Il "Baito", del 1729, è una costruzione rettangolare usata per la lavorazione del latte. All'interno, di particolare valore architettonico, è la volta a botte del "logo del late" e pure interessanti sono gli utensili originali per la produzione del burro e del formaggio.
La festa, nata nel 1983, rappresentava una sorta di carnevale estivo, nel quale erano utilizzati gli stessi carri allegorici di quello invernale, opportunamente adattati e illuminati. Durante la sfilata lungo i viali dell’Allea, i carri erano intervallati da gruppi in costume di ispirazione tro...
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
brano musicale tratto da: Balli tradizionali in Umbria, CD Gala-Taranta TA 004, 1992
"A Garessio, ballo dell'intreccio del nastro (?!) e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino" (Milano, 2005, p. 123) "In Carnevale - ballo dell'intreccio del nastro e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino. Ora non si fa più. Si usava pure il 'bacio della padella' (stacca...
Nel giorno di Sant’Orso, oltre a trarre auspici per la futura annata agricola, “bisognava bere e mangiare tutto quello che c’era, bisognava fare l’orso. Ci si coricava per terra, soprattutto bisognava bere molto per fare el bal ‘d l’urs, il ballo dell’orso: uno saltava sulle spalle dell’altro e p...
brano musicale tratto da: Italian Treasury. Sicily, CD Rounder 11661 1808 2, 2000
Veduta del paese di Balvano arroccato con il suo castello e le case costruite dopo il terremoto del 1980. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insie...
Le case di Balvano costruite dopo il terremoto del 1980 a ridosso del castello. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte del pa...
Balvano con le case costruite dopo il terremoto del 1980 e il paesaggio circostante. Cavatelli, corsa con le rotoballe e tiro alla fune sono i protagonisti della sagra di Balvano, organizzata con il contributo di tutta la comunità, associazioni locali e volontari: stare insieme e sentirsi parte d...
Ritratto di contadina che vende forme di formaggio. Terza fase del processo della pastorizia, dopo la produzione e la trasformazione del latte, è l'utilizzo. Per questo scopo feste canoniche, feste di paese, sono occasioni per poter esporre su banchetti la propria mercanzia. Cereali e legumi, oli...
Ritratto di contadine che vendono forme di formaggio. Terza fase del processo della pastorizia, dopo la produzione e la trasformazione del latte, è l'utilizzo. Per questo scopo feste canoniche, feste di paese, sono occasioni per poter esporre su banchetti la propria mercanzia. Cereali e legumi, o...
Ritratto di contadine che vendono forme di formaggio. Terza fase del processo della pastorizia, dopo la produzione e la trasformazione del latte, è l'utilizzo. Per questo scopo feste canoniche, feste di paese, sono occasioni per poter esporre su banchetti la propria mercanzia. Cereali e legumi, o...
Il raduno annuale delle bande musicali, in programma dal 1994 all’inizio dell’autunno, è affiancato dalla presenza di circa 300 figuranti di gruppi storici provenienti da tutto il nord Italia, accolti dal Bicciolano e dalla Bèla Majin, le maschere rappresentative di Vercelli. Nella grande parata...
I nonni dell’attuale proprietario, Salvatore e Antonietta Sarubbi, aprirono il bar il 20 maggio 1950, al numero 2 di Corso Umberto, a Stigliano; nel 1957 si trasferirono nella sede attuale dove, negli anni seguenti, incrementarono l’attività con l’offerta di prodotti di rosticceria e pizzeria e, ...
La storia della Pasticceria Schiuma ha radici nel passato. Alla metà del ‘900 due fratelli, Nicola e Giovanni, aprirono il locale nel luogo dove ancora oggi si trova. La loro attività ben presto si distinse per la qualità dei prodotti e la cortesia della gestione. Queste peculiarità, conservate n...
La storia imprenditoriale della famiglia D’Onofrio inizia nel 1965, quando il nonno Antonio rileva una piccola cantina di corso Metaponto trasformandola in un vero e proprio bar caffetteria. Nel giro di pochi anni il successo del “Bar Pisticci” porta il suo titolare ad individuare una nuova sede ...
Il barile è formato da 14 doghe. Una doga presenta al centro una parte più spessa con un buco. Le doghe dovevano essere tenute ferme da sei cerchi di ferro chiusi con un chiodo, ma se ne sono conservati solo tre
Il barile era formato da 13 doghe. Le doghe erano tenute ferme da sei cerchi di ferro chiusi con un chiodo, ma se ne sono conservati solo tre. Una doga presenta al centro una parte più spessa con al centro un buco
Barny prima di diventare chef era un insegnante di inglese in un liceo di Bristol. Nel 1988 Barny decide di aprire un organic restaurant a Bristol. In quegli anni il concetto di organico (o naturale che dir si voglia) era ancora poco conosciuto, considerato un concetto un po’ hippy o persino stra...