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Identità novaresi
Vanghele Gubitta
Intervistato nel 2011, Vanghele Gubitta, classe 1947, nasce a Costanza, in Romania, da una famiglia italo-ungherese-greca. Il nonno era emigrato da un paesino della provincia di Venezia a inizio '900 in Transilvania, al tempo ungherese, per cercare lavoro; il padre, portiere di varie squadre di calcio, giocò anche 3 partite per la nazionale rumena.La famiglia nei primi anni '50, dopo gli sconvolgimenti della seconda guerra mondiale, decise di tornare in Italia. Furono accolti in un campo profughi in Sicilia, a Termini Imerese. Decisero presto di spostarsi nel nord Italia per cercare lavoro e anche per via della condizione a cui era relegato il sesso femminile; in Romania le donne erano molto più emancipate e libere.La famiglia Gubitta giunse a Novara proprio perchè c'era una forte richiesta di mano d'opera. Furono così alloggiati con altri profughi istriani presso la caserma Perrone, per poi spostarsi presso il villaggio Dalmazia appena ne fu completata la costruzione.La scuola, per Vanghele, fu la più importante via per socializzare con i compagni novaresi, tanto da poter dire che dopo tanti anni tutti i suoi amici sono novaresi.Negli anni ha aperto un'associazione con altri immigrati rumeni sia per incontrarsi in occasione di festività religiose e civili, sia per dare una mano a tutti gli immigrati bisognosi d'aiuto.