Massimo Monetti, classe 1970 e presidente della Cooperativa La Poiana, è stato intervistato dagli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico. Massimo è un produttore di Castelmagno che ama il suo lavoro e riconosce il fatto che è la passione a farti...
" Via dei Brasiliani" ovvero tratto di via Roma che attraversa il centro storico con pregevoli portali in pietra che ornano gli ingressi quali elementi tangibili; - Torre campanaria in largo San Nicola dove fino al 2000 vi era un bellissimo orologio meccanico a contrappesi completo di campane, a...
Intervistato nel 2011, Michele Ghigo, classe 1931, nasce a Torino da una famiglia di padre torinese e madre novarese. Dopo i primi anni trascorsi nella capitale sabauda la famiglia si trasferisce a Novara.Torna a Torino per laurearsi in farmacia, dove vi risiede per un certo periodo sino a quando...
Mirella Agù, classe 1973, appartiene a una famiglia di Crissolo, margari e pastori da più generazioni. I suoi nonni nel 1957 era venuti negli alpeggi di Chianale, nell’alta Val Varaita, alla ricerca di nuovi pascoli e vi tornano tuttora ogni estate. La testimonianza inizia con alcuni ricordi d’i...
Intervistata nel 2011, Monia Sangermano, classe 1981, nata a Cosenza, si trasferisce con la famiglia a Novara all'età di 7 anni. Laureata in Storia delle civiltà, lavora come giornalista presso la rete televisiva locale "Video Novara". L’intervistata racconta il suo arrivo a Novara ed in particol...
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
Circa 600 oggetti riguardanti la cultura contadina suddivisi in 7 sezioni tematiche: attrezzi agricoli, attrezzi per la pastorizia, utensili del falegname e del boscaiolo, utensili del fabbro, la cantina, la casa, la tessitura. Pannelli, fotografie dR17;epoca e documenti.
Raccolta di oltre 7.000 pezzi, divisi in 40 sezioni. Notevole collezione di macchine in legno ad ingranaggi, alcune delle quali cinque-seicentesche. Sezioni sullR17;artigianato (bottega del fabbro, del carradore, bottaio, seggiolaio, vetreria di Murano, filatura, tessitura, tipografia legatura, o...
L'esposizione, allestita dal collezionista Tommaso Dattoli in tre ambienti di circa 70 mq., comprende circa 800 oggetti tra strumenti agricoli, utensileria domestica, attrezzi per lavori artigianali, suppellettili, utensili per la lavorazione del latte, della lana e della ginestra.
Il Museo è il risultato della trasformazione di un'antica cava di materiale da costruzione nella quale erano state ricavate tre gallerie utilizzate come rifugio durante la II guerra mondiale. Nel 1980 le gallerie sono state allestite da minatori che hanno riprodotto in modo realistico l'ambiente ...
Nato per documentare l'evoluzione dalle attività manuali alla meccanizzazione, il Museo si articola in diverse sale espositive: la Sala Multimediale della quadrisfera, ossia una macchina del tempo che testimonia momenti della vita rurale; la Sala Tridimensionale che offre uno spaccato della vita ...
E' luogo di documentazione di una vasta area sub-regionale dai tratti mesologici, climatici, geoantropici e socio culturali peculiari, assai interessante per l'analisi antropologica degli altipiani della Sila. La denominazione delle sezioni è la seguente: 1. Attrezzi di lavoro; 2. Economie, tec...
La fondazione del Museo è legata all'istituzione della seconda cattedra italiana di Antropologia affidata a Giustiniano Nicolucci nel 1880. Sue sono le collezioni che si conservano nel museo. Tra i reperti più rilevanti le collezioni osteologiche e craniologiche umane di varie parti del mondo, la...
Nato nel 1972 per volere del dott. Alfonso Piciocchi ed arricchitosi grazie all'attività di ricerca del gruppo Speleologico dei CAI di Napoli, il Museo espone testimonianze della cultura materiale attraverso un percorso cronologico che copre un arco temporale che va da 700.000 a 3000 anni fa. La ...
L'esposizione è articolata in sette sale: sala n. 1 - Lapidario; sala n. 2 - Artigianato; sala n. 3 - Archeologia - Numismatica - Minerali - Fossili; sala n. 4 - Civiltà contadina; sala n. 5 - Civiltà contadina; sala n. 6 Sala con epigrafi; sala n 7 - Arte sacra. Le sale che ospitano la collezi...
Il raccard (o rascard) a schiera, è stato costruito, con tronchi di larice su dei pilotis, funghi di legno e pietra, che favorivano la ventilazione e impedivano ai roditori di salire. Veniva utilizzato per immagazzinare il fieno ed i covoni di grano, per la trebbiatura e lR17;essicazione dei cere...
no custoditi nei depositi, in attesa di essere restaurati. Il museo, di proprietà privata, è situato in via Municipio 7 ed è allestito in due sale, messe a disposizione dallR17;Amministrazione Comunale di Biccari. La prima sala è destinata, in particolare, alla ricostruzione di una casa contadin...
Il Museo raccoglie testimonianze della cultura locale e documenta i tradizionali sistemi di produzione. Espone in quindici sale disposte su due livelli una collezione di circa 700 reperti recuperati sul territorio: attrezzature agricole (riguardanti le fasi della lavorazione della canapa, dell'uv...
I circa 3000 oggetti della collezione, tutti opportunamente inventariati e catalogati, sono organizzati in 13 sale, di cui 5 a piano terra e 8 al primo piano: sala n. 1 (atrio) - reperti archeologici di età romana; sala n. 2 - ricostruzione di una stalla-cantina; sala n. 3 - utensili del contadin...
"Il 7 settembre, vigilia della Natività della Madonna, si usa fare i falò" (Milano, 2005, p. 202)