Nella frazione Favari i festeggiamenti patronali in onore di sant’Antonio da Padova per quanto riguarda la componente laica sono incentrati durante la prima settimana di giugno, in serate danzanti, stand gastronomico, banco di beneficenza, gare alle bocce e a carte. Si concludono il sabato succes...
In occasione della festa in onore di SantEldrado, abate benedettino dell'VIII secolo, copatrono del paese, insieme a Santo Stefano, si svolgono alcune funzioni religiose tradizionali. Al mattino dalla chiesa parrocchiale di Santo Stefano parte la processione, in cui viene portata a spalle da 4 ...
Presso il santuario di Santa Maria del Trompone, sorto nel luogo dove a una donna gobba, balbuziente e con il mal caduco, era apparsa, il 26 giugno 1562, la Vergine, liberandola da queste infermità, ogni anno, viene celebrata la festa in onore della patrona. Inizia giovedì sera, precedente la dom...
Nei primi giorni di agosto il paese festeggia la patrona santa Maura con il tradizionale ballo a palchetto, il luna park in piazza 1° Maggio, il banco di beneficenza, tornei di bocce, scopa e pinnacola. Domenica nella chiesa parrocchiale della Natività di Santa Maria viene celebrata la messa sole...
Nella frazione Piazzano, in occasione della festa di Sant’Antonio da Padova, che il Martirologio romano celebra il 13 giugno, alle ore 18.30 viene celebrata la messa, seguita dalla processione per le vie della frazione, in cui viene portata la statua del santo. Al termine la 'merenda sinoira'.
La prima edizione delle feste vendemmiali si svolse nel settembre 1932, in collaborazione con il “Giornale di Genova” e “La Stampa” che per l’occasione organizzarono treni popolari per trasportare i gitanti a Ovada. “Il programma della giornata di domenica 18 prevedeva l’accoglienza dei visita...
In ricordo di San Domenico Savio, si svolge a inizio maggio una fiaccolata con partenza dalla casetta in cui morì nel 1857. Il corteo sale lungo via Giunipero, transita davanti alla chiesa parrocchiale, proseguendo per via Turco fino al pilone votivo dedicato al santo.
L’antica fiera zootecnica, in calendario a fine estate, al rientro delle mandrie dagli alpeggi, riuniva tutti coloro che intendevano vendere o comprare capi di bestiame. Prende nome da Escarton, termine che definiva, dal 1345 (anno della firma della carta delle libertà da parte del delfino Umber...
La fiera della ciliegia è attestata fin dal 1897, epoca in cui rivestiva notevole importanza. Oggi la tradizionale fiera, riorganizzata nel 1999, non è più limitata alla compravendita delle ciliegie (che continuano ad avere un proprio specifico spazio), ma è diventata un’articolata manifestazio...
La fiera si tiene tradizionalmente il terzo lunedì di luglio ed è seguita da una cena che ha come piatto tipico la trippa. Nel 2012 e nel 2013 c'è stato anche un pranzo il giorno prima, domenica, seguito da un'esibizione del coro. Essa è allestita lungo via Cavour, via Marconi, Via Torelli, Via V...
L’origine della fiera autunnale di santa Caterina risalirebbe tra il XII e il XVI secolo, anche se la sua istituzione ufficiale avvenne nel 1607, quando il Senato genovese accolse la richiesta dei Rettori della comunità di Novi per istituire tre fiere annuali: quella di santa Caterina (25 novemb...
La fiera di Santa Cecilia, istituita nell’Ottocento, si svolgeva il penultimo sabato di novembre (cfr. Rocca, 1892, p. 67), quindi su proposta della Società Esercenti e Commercianti, con delibera del Consiglio comunale del 18 marzo 1906 “fu fissata l’ultimo sabato di novembre, epoca propizia per ...
La festa vuole ricordare alcuni episodi che legano storicamente il paese a Napoleone Bonaparte. Il 24 aprile 1796, dopo l’occupazione di Benevagienna, il generale francese sostò nei pressi di Narzole, cenando e pernottando in un’osteria del luogo. Durante l’occupazione francese, le azioni dei b...
L'apicoltura biologica Floriano produce tre tipi di miele: il miele di rododendro, tra i 1300 e i 1800 metri di altezza, la prateria alpina (il millefiori) e la melata di abete, che si fa solo ogni 4 o 5 anni, poiché si raccoglie solo quando la pianta (abete bianco) "piange", ovvero produce un l...
Lo strumento è costituito da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalle due dita inserite negli anelli alla base degli stessi. Gli anelli sono leggermente ovali; le branche lievemente curvate verso l'esterno. Dal perno in avanti, un gambo termi...
Franco Barella (Lupo) ripercorre la storia della propria famiglia e della formazione, l’ingresso nel mondo resistenziale (Divisione Pinan – Cichero, brg Oreste, dist Vestone) e la vita quotidiana in montagna così emozionante per un ragazzo di soli 18 anni. Il testimone si sofferma a lungo sui ra...
La Funzione della Croce avveniva durante la Settimana santa e vi partecipavano i 'battuti'. I membri della Confraternita durante le letture sacre mostravano gli oggetti usati durante la Passione e citati nei testi (chiodi, corona di spine, flagelli, spugna, ecc..). Alla fine dell'Ottocento, si fa...
I fuochi di San Giuseppe vedono coinvolti tutti i centri dei rioni della citt? di Tito. E' una tradizione pagana che si ripete in altri comuni della Basilicata (vedi Bella).I fuochi di San Giuseppe sono una tradizione comunitaria che, spontaneamente, si svolge in tutto il territorio comunale di T...
Alfredo Giannoni nasce a Novara nel 1862 da Paolo e da Adele Gatti, entrambi appartenenti a una famiglia di estrazione piccolo borghese relativamente agiata. Sull'esempio dei fratelli, entra a far parte dell'amministrazione dello stato lavorando come impiegato presso le ferrovie del regno d'Itali...
Le colline della zona di Barolo sono rinomate a livello mondiale per la produzione di vini e per l’unicità dei paesaggi. Anche se la zona di produzione di circa 1800 ettari è minuscola se confrontata con quelle del Chianti Classico, del Brunello di Montalcino, dell’Amarone o del Borgogna la n...