In questo giorno veniva ricordata dalla Chiesa la circoncisione di Gesù con il rinnovo dei voti battesimali e il canto "Veni Creator". La tavola prevedeva il consumo di piatti ricchi, tipici delle occasioni festive, come cappone o tacchino a seconda delle disponibilità economiche della famiglia ...
La festa della gioventù femminile era più tranquilla e meno pubblica rispetto a quella maschile. I festeggiamenti delle giovani del Circolo femminile di Sant'Orsola avvenivano in compagnia delle suore con messa, vespri e forse una processione (Dell'Acqua, 2004, p. 349-351).
L’Assunta viene “solennizzata nella Valle del Tesso presso l’isolato piccolo santuario di Marmaglia. Qui i priori maschi portano in chiesa, solevato sulla testa, il pane della ‘ciarità’, riccamente addobbato con fiori di carta colorata e ‘galiet’ ” (Bosio, Tosin, 2005, pp. 46-47). La sera della ...
In occcosione della festa la messa solenne con benedizione e distribuzione del pane della carità, è accpmpagnata da manifestazioni popolari (giochi, serate danzante, ecc.). Alla fine del 1800, secondo quanto scritto da Paolo Rè, la festa nella borgata si svolgeva nel modo qui di seguito riportat...
La festa si apre il venerdì sera con la solenne processione dalla chiesa della Madonna delle Grazie alla chiesa parrocchiale dei Santi Matteo e Carlo, a ricordo del voto fatto nel 1632 dalla popolazione locale per l’avvenuta liberazione del paese dalla terribile peste. Segue un concerto in chiesa...
Sei strutture a tronco di cono. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22; Molinatti, 1983).
Atzèint. Carità (Borra, Grimaldi, 2004; Molinatti, 1983)
La festa, nata nel 2004, si svolge in piazza Cavour e prende il via alle ore 10 con i giochi per bambini e adulti (gioco della rana, calciobalilla, rottura dei palloncini, ecc.). Quindi alle ore 12.30 inizia la distribuzione della polenta con gorgonzola e salciccia, che può essere consumata nell...
Un calendario di appuntamenti culturali precedono il giorno della festa come serate a tema, dove attorno ad un gran falò personaggi del luogo intrattengono il pubblico, costituito prevalentemente da popolazione locale e limitrofa. Nella giornata del sabato l'evento propone, solitamente alla sera,...
Santa Caterina era considerata la patrona delle sarte, esse si riunivano per festeggiare cucendo tutte insieme e mangiando qualche castagna (Dell'Acqua, 2004, p. 359).
La tradizionale festa di primavera dal 2004 è stata abbinata alla sagra della tinca gobba dorata, allo scopo di promuovere questo pesce che in quell’anno aveva ottenuto la certificazione DOP (denominazione origine protetta), rilasciata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, e la cui ...
Pane benedetto con fiori. Carità venduta all'asta (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22) Oggi in occasione della festa avviene l'incanto di torte e l'elezione dei nuovi priore e sottopriore.
Nella frazione Pianetto presso la cappella dei santi Filippi e Giacomo, il 1° maggio veniva festeggiato il patrono san Giacomo; “sino al secondo dopoguerra era una ricorrenza importante: la festa veniva organizzata da due coppie di priori (gli uomini dovevano essere sposati, mentre le donne nubi...
Nella frazione Chiampetto veniva festeggiato san Giacomo Maggiore con “accensione del falò la sera precedente, sparo dei mortaretti, distribuzione del pane della ‘ciarità’; le due coppie di priori aprivano le danze ballando la ‘corenta dli prior’ tenendo fra le mani la ‘rama’ un ramo di pino deco...
"Pani ornati di nastri in forma di piramide. Carità" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20; Bertolotti, 1867-1878; Molinatti, 1983)
"Sera precedente la festa di san Giovanni: ramo di noce detto 'brut' appeso alla porta di casa. Alla frazione Villaretti il ramo era di faggio o di fiori di san Giovanni" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 21; BosioTosin, 2000)
"La sera della vigilia, precedente la festa di san Giovanni si usa appendere alla porta di casa un ramo di noce detto 'brut'" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 23; Bosio, Rosin, 2000).
Pane sormontato da piramide di fiori di carta e nastri. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22; Molinatti, 1983). Pola Falletti parla delle feste di san Gaetano (7 agosto), di san Rocco (16 agosto) con l'elezioni dei Priori e delle Prioresse che dovevano proccedere ai "pani denominati carità" e...
San Giovanni Battista veniva celebrato nella omonima cappella a Margone. “Un tempo la festa era preannunciata, nella sera precedente, dall’accensione di un grande falò. Per l’occcasione l’esterno della chiesa veniva addobbato con fiori giallo detti di san Giovanni. […] Erano presenti due coppie ...
Sino a metà Ottocento, “nel giorno di san Giovanni era usanza ornare esternamente la cappella della Visitazione con fronde e fiori (utilizzando in particolar modo peonie selvatiche dette 'fiori di san Giovanni') e si innalzava una specie di albero della cuccagna con nastri e fiori” (Bosio, Tosin,...