Il museo è sede della collezione Straccini. Testimonianza fedele della civiltà rurale e della cultura artistica della regione Marche, costituisce una sorta di ricerca socioculturale dei luoghi, di usanze, abitudini e degli oggetti utilizzati tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, ma si pon...
E' luogo di documentazione di una vasta area sub-regionale dai tratti mesologici, climatici, geoantropici e socio culturali peculiari, assai interessante per l'analisi antropologica degli altipiani della Sila. La denominazione delle sezioni è la seguente: 1. Attrezzi di lavoro; 2. Economie, tec...
Presentazione Il Museo di Archeologia e Paleontologia di Borgosesia è stato inaugurato nel 2007 presso i locali dell'ex Mercato Coperto costruito negli anni 30 ed è dedicato a Carlo Conti, scultore e Ispettore Onorario della Soprintendenza alla Antichità che nel 1931, con la sua opera Valsesia A...
Nato nel 1972 per volere del dott. Alfonso Piciocchi ed arricchitosi grazie all'attività di ricerca del gruppo Speleologico dei CAI di Napoli, il Museo espone testimonianze della cultura materiale attraverso un percorso cronologico che copre un arco temporale che va da 700.000 a 3000 anni fa. La ...
Una raccolta di circa 300 oggetti relativi alla preparazione del vino esposta in ambienti tradizionali del paese.
L'esposizione è articolata in sette sale: sala n. 1 - Lapidario; sala n. 2 - Artigianato; sala n. 3 - Archeologia - Numismatica - Minerali - Fossili; sala n. 4 - Civiltà contadina; sala n. 5 - Civiltà contadina; sala n. 6 Sala con epigrafi; sala n 7 - Arte sacra. Le sale che ospitano la collezi...
Il raccard (o rascard) a schiera, è stato costruito, con tronchi di larice su dei pilotis, funghi di legno e pietra, che favorivano la ventilazione e impedivano ai roditori di salire. Veniva utilizzato per immagazzinare il fieno ed i covoni di grano, per la trebbiatura e lR17;essicazione dei cere...
La ricca collezione, costituita da circa 3000 oggetti e suddivisa in quattro essenziali sezioni (1. arti e mestieri; 2. agricoltura; 3. utensileria domestica; 4. marineria), comprende attrezzi agricoli, manufatti connessi a diversi aspetti della vita agropastorale del Gargano e, soprattutto, vari...
Il Museo è ubicato in alcuni locali appartenenti all'antica Chiesa di S. Paolino. E' incentrato sulla conoscenza dell'aspetto etnomusicale della festa nolana e, più in generale dell'agro nolano. Conserva testi originali degli anni '40 del XX secolo. Filmati, fotografie, spartiti, videocassette e ...
Il Museo è allogato nel Palazzo Caracciolo, nel centro storico di Forino. Conserva una collezione di paramenti sacri che vanno dal 500 allR17;800. Sono presenti altresì 300 attrezzi relativi ai lavori operai e artigianali recuperati dopo il terremoto del 1980.
I circa 3000 oggetti della collezione, tutti opportunamente inventariati e catalogati, sono organizzati in 13 sale, di cui 5 a piano terra e 8 al primo piano: sala n. 1 (atrio) - reperti archeologici di età romana; sala n. 2 - ricostruzione di una stalla-cantina; sala n. 3 - utensili del contadin...
Erano diversi i momenti di festa comunitaria durante questo periodo, per lo più si tratta di ritualità religiosa e nello specifico: preghiere, canti e una novena. Tutto il paese partecipava attivamente alle cerimonie, anche i più piccoli e non faceva differenza se si era poveri o ricchi, tutti er...
Natale Pia, classe 1922, inizia la propria testimonianza a partire dal grande rastrellamento del 2 dicembre 1944. Pia, partigiano a Vinchio (Asti), racconta l’arresto da parte dei tedeschi, il trasferimento dapprima a Mombercelli, quindi a Torino (Carcere le Nuove), Bolzano e quindi al campo di c...
Nicola Pondrano, nato a Vercelli nel 1950, fu assunto nel 1974 in Eternit, la più grande azienda di manufatti in cemento amianto d'Europa, che arrivò ad occupare oltre 3.000 lavoratori a Casale Monferrato. Molti lavoratori provenienti in Eternit provenivano dalla collina, ove a avevano mantenuto ...
Si credeva che durante questa notte le anime dei morti potessero mostrarsi e circolare tra i vivi, le persone avevano paura e tutti si chiudevano in casa dove, dopo che le campane avevano suonato, recitavano il rosario e prima di andare a dormire lasciavano sul tavolo un piatto contenente delle c...
I morti venvano ricordati in questa data perchè era un giorno di festa e le persone erano a casa dal lavoro. Dopo la celebrazione della messa in chiesa, nel pomeriggio si recitavano i vespri e veniva data la benedizione, dopo di chè si procedeva con la tradizionale visita al cimitero, alle tombe ...
L’Ur-Paarl nach Klosterart, che in tedesco significa “l’originario pane di segale doppio alla maniera del convento”, è la variante più antica del tipico Vinschger Paarl della Val Venosta. La forma tradizionale è una specie di “otto” schiacciato, ottenuta unendo due pani rotondi e piatti. Pe...
È un formaggio ovicaprino: il latte, prevalentemente di pecora, proviene da animali allevati al pascolo e coagula con caglio di capretto o di agnello. In alcuni casi, viene utilizzato caglio vegetale di Cardo. Si prepara partendo dal latte crudo ovicaprino, che viene scaldato sul fuoco, tradizi...
Area di produzione Falde del Pollino. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco: caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo...
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...