Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di pecore al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il la...
È un formaggio di antica tradizione del quale si hanno testimonianze scritte fin dai tempi del Regno di Napoli. Il latte, scaldato a 35-40 gradi, viene coagulato con caglio di capretto e/o agnello in pasta prodotto in azienda. Trascorsi 20-40 minuti, la cagliata viene rotta finemente con l’aiuto ...
Descrizione del prodotto Il Pecorino di Filiano DOP è un formaggio a pasta dura e semicotta, prodotto con latte di pecora intero. Metodo di lavorazione: il latte deve provenire da una o due mungiture di bestiame alimentato principalmente con pascolo, foraggi freschi e fieni della zona di produzi...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di pecore e capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame; tino; tavolo spersore; ruotolo e piccoli strumenti in legno; fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazion...
“La più fascinosa impresa mossa da fede religiosa era, nelle valli di Lanzo, il pellegrinaggio del 5 agosto di ogni anno delle genti di Mezzenile alla Madonna in vetta al Rocciamelone, con partenza alle luci albali del 4 agosto e pernottamento a Malciussia, come tappa iniziale; partenza da Malciu...
Percorso dell'abitato nei luoghi di ispirazione per Levi a Grassano. "Locanda Prisco" locanda a sviluppo multimediale - "Palazzo Materi" contenitore culturale e struttura di notevole pregio appartenuta alla famiglia Materi - "Centro storico".I percorsi Leviani - Viaggi sentimentali perseguono l'...
Sei pescatori spingono in mare un'imbarcazione, vi salgono e si posizionano ognuno al proprio posto: uno si arrampica sull'albero di avvistamento, collocato al centro dell'imbarcazione, mentre altri quattro impugnano i remi e cominciano a vogare per spingersi in alto mare. Un sesto uomo si siede ...
Una piccola imbarcazione è trainata da una passerella; su di essa successivamente si collocano tre pescatori, due dei quali filano la corda dell’arpone dando kaloma (corda) al pesce spada colpito. Sulla passerella alcuni pescatori sono intenti a issare a bordo un pesce spada tramite una corda fat...
Dalla cima dell'albero di una feluca, lo ntinneri, l'avvistatore, scruta una porzione di acque dello Stretto di Messina. Gli altri pescatori attendono stesi in un'imbarcazione più piccola, il luntro, alcuni guardando nell'acqua, altri riposando o reggendo i remi. Quando un grande pesce spada affi...
I pesi sono in ottone, cilindrici, con presa a pomolo . Il kilogrammo e il mezzo kilogrammo hanno l'involucro di ottone e l'interno riempito di piombo. Sono alloggiati in fori cilindrici ricavati in un parallelepipedo di legno. Il chilogrammo presenta 10 punzoni sulla faccia superiore e 4 su quel...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina “meno pregiata” di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno, vescica di maiale, recipienti di terracotta ...
Il primo maggio “non era considerato come oggi la festa del lavoro. Era la festa propiziatoria della primavera e sulla piazza del paese veniva piantato un pino sfrondato, che chiamavamo albero della libertà” (Brignolo, 1999, p. 33).
Nel paese viene conservata la tradizione del piantar maggio. “Nella notte del 30 aprile i giovani coscritti vanno nei boschi a rubare, in modo rituale, un albero ed il 1° maggio provvedono a piantarlo sulla piazza della comunità. Durante tutta la giornata i coscritti fan la guardia al maggio per ...
“Secondo una tradizione antichissima,rimasta radicata nel sentimento popolare, il primo maggio i ragazzi di Costamagna innalzano, di fianco alla cappella di San Vincenzo Ferreri, l’albero della libertà […]. Nella notte del 30 aprile, i ragazzi lo rubano nei boschi del rio Lavetto o del Risorto, n...
La testimonianza di Pierluigi Miroglio, classe 1927, originario di Cassano Magnago (Varese) e residente ad Asti, è incentrata su uno specifico episodio della primavera 1944, quando i lunghi scioperi avevano inferto un duro colpo alla produzione bellica, e in Alta Italia operavano già da tempo in ...
Area di produzione Basilicata intera. Materie prime Ricotta o toma, soppressata, formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo, sugna, sale, pepe, burro, lievito, latte, farina, uova, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Recipiente in terracotta per la mesco...
I frutti sono lunghi 6-4 cm e larghi circa 3 cm. Completata la maturazione la bacca e la polpa si presentano con una colorazione rosso vivo. La polpa è soda, elastica e compatta e con un elevato grado zuccherino. È corredata da un buon numero di semi. Il raccolto avviene alla fine del mese di ago...
Il pescatore è sulla barca vicino a riva e sta posizionando l'artavello. Dopo aver fissato a riva un'estremità della rete, la longarina, inizia a gettarla in acqua, mentre si allontana lentamente dalla riva, navigando a motore basso e aiutandosi con il remo. Passa quindi a lanciare in acqua le al...
Nella valle coltivata a vigneto un contadino esegue la potatura secca di tralci di vite con delle cesoie. La stessa operazione è svolta da altri due contadini. Un uomo rastrella i tralci caduti a terra e li raduna in fasci. Intanto una contadina e altri lavoratori gettano i mazzetti di tralci in ...
L'esecutore realizza l'impasto composto da farina, zucchero, uova, strutto, anice, latte e una miscela "segreta" di liquori. Taglia poi la pasta in panetti piccoli di circa 3 etti o mezzo chilo, dando loro una forma arrotondata. L'esecutore schiaccia poi con il palmo della mano il panetto per dar...