Canto sociale di carcere di provenienza napoletana. U lunodì o trallallà u lunodì o trallallà past'e fasoule ai carcerate ai carcera' e in miezz'o mare ste na fontana do vann'a bevere i carcera' E chi so' sti carcerate so gende de malavite vaglione de primm'uscite ca non curene a libbertà...
Canto di lavoro e canto sociale che si eseguiva al termine della giornata lavorativa che coincideva col tramonto del sole. Esprime il conflitto fra i braccianti e il padrone che tendeva ad allungare l’orario di lavoro anche oltre il consentito. U sol'o fatte russ' u patron'appenn'u muss' U sol'o...
Nel periodo di Carnevale vi era l’antica usanza della “decapitazione di un tacchino, appeso per le zampe in mezzo alla via principale dell’abitato. In sella ad un cavallo spronato al galoppo, i giovani del paese tentavano di colpire il gallinaceo con una spada di legno; chi riusciva a tagliargli ...
“Nella festa della Candelora i giovani diciottenni , dopo la messa grande, vestiti con camicie bianche o azzurre e con capelli infiorati e con specchi e nastri multicolori, montavano a cavallo e con delle spade di legno dovevano tagliare la testa di un tacchino. Il volatile, appeso a due corde ma...
Durante il carnevale vi era l’usanza da parte dei giovani del paese di cimentarsi nel tagliare la testa al tacchino (‘pitu’), appeso a una fune. Questa antica tradizione venne ripresa in epoca fascista dal Dopolavoro comunale. Ad annunciare la manifestazione è il settimanale L’Arco, nel febbraio ...
Durante il Carnevale nella frazione Pratomorone “si ricordano almeno cinque o sei località dove avveniva l’uccisione rituale del tacchino; a volte era interrato in una buca dalla quale emergeva solo il collo, altre era appeso ad una fune tesa tra due pali lungo la strada, altre ancora legato ad u...
Intervistato nel 2005, Ugo Cerrato, classe 1927, maestro, è stato partigiano nella Seconda Guerra mondiale e grande amico dello scrittore Beppe Fenoglio. Ha dedicato la sua vita alla divulgazione dell'opera e della figura del grande scrittore albese.L'intervista ripercorre i luoghi e gli episodi ...
Ugo Gregoretti, classe 1930, è stato intervistato il 26 aprile 2012.Regista e autore televisivo negli anni del cosiddetto boom economico, Ugo Gregoretti racconta la sua Italia. Un paese che si costruisce - e divide - a tavola. Nato a Roma nel 1930, si trasferisce adolescente a Napoli, dove più ta...
Intervistati nel 2011, Ugo Guglielminotti, classe 1939, e Maria Pivano, classe 1924 rievocano le memorie di Pollone. La prima parte dell’intervista è incentrata sulla castagna, un tempo preziosa risorsa alimentare; i testimoni menzionano "castagne e riso" e "castagne e latte". Ugo Guglielminotti ...
Intervistato nel 2010, Ugo Guida, classe 1942, nato e vissuto a Novara, pensionato, ha lavorato per una quindicina di anni alla Società Falcone per poi far parte dell'amministrazione provinciale di Novara.Nato nel quartiere ovest di Novara (zona Santa Marta), fece il militare negli anni '63-'64,...
Umberto Terracini (Genova, 27 luglio 1895 – Roma, 6 dicembre 1983) in questa brevissima testimonianza si sofferma sulla riorganizzazione del sistema scolastico all’interno della Repubblica partigiana dell’Ossola, di cui fu segretario generale. Al medesimo tema fa riferimento, sempre all’interno d...
Dettaglio dell’interno di una forma di formaggio Maiorchino A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi comunali. D...
brano musicale tratto da: AELM 120 LM Folklore musicale italiano (Veneto, Lombardia, Piemonte)
Intervistata nel 2011, Valentina Giordano, classe 1984, nata e vissuta a Novara, ricorda le proprie origini, i luoghi a cui è più affezionata, i cambiamenti della città e il carattere dei novaresi.Ricorda le 'biciclettate' tra 'il mare a quadretti', San Gaudenzio e l'attesa del Natale, i 'friciul...
Valentina Zingaro, classe 1993, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervis...
Vanda, nata nel 1922, racconta la sua vita dall’infanzia fino al secondo dopoguerra soffermandosi sulla sua prima esperienza di voto e sulle speranze per una Italia nuova e libera all’indomani della fine della guerra e del fascismo. Vanda è nata sotto il fascismo, la sua famiglia era composta ...
Intervistato nel 2011, Vanghele Gubitta, classe 1947, nasce a Costanza, in Romania, da una famiglia italo-ungherese-greca. Il nonno era emigrato da un paesino della provincia di Venezia a inizio '900 in Transilvania, al tempo ungherese, per cercare lavoro; il padre, portiere di varie squadre di c...
Il vaso, in ceramica smaltata bianco-avorio, è piuttosto panciuto ed ha un piede alto circa 1 cm. Il bordo, a nastro, è munito di due orecchie laterali forate, entro cui passava una cordicella. Lungo la parete si può notare una decorazione dipinta costituita da fiori a quattro petali, di colore v...
Montescaglioso domina il paesaggio circostante. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno si ritrovano in piazza R...
"Dopo filata la canapa, in una casa si invitano le donne del luogo a fare le matasse - a tarda ora, anche dopo la mezzanotte - si offre a tutte le invitate una gran caldaia di patate o di castagne. Le donne […] filano la canapa comperata dai mariti nella città di Dronero. Filata la canapa, la lav...