiesa parrocchiale, rivolto verso la valle gremita di nucche ...
In occasione della festa di san Rocco, si svolgeva la processione, portando le reliquie del santo. Al termine, nella piazza della chiesa, avveniva l’incanto del cappello, secondo un antico e preciso cerimoniale, curati dai rettori. Questi avevano il compito di addobbare il carro a quattro ruot...
Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...
"Giochi delle feste patronali: 'Tira e molla patatrac' - gioco tirandosi su di una cesta o una carrucola e spesso ricadendo malamente. 'Fantoccio a braccia aperte' - girante su un perno - infilare una mano - ma l'altro arriva ad assestare un ceffone..." (Milano, 2005, p. 208)
La festa di San Valentino Martire precede di pochi giorni la festa dell'Assunta che avviene il 15 Agosto (festa presente nell'Atlante). Lo svolgimento delle due feste è molto simile, se non addirittura identico. Alle ore 6,00 i pifferi e tamburi percorrendo strade e frazioni del comune utilizzano...
Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti sul luogo ove oggi sorge il santuario. Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti su...
Nell’arco di poche generazioni il culto di Sant’Antonio abate a Trecate, una cittadina di circa 20.000 abitanti in provincia di Novara, è cambiato in molti aspetti, adeguandosi sempre di più ai tempi e agli stili di vita di una comunità dal passato contadino. Sant’Antonio abate nacque intorno al...
“Ai vespri della vigilia di sant’Anastasio si svolgeva una processione verso la sua chiesa. Le antifone dei salmi erano quelle delle lodi di sant’Anastasio. ad eccezione di quella propria del ‘Magnificat’, o in sua vece quella di un solo martire” (Gai, 2009, p. 260).
Nella borgata Castellaro a fine luglio si svolge la tradizionale festa di Sant’Anna, organizzata dalla locale Abbaia. A fine Ottocento la festa si svolgeva la domenica e il lunedì ed è dettagliatamente descritta da un anonimo cronista del giornale “Lo Stendardo” di Cuneo: “Abà chiamasi il perso...
Nella frazione Chiandusseglio veniva festeggiata sant’Anna. “Toccava ai priori procurarsi la legna per il falò e alimentarlo finché questo non si esauriva”. Le ‘rame erano di ‘maluso’ (larice) e con esse i priori davano inizio alle danze ballando la ‘prima corenta’. Oggi, come per tutte le feste ...
Nel rione Riva i festeggiamenti patronali in onore di sant’Antonino, iniziano venerdì sera con la castagnata, presso il ‘Pus ad Riva’, durante la quale vengono distribuite caldarroste e vin brulé. Sabato mattina viene celebrata al messa nella chiesa di Sant’Antonino, sulla omonima collina. Alla ...
Nella frazione Valdelserro la festa di Sant’Antonio abate, un tempo veniva celebrata con la messa e la benedizione degli animali da lavoro dinnanzi al pilone votivo, che sorgeva nel luogo dove nel 1970 è stata costruita la nuova chiesa, intitolata a Sant’Antonio. Per l’occasione l’edicola sacra v...
Durante la cerimonia si benedice il pane che viene adagiato in canestri adornati di fiori (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Molinatti, 1983; Bertolotti, 1867-1878).
La festa, dalle origini antichissime, inizia attualmente al mattino con l'alzata dei Priori (attualmente sono tre agricoltori) che vengono portati alla chiesa Madre di San Pietro in Vincoli dove si svolgerà la celebrazione della S. Messa. Al termine di questa, nel piazzale antistante l'edificio, ...
"Il ciclo delle feste che si svolge nella Media Val Varaita durante il periodo estivo si apre a Sampeyre il 13 giugno di ogni anno con la processione di sant'Antonio da Padova. Questo giorno per la popolazione di Sampeyre è considerato festa di precetto, in ricordo della protezione e dell'aiuto c...