"Alla vigilia dell'Epifania si cerca, da appassionato amante di spegnere il lume in quelle stalle ove trovasi qualche fidanzata, gettando ivi una calza piena di noci quasi a significare che, se non col permesso, altre unioni che l'attendono non otterranno risultati... (parole incomprensibili). In...
In occasione della terribile peste che nel 1629 devastò l’Europa, il Consiglio comunale di Riva, riunitosi il 13 ottobre 1630, stabilì, affinché il paese fosse nell’avvenire, così com’era avvenuto fino ad allora dal terribile morbo, di erigere una cappella in onore delle Vergine sotto il titolo d...
L’oratorio della Madonna delle Grazie di Vercio sorge al centro di un alpeggio, abitato fin dal XV secolo, sulle pendici del monte Fajé a 826 m s.l.m., nella parrocchia di Bracchio, in comune di Mergozzo. “Benché inizialmente dedicato a S. Giuseppe, l’oratorio divenne presto un centro di culto ma...
Nel 1713 al santuario di Santa Lucia giunse “la sospirata preziosa reliquia, un pezzo dell’osso della spalla, un momento fondamentale nella storia religiosa ma anche civile della comunità di Villanova” (Ambrogio, Borghese, 2008, p. 77). Dopo la realizzazione del reliquiario, domenica 3 settembre ...
Ogni anno, la sera del 7 gennaio, si svolge nel paese una imponente processione che rievoca la prima, avvenuta il 7 gennaio del 1522, in seguito al miracolo che si verificò in quella notte. Alle ore 17.30 nella basilica di san Vittore viene celebrata la messa pontificale. Dopo la funzione, la ...
La manifestazione, nata nel 1990, che ha come palcoscenico le vie e le piazze dell'isola pedonale della città termale, coinvolge per due giorni le pro loco dell’acquese, che attraverso le loro proposte enogastrominche, culturali e folkloristiche fanno conoscere le tradizioni dei propri paesi. S...
La festa di Maria Ausiliatrice ha origine dopo l’arrivo, nel 1878, delle suore nell’Istituto Santa Teresa, ed era molto sentita da tutta la comunità. “Nella chiesa dell’Istituto, il 24 maggio, venivano celebrate messe cantate dalle 5.30 alle 21.30. Quella delle 7.30 era particolarmente solenne e ...
La festa si iniziò a celebrare subito dopo il trasferimento da Mornese a Nizza della Casa Madre dell’Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice, guidato dalla cofondatrice Maria Mazzarello che morirà nella cittadina astigiana nel 1881. Nel 1922, in occasione del Giubileo d'oro dell'Istituto Figlie di ...
La festa patronale del comune di Crissolo si svolge il 7 di settembre, in questa data viene celebrato san Chiaffredo (soldato della Legione Tebea). La patronale si articola in due giornate, il 6 di settembre è dedicato alla fiera commerciale e non ha nulla a che vedere con la religiosità. Il ful...
Nella frazione Barquedo, presso la chiesa intitolata ai santi Grato e Maurizio, “san Grato veniva festeggiato per tradizione due volte all'anno il 15 gennaio e il 7 settembre con la celebrazione di una messa cantata, con un solenne ufficio per i defunti della frazione, con l'offerta e la benedizi...
Nella frazione Tuffo, gli abitanti del piccolo gruppo di case a sud della provinciale che attraversa la borgata, festeggiano San Grato, cui è intitolata la piccola chiesa, eretta nel 1697, profondamente restaurata nel 1933 (Crosetto, 1993) e nuovamente nel 1990. Nella domenica prossima al 7 se...
Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti sul luogo ove oggi sorge il santuario. Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti su...
In occasione della festa di sant’Antonio abate “ogni famiglia di Usseglio e le sue borgate portava a benedire il pane e il sale posti in un asciugamano, possibilmente chiuso con una bella coccarda colorata.. Il pane era principalmente di segala, un cereale robusto che cresce con facilità in monta...
In occasione della festa di sant’Antonio abate, protettore degli animali, “asini e muli venivano portati sulla piazza per essere benedetti dal parroco; gli altri animali rimanevano nella stalla alla cui porta, però, si appendevano i ‘sonetti’ di sant’Antonio ricevuti alla benedizione. Qui non avv...
In occasione “della festa i sant’Antonio si portavano a benedire in piazza asini, muli e cavalli; poi con questi animali si faceva una specie di gara fino alle Porte, località caratterizzata da due grossi massi posti a 2,5 km circa a valle del paese, in mezzo ai quali, oggi, passa la strada carro...
Nella frazione Chiandusseglio, in occasione della festa di sant’Antonio abate “preparavano l’ ‘arbo’ (albero), un ramo di ginestro o di bosso che le priore abbellivano con coccarde colorate e portavano a benedire. Durante la funzione, ai priori competeva tenere l’ ‘arbo’, mentre alle priore la ‘c...
"In val Pesio /.../ accenna anche a sant'Eligio (come a Limone, Tenda, Boves, ecc...)... (Milano, 2005, p. 78)
Patroni del paese sono i santi Fausto e Felice, due martire della legione tebea, le cui reliquie sono conservate in una seicentesca teca, tradizionalmente esposta in occasione della festa patronale. Questi resti sacri vennero procurati nel 1663 a Roma da padre Camillo di Strambino, incaricato da...
La festa della Natività era una ricorrenza molto sentita perchè in quel giorno non si andava a lavorare in miniera. Anticamente, per questa ricorrenza, si teneva una processione a cui partecipavano 4 ragazze e 2 ragazzi: le ragazze erano obbligatoriamente vestite con un abito bianco ed il velo in...
Maratea viene anche chiamata "la citta' delle 44 chiese" per le sue numerose chiese, cappelle e monasteri, costruite in epoche e stili diversi, molte delle quali rappresentano un notevole patrimonio artistico-religioso. Di notevole importanza è la Basilica di San Biagio. È il santuario del sant...